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Quali rischi per la Difesa senza un piano industriale. Scrive Volpi

Di Raffaele Volpi

Nel cuore di un’Europa in riarmo, l’Italia è chiamata a decidere se giocare un ruolo strategico o inseguire gli eventi. La spesa militare cresce, ma senza una regia industriale rischia di disperdersi. Serve un progetto nazionale che integri difesa, innovazione, territori e Pmi. Il tempo delle decisioni è ora, e la domanda chiave è semplice quanto urgente: chi fa cosa? La riflessione di Raffaele Volpi

Aumento capacitivo, dual use e produzione. Il modello Fincantieri per l’industria della Difesa

La spesa europea e atlantica per la difesa sta rimodellando le dottrine militari e i bilanci economici degli Stati occidentali. Esempio cardine del riorientamento strategico dei settori pubblici e privati verso la Difesa è Fincantieri, pronto a riconvertire cantieri navali civili in poli esclusivi per la produzione militare, ottimizzando capacità industriali e di dual use, rafforzando la presenza strategica nel settore

Trofeo di guerra? Cosa ci fa un Bradley in un deposito di mezzi in Russia

Un veicolo corazzato statunitense Bradley  è stato fotografato con un cannone russo al posto dell’armamento originale. Le immagini, di fonte ignota, suggeriscono che il mezzo sia stato catturato in Ucraina e modificato dalle forze armate russe, o per uso operativo o per uso propagandistico

Perché il wargaming può migliorare le capacità operative dei militari

Di Andrea Bernardi

Il wargaming si conferma oggi uno strumento versatile, capace di coniugare rigore metodologico e flessibilità creativa. Non è solo una simulazione: è un laboratorio decisionale, un ambiente di apprendimento e una piattaforma di confronto. Se ne parlerà domani alla presentazione del libro “Wargame. Formazione, sviluppo e leadership nelle organizzazioni militari”  presso il Casd

Spie nelle basi Nato in Grecia. Quarto arresto in un mese e mezzo

Cinquemila foto della base Nato a Souda Bay: con questa accusa è stato arrestato un 26enne azero a Creta. La Grecia torna centrale nella concentrazione di attenzione straniere, con le intelligence esterne impegnate nella destabilizzazione delle strutture atlantiste. A Cipro, pochi giorni fa, sventato un attacco di matrice iraniana

Eurojet sigla un’intesa con l’Italia per il rinnovo della flotta Eurofighter

Eurojet ha firmato un contratto con Netma per la fornitura di 54 motori EJ200 destinati all’Aeronautica Militare, nell’ambito della sostituzione dei Typhoon di Tranche I. Il progetto coinvolge i partner storici del consorzio, con Avio Aero al centro delle attività produttive e di assemblaggio

Cantieristica, Golden Dome e deterrenza. Ecco il budget del Pentagono per il 2026

Il budget per la Difesa statunitense del 2026 sarà caratterizzato da investimenti in crescita per la Space Force, la triade nucleare, le tecnologie ipersoniche e la sicurezza cibernetica, il Pentagono punta a rafforzare le capacità di deterrenza e proiezione globale. In parallelo, la cantieristica e le tecnologie disruptive rimangono centrali

Sostenibilità e autonomia strategica. Da dove passa la nuova cooperazione europea per i fondi della Difesa

L’intesa sullo European defence fund rappresenta un tassello essenziale nel percorso di integrazione industriale e tecnologica della difesa europea, dove efficienza finanziaria, rapidità nell’attuazione e collaborazione pubblico – privato sono fattori chiave per una capacità di deterrenza e risposta condivisa, in un contesto geopolitico sempre più complesso e competitivo

Il Casd come hub strategico della formazione militare. Nel segno del generale Graziano

Nel solco della memoria del generale Claudio Graziano, il Centro alti studi per la difesa (Casd) ha celebrato ieri la cerimonia di chiusura dell’anno accademico 2024-2025, coronata dalla consegna del premio di dottorato a lui intitolato

Così l'Italia rafforzerà il pilastro europeo della Nato. Parla Procaccini

“Serve un approccio totalmente diverso e nuovo alla difesa e alla sicurezza, perché i due temi sono intimamente connessi, approccio che l’Italia ha nelle sue corde. Nel grande gioco geopolitico se l’Occidente si rinforza, per la Cina non è una buona notizia”. Conversazione con il co-presidente del gruppo Ecr al Parlamento europeo

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