Il piano di privatizzazioni annunciato dal governo Letta dovrà in primo luogo tutelare le aziende strategiche per la sicurezza nazionale, come Eni. A crederlo è il presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (Copasir), Giacomo Stucchi, che in una conversazione con Formiche.net esprime perplessità e aspettative sul progetto dell'esecutivo. Presidente, il Copasir come giudica il piano di privatizzazioni…
Economia
Genova scioperaiola, ecco le colpe di sindacalisti, manager e politici
La crisi di Amt - la municipalizzata dei trasporti che col suo sciopero sta mettendo Genova in ginocchio - non è piovuta dal cielo. Si è sviluppata tutta qui sulla terra, in conseguenza di scelte politiche coerentemente assunte a difesa del ruolo dei sindacati, i veri azionisti di controllo dell'azienda. Non si può capire la gravità di quello che sta…
Chi mugugna per i comizi di Cottarelli sulla spending review
Gli annunci di mister spending review, al secolo Carlo Cottarelli, commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica incaricato dal governo di tagliare 32 miliardi di euro in tre anni, non sono piaciuti. A chi? Scorrendo le reazioni sulla stampa, ma soprattutto sui social network, dopo gli annunci di tagli e risparmi diversificati, ecco prendere forma una cartina di tornasole…
Eni, Fincantieri e Avio, privatizzare è un delitto
Riceviamo e volentieri pubblichiamo Sulle privatizzazioni annunciate ieri dal premier Enrico Letta l'invito è ad evitare operazioni da piccolo cabotaggio. Nel senso che sarebbe molto utile che si approfondisse analiticamente e nel merito il dossier che mira, secondo il governo, a incassare dodici miliardi di euro. Ma senza parteggiare ciecamente per uno sterile protezionismo piuttosto che per uno sfrenato iperliberismo:…
Eni, Sace, Fincantieri: Italia schiava di Bruxelles
Diciamoci la verità senza tanti fronzoli diplomatici: la relazione sulle privatizzazioni che ieri il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, ha portato in Consiglio è stata scritta e annunciata sotto dettatura della Commissione europea. Nulla di nuovo, si dirà. Vero, è bene dirlo chiaramente però, senza ammantare questo ulteriore e un po' più dettagliato piano di dismissioni di quote di aziende pubbliche…
Che cosa è successo sui mercati finanziari
Il dibattito senza fine sul timing della riduzione del Quantitative easing ha avuto un nuovo capitolo ieri sera in US con la diffusione delle minute dell'ultimo FOMC. Ai tempi (29-30 ottobre) il forte labour market report di ottobre non era ancora noto, e l'impatto dello shutdown sul ciclo ancora oscuro. Il fatto che si sia parlato apertamente della possibilità di ridurre…
Eni, Snam e Cdp Reti, i giochi di prestigio di Letta e Saccomanni
Dismissioni di immobili pubblici, privatizzazioni di società a controllo statale. Si va delineando il piano del governo Letta per far cassa, ridurre deficit e debito e limare la presenza dello Stato nell’economia. Obiettivo: incamerare 10-12 miliardi di euro. Oggi il premier Enrico Letta e il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, hanno annunciato numeri e dettagli in più rispetto al piano soltanto…
Segreti e numeri di Wang, l'uomo più ricco della Cina estasiato (forse) da Totti e Pallotta
Sarà forse l'effetto Thohir. Alla proprietà indonesiana dell'Inter della famiglia Moratti fanno seguito le indiscrezioni su un presunto interessamento di un investitore cinese per la As Roma. Lo riporta Carlo Festa sul Sole24Ore nel citare quanto “circola da qualche giorno con insistenza da qualche giorno in ambienti finanziari”. Si parla di trattative con i due attuali soci, ossia Unicredit e…
Ecco il gioco delle tre carte di Bruxelles con la Germania
Basta passare una settimana in Germania per avvertire che i tedeschi sono infastiditi (ma non più di tanto) dell’"analisi approfondita" dell’attivo della loro bilancia dei pagamenti (7% del Pil) aperta dalla Commissione europea in base ad uno dei tanti accordi intergovernativi conclusi in questi ultimi anni per rattoppare l’Unione monetaria. UNA DECISIONE "MEDITERRANEA" La decisione della Commissione europea è stata…
Ecco perché i tassi sotto zero non devono entusiasmare troppo
Com'era immaginabile, Bernanke ieri ha fatto poco per disperdere la nebbia che circonda la data di inizio della rimozione dello stimolo. Il presidente uscente ha dedicato parecchia attenzione ai rischi connessi con il Quantitative Easing, e la diminuzione della sua efficacia, giustificando ampiamente le attese di una sua riduzione prima possibile. Ma ha bilanciato l'esposizione soffermandosi a lungo sulla necessità…
















