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Letta è un tassator cortese. Il giudizio dell'Istituto Bruno Leoni

Alleggerimento della pressione fiscale da parte del governo Letta? A parole, meno nei fatti, soprattutto se si considerano le ricadute nei prossimi anni delle misure decise nel 2013. E' quanto emerge dall'ultimo paper dell'Istituto Bruno Leoni che Formiche.net è in grado di anticipare, intitolato "Gli effetti fiscali del governo Letta", a cura di Diego Menegon. "A quattro mesi di distanza dall’insediamento…

La pagella di Italia Aperta sul decreto Imu: pessimo il taglio alle detrazioni sulle polizze

Bocciato. Il rating di Italia Aperta sul taglio della detrazione d’imposta per le polizze assicurative con effetto retroattivo è negativo, e bollato come "Pessimo" nella categoria di giudizio del provvedimento che "ostacola senza motivo e/o riduce i gradi di concorrenza od efficienza, anche introducendo nuove restrizioni". In sostanza, secondo il pensatoio liberale animato fra gli altri dall'intellettuale liberista Alessandro De Nicola,…

Dati Istat, l'export conforta ma i consumi deludono. Bando ai trionfalismi sulla crescita in fieri...

I dati Istat diramati oggi chiariscono le caratteristiche della fase congiunturale in atto e aiutano a qualificare con più chiarezza le attese di ripresa. Il ciclo italiano si conferma una volta di più sostenuto dal settore estero; sull’evoluzione positiva delle esportazioni incide anche il turismo in entrata come dimostrato dal balzo delle spese dei cittadini non residenti. Questo fenomeno dovrebbe…

Russia-Cina, l'intesa perfetta cementata da gas e petrolio

Il mercato europeo continua a stagnare, quello cinese, al contrario, è in continuo affanno per i timori di carenze nell'import di gas e petrolio. Pochi dubbi per la Russia di Vladimir Putin, che, tra i due fuochi, ha spostato i suoi orizzonti commerciali energetici ad est, avviando una partnership preziosa con i colossi di Pechino che potrebbe far entrare i…

Che cosa si muove nel G20 nonostante la guerra in Siria

Nonostante i venti di guerra sulla Siria e le pericolose conseguenze militari e geopolitiche, alcune rilevanti e innovative decisioni assunte dal recente Summit del G20 di San Pietroburgo per fortuna non sono state del tutto oscurate. Nel documento finale, infatti, per la prima volta si pone la questione del finanziamento degli investimenti di lungo termine nelle infrastrutture e nei progetti…

Wall Street si fa green con la guerra in Siria

Siria, petrolio, Fed, crisi. A rimbombare nelle orecchie degli operatori di borsa mondiali sono sempre queste paroline. Washington e Bruxelles hanno sbandierato qualche segno di ripresa, quanto basta per indirizzare verso il Vecchio Continente il flusso di capitali appena rientrati in America dagli Emergenti. Ma, sostiene Russ Koesterich, Global Chief Investment Strategist di BlackRock, non è il momento di rischiare troppo.…

Il Berlusconi indemoniato nuoce gravemente alla salute di Mediaset

Pubblichiamo grazie all’autorizzazione dell’autore il commento di Massimo Mucchetti uscito sul quotidiano l’Unità In questi giorni Silvio Berlusconi si chiede se, per Mediaset, sia meglio che lui ritiri la fiducia al governo Letta puntando a ottenere elezioni anticipate, e poi a vincerle almeno alla Camera, prospettive entrambe incerte, o se sia meglio che lui, alla fine dell'azione dei suoi avvocati,…

Il volto duro (anche economico) della Norvegia post-Breivik

La Norvegia svolta a destra, e si prepara ad un governo di coalizione che comprende anche il Partito del Progresso, lo stesso schieramento estremista di quel Breivik che nel 2007 ha sconvolto emotivamente il Paese dei Fiordi. L'alleato più importante del governo guidato da Erna Solberg resterà comunque il fondo petrolifero nazionale, che garantisce entrate facili e con una strategia…

Ecco perché mister Spread ci costringe a ballare con la Spagna

Grazie all’autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo l'analisi di Edoardo Narduzzi uscita sul quotidiano Italia Oggi diretto da  Pierluigi Magnaschi. Il sorpasso dei Bonos spagnoli sui Btp è, nei fatti, cosa fatta. Il differenziale è ormai azzerato, mentre il costo del denaro a breve dei titoli di stato di Madrid è già inferiore a quello dei Bot. I titoli italiani a due…

mercati gelida

Sullo spread Italia e Spagna pericolosamente a braccetto

Più merito di Madrid o demerito di Roma? Piazza Affari apre la settimana in positivo (Ftse Mib +1,16% a 17.244 punti), in controtendenza rispetto alla debolezza del resto delle Borse europee, ma l'amaro in bocca lo dà la Spagna, con lo spread sui bonos di Madrid che raggiunge quello sui titoli di Stato italiani per la prima volta in 17 mesi,…

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