Skip to main content

Invasione di pannelli solari cinesi in Italia? Ecco perché (e come)

Di Emanuele Rossi e Gianluca Zapponini

Un documento dell’Enea sembra suggerire la possibilità che il mercato italiano venga inondato di pannelli a celle prodotti da industrie extra europee. Il che porta immediatamente alla Cina, con tutti i rischi del caso. Per Tabarelli (Nomisma Energia) l’errore è stato non usare gli incentivi per creare filiere nazionali

Ricavi e margini, semestre sprint per la nuova Tim senza Netco

Il gruppo telefonico che solo un mese fa ha ceduto la rete al fondo Kkr, in cordata con il Tesoro, chiude i primi sei mesi con meno debiti e un fatturato a 7,1 miliardi. Labriola rivendica l’operazione ed esclude cambi al vertice. La Borsa brinda e il titolo vola

Fitto aggiorna la tabella di marcia sul Pnrr. Cosa ha detto al Parlamento

A pochi giorni dalla presentazione della Zes unica per il Sud, il ministro che è anche il garante del Piano fa il punto della situazione in Parlamento. Finora attivati investimenti per 165 miliardi, l’85% del monte risorse. A giorni l’Ue verserà la quinta rata, ma nuove revisioni non sono da escludere

Le imprese russe hanno un problema. E sono le banche cinesi

Dopo mesi di ritardati pagamenti, ora otto istituti del Dragone su dieci si rifiutano di processare le transazioni da e per Mosca, costringendo molte aziende a cercare intermediari terzi. Con enormi aggravi sui bilanci

Cina, Stellantis, Kkr. Il luglio della politica italiana sotto il sole di Pechino

Di Gianluca Zapponini e Emanuele Rossi

​Accordi con il Dragone su settori a dir poco strategici per le relazioni con Washington, le barricate sull’operazione Stellantis-Comau e il blitz del Pd sulla vendita della rete di Tim a Kkr. Mettendo insieme i pezzi, pare quasi che l’Italia voglia mettere alla porta gli investimenti degli Stati Uniti. C’è da sperare che sia, solo, una clamorosa svista

La Cina è vicina, ma sempre a distanza di sicurezza. L'opinione di Polillo

L’esportazione di capitale, come insegnava già Lenin agli inizi del secolo scorso, rappresenta l’attività tipica della “fase suprema” dello sviluppo capitalistico. Anche di un capitalismo anomalo come quello cinese. L’importante, da parte italiana, è evitare che ad esso si accompagnino forme di dominio politico, com’era fin troppo evidente nel Memorandum di intenti che aveva aveva accompagnato la firma degli accordi sulla Nuova via della Seta

Utili e dividendi, il modello Intesa vince ancora

Ca’ de Sass chiude il semestre con un risultato netto di 4,8 miliardi, in crescita del 13% e porta le stime sull’utile a 8,5 miliardi. Messina: noi modello unico in Europa

Cina sempre più opaca. Così Pechino prova a nascondere la fuga dei fondi

Consapevole che l’emorragia di capitali è ormai in atto da mesi, il Dragone nega la diffusione dei report giornalieri che danno contezza di chi investe e di chi invece fugge dalla seconda economia globale

Come sarà l’architettura finanziaria per supportare l’attuazione del Piano Mattei

Non risorse già stanziate, ma una vera e propria architrave finanziaria. Tecnicamente il GRAf si somma al Plafond Africa, previsto dal D.L. 89/2024 del 29 giugno scorso, che consente a Cassa depositi e prestiti di elargire finanziamenti, per un massimo di 500 milioni di euro, a valere sulle risorse proprie, a sostegno di imprese che operano in Africa per supportare i progetti promossi nell’ambito del Piano Mattei

Le grandi opere possono essere sostenibili. Telt spiega come

La società italo-francese incaricata di realizzare la Torino-Lione, una delle più grandi opere ferroviarie mai progettate, racconta dal Villaggio Olimpico di Parigi come rispetto per l’ambiente, per la legalità e per la sicurezza dei lavoratori possono andare di pari passo con efficienza e velocità di esecuzione

×

Iscriviti alla newsletter