Dirette tv e cordoglio nazionale sono soltanto la punta dell’iceberg del vuoto che si percepisce nel mondo della televisione pubblica e privata e della struggente nostalgia per l’artefice dell’evoluzione culturale e sociologica dell’etere. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Cultura
Alla cultura serve più credito per crescere. La riflessione di Monti
La fiducia non è un elemento intangibile. Anzi. È un asset che è alla base dell’evoluzione della nostra specie. Di secolo in secolo, la fiducia ha assunto nella nostra storia forme molto diverse: rapporti di potere, accordi commerciali, sostegno reciproco, libero mercato. La riflessione di Stefano Monti sulla necessità di ragionare per identificare degli strumenti attraverso i quali favorire la percezione di un Paese che crea opportunità
Morire a Nagasaki sotto l'atomica. Il racconto di Ciccotti
Giovedì 9 agosto 1945, ore 11.04, la seconda bomba atomica, “Fat Man”, lanciata sul Giappone, distrugge gran parte di Nagasaki. Il medico Takashi Paolo Nagai (“Servo di Dio”) racconta come perse l’amata moglie Midori. Storia di una conversione tra fede e guerra. Il racconto di Eusebio Ciccotti
Come la destra Usa ha arruolato Marx contro il progressismo. La versione di Di Gregorio
La destra conservatrice aspira a farsi produttrice di pensiero, di narrazioni, di cultura di massa. Si assiste a un cambio di passo decisivo: dalla reazione all’azione, dalla resistenza al progetto. Non solo “contro” la cultura dominante, ma “per” una nuova egemonia. Mentre la sinistra si affida all’inerzia di un’egemonia passata, sottovalutando la capacità della controparte di appropriarsi dei suoi stessi strumenti teorici. L’analisi di Luigi Di Gregorio, professore di Scienza politica presso l’Università della Tuscia di Viterbo
Visitatori e musei? Non servono più regole, ma più rispetto. Scrive Monti
Per favorire un afflusso sempre maggiore nei nostri Musei è necessario fare in modo che tale afflusso avvenga in modo ordinato e organizzato e nel pieno rispetto delle opere e dell’esperienza di visita. Se non gestiscono con attenzione i flussi, è inevitabile che si possano da un lato verificare degli episodi disdicevoli, e che, al netto di tali episodi, cresca anche il malcontento da parte di coloro che invece vivono il museo come un luogo di cultura frequente. Il commento di Monti
Il paesaggio, l’arte, lo sviluppo e il senso della possibilità. Ecco il Crivu Festival
Crivu è molto più di un festival culturale: è una riflessione collettiva sul significato di sviluppo nei territori considerati “periferici”. Un laboratorio vivo, dove arte, educazione e paesaggio si intrecciano per attivare trasformazioni sociali durature e consapevoli
Acea inaugura Heritage. Un viaggio tra arte, storia e cultura d’impresa
“Qui sarà possibile scoprire come Acea ha contribuito alla crescita economica, sociale e civile del nostro Paese: il patrimonio storico esposto è unico e rappresenta la nostra creatività e il nostro impegno per la qualità. Siamo orgogliosi di poter condividere i nostri spazi con la collettività e di poter raccontare la nostra storia”. Queste le parole dell’ad di Acea, Fabrizio Palermo, all’inaugurazione di Acea Heritage, la nuova mostra permanente che racconta la storia del primo operatore idrico in Italia. Tutti i dettagli
Phisikk du role - I sessant’anni di “Dio è morto”, manifesto di una generazione
Guccini con i Nomadi di Augusto Daolio seppe scrivere un piccolo manifesto della generazione che inventò il protagonismo giovanile, maneggiando temi squisitamente politici: no alla guerra, no all’ipocrisia piccolo borghese, no al consumismo sfrenato, no al carrierismo politico, no ai miti dell’eroe nazionale e della razza. Se qualcuno ci vede qualcosa che vale anche per oggi, beh, ci vede proprio bene. La rubrica di Pino Pisicchio
E se abolissimo il voto finale? La proposta di Ciccotti per l'esame di maturità
Due giovani maturandi si rifiutano di sostenere la prova orale all’Esame di Stato. Un gesto gratuito, dadaista? O segno di disagio per un esame ormai fuori dal tempo? Il parere e la proposta di Eusebio Ciccotti, ex-preside, saggista, critico cinematografico
Maturità 2025: scena muta, protesta vuota. Scrive Arditti
Bene ha fatto il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ad annunciare subito che dal prossimo anno chi sceglierà di boicottare la prova orale della maturità scolastica sarà bocciato. È un chiarimento doveroso: l’esame di Stato è un atto pubblico, formale, che serve a misurare non solo le conoscenze ma anche la disponibilità a confrontarsi con regole stabilite da altri
















