Skip to main content

Ue/ Europa 2020, il nuovo mantra sostenibile

Dopo la pausa estiva, settembre è il mese per la riflessione e per riavviare i lavori ad autunno. Anche il mondo politico dell’Ue cerca un momento per affrontare lontano dalla quotidianità istituzionale i principali temi di politica economica e non solo. In particolare il gruppo del Partito popolare europeo (Ppe), quello più numeroso al Parlamento europeo (con 265 eurodeputati su…

Oeconomicus/ L'America latina galoppa...

È probabile che il prossimo presidente della Banca mondiale non sia un cittadino degli Stati Uniti, indicato dalla Casa Bianca, secondo una convenzione non scritta ma, in effetti, in vigore sin dal 1945. Non sarà neanche un esponente dell’Asia emergente, o meglio emersa, sostanzialmente più interessata alla riforma del sistema monetario ed ai tassi di cambio che alle poltrone. Secondo…

Themis/ Profit e no-profit, convivenza possibile

Nel contrapporre al primato dell’individuo quello del “noi-tutti”, all’impresa capitalistica la no-profit, allo scambio il dono, la Caritas in veritate ha ridefinito gli orizzonti dell’economia di mercato e il suo fondamento di legittimità: la civilizzazione dell’economia, mediante l’ibridazione delle forme storiche dell’agire economico, si atteggia ad altra faccia della restaurazione del “politico”. «La Chiesa non ha soluzioni tecniche da offrire…

Themis/ Ordini: la riforma "s'ha da fare"

L’Italia ha bisogno dei professionisti (e degli Ordini)? Nell’ultimo decennio, sono falliti tutti i tentativi di rivedere le norme sulle professioni. All’origine c’è l’incapacità di prendere una decisione di sistema sul ruolo dei professionisti. La Commissione europea e l’Antitrust premono per una liberalizzazione del settore secondo il paradigma dell’impresa. Donde la tenace resistenza delle categorie professionali, che – per reazione…

Oeconomicus/ L'euro e le nuove scadenze internazionali

Nonostante i piani anticrisi, se tiriamo le somme, l’estate non è stata serena. Uno dei libri più venduti in Francia è il saggio di Alain Cotta Sortir de l’Euro ou Mourir à Petit Feu (Uscire dell’euro o essere grigliati a fuoco lento). La Repubblica federale tedesca ha presentato una bozza di articolato per mettere “ad amministrazione controllata” le politiche di…

Ue/ C'è chi è disposto ad ascoltarci

Se il pensiero è prova di esistenza, allora la nostra fisicità è attraversata da un flusso costante di idee e modelli di causalità rafforzati o indeboliti da processi cognitivi. Le nostre percezioni e le opinioni che formuliamo di conseguenza, spesso enigmatiche per noi stessi, diventano palesi per il sistema di modelli sul quale creiamo le istituzioni e sul quale queste…

Snapshots di ottobre

Ogni artista sa bene che nulla è più complesso del realizzare la semplicità. La semplicità può essere raggiunta solo attraverso una lunga decantazione di quella ridondanza onnipresente che inquina la nostra percezione Enzo Mari Nato a Novara nel 1932, si forma all’Accademia di belle arti di Milano. Negli anni Cinquanta parallelamente a un’intensa attività artistica inizia l’attività di designer, prima…

Schermaglie di ottobre

Mentre si avvicina il 150esimo anniversario dell’Unità, i registi italiani tornano a interessarsi di Risorgimento. È il caso di Martone, assente dagli schermi da alcuni anni, e tornato alla regia con Noi credevamo, fluviale affresco risorgimentale ambientato fra il 1828 e la spedizione dei Mille. Il Risorgimento è sempre stato considerato un periodo chiave per la manifestazione di una serie…

Visioni di ottobre

Lucca e l’Europa Lucca, San Micheletto fino al 9 gennaio 2011 Una selezione di oltre cento opere prodotte dal V all’XI secolo, allestite in undici sezioni, esplora la produzione artistica lucchese attraverso puntuali riferimenti al contesto europeo. Organizzata in occasione delle celebrazioni per il centenario dalla nascita di Carlo Ludovico Ragghianti, la rassegna si avvale anche di recenti studi sulle…

Ecumenica/ Il Sinodo e quella minoranza creativa da riscoprire

In volo verso la Repubblica Ceca, un anno fa, Benedetto XVI parlò di “minoranza creativa”. Si riferiva ai credenti che, seppure in minoranza nei Paesi secolarizzati, devono uscire allo scoperto, intervenire nel dibattito pubblico, lottare per un “concetto vero di libertà e di pace”. In fondo c’è un filo rosso che lega Praga a Gerusalemme. In questi giorni (dal 10…

×

Iscriviti alla newsletter