Il prezzo della CO2 nel mercato europeo è aumentato in un anno da 28 dollari per tonnellata a 65 dollari a ottobre per balzare verso gli 80 dollari. Inevitabile l’impatto sui prezzi al consumo sia del metano, sia dell’elettricità. L’analisi di Alberto Clò, direttore rivista Energia
Dalla Rivista
Giochi pericolosi. Tutte le armi del Cremlino
Mosca e Washington mantengono la deterrenza nucleare con parità di vettori e testate, ma per quanto riguarda i nuovi armamenti ipersonici è la Russia tenere le redini. L’analisi del generale Pasquale Preziosa, presidente dell’Osservatorio sulla sicurezza di Eurispes
Se anche Mosca teme l'ombra cinese. L'analisi di Politi
La Russia di Putin sogna di tornare ad essere potenza mondiale e guarda a oriente. La Cina sembra essere il partner adatto a ridimensionare l’egemonia statunitense. Ma anche il Cremlino teme l’ombra di Pechino. Il commento di Alessandro Politi, direttore della Nato Defense College Foundation
Russia-Usa, dialogo sul filo (spinato). La road map di Savino
Le tensioni di oggi in Europa orientale testimoniano non un’assertività russa dovuta a un rilancio di una politica espansionista a livello globale, ma la necessità per Putin di giungere a un accordo con gli Usa e la Nato. Una road map verso l’accordo nell’analisi di Giovanni Savino, professore presso l’Accademia presidenziale russa
L’altalena tra democristiani e comunisti. Gli anni '70 visti da Follini
Tra democristiani e comunisti è stata una sfida tra istinti collaborativi e pulsioni di lotta. Ovvero tra il tentativo dei gruppi dirigenti di parlarsi e qualche volta perfino di collaborare e la contrarietà del loro retroterra ad acconsentire a consigli tanto miti. L’analisi di Marco Follini, giornalista e già vicepresidente del Consiglio, alla luce del romanzo di Gianluca Calvosa, Il Tesoriere
Come applicare i veri criteri Esg contro il greenwashing
C’è un mare sconfinato di liquidità che gira per il mondo alla ricerca delle migliori e più redditizie occasioni. Chi punta sugli investimenti Esg (Environmental, social, governance) ha grandi opportunità, ma corre il rischio di cadere nella trappola del greenwashing, di chi si dà un’immagine ecologista senza cambiare nulla. L’analisi di Enzo Argante, presidente di Nuvolaverde
La giusta strategia per la Pubblica amministrazione. Scrive Mensi
Il cloud rappresenta un elemento chiave del processo di riforma e ammodernamento della Pubblica amministrazione, in quanto modello strategico fatto di infrastrutture e servizi qualificati per garantire elevati standard di qualità. Il principale vantaggio della strategia avviata consiste nella riduzione dei numerosi data center pubblici che ospitano dati sensibili e critici e costituiscono l’obiettivo principale degli attacchi hacker, come quello alla Regione Lazio di quest’estate
Il fallimento e la rinascita. La sfida dell’Intelligence a 20 anni dalle Torri gemelle
Dall’11 settembre in poi ci sono stati dei mutamenti nell’Intelligence americana, che è riuscita a collezionare in seguito qualche successo. Nel complesso però c’è una sproporzione enorme tra costi e benefici. L’analisi di Aldo Giannuli, direttore del Centro studi osservatorio globalizzazione
Quanto è costato l'11/9? Così è cambiata la spesa militare
L’effetto a lungo termine dell’11 settembre sull’economia Usa è stato un aumento consistente dei costi e delle spese militari e di sicurezza che ha inciso nel tempo, fino ad oggi, sulla spesa pubblica. A partire dal settembre 2001 la spesa militare è passata dai 450 miliardi di dollari del 2000 ai 900 miliardi dei successivi anni. L’analisi di Dominick Salvatore, distinguished professor presso la Fordham University di New York e consulente Banca mondiale, Fondo monetario internazionale e Nazioni Unite
Il futuro dopo l'11 settembre. Così gli Usa guardano avanti
A venti anni dall’11 settembre 2001, l’amministrazione Biden, seriamente impegnata sul versante interno in un massiccio e controverso New deal di rilancio, sembra aver riassorbito lo shock dell’attentato e dei suoi effetti distorsivi sul terreno delle priorità e delle policy per restituire all’occidente iniziativa e coesione nella gestione delle proprie responsabilità globali
















