Wang Jianlin è l'uomo più ricco della Cina secondo le stime di Forbes. Con una fortuna di 14 miliardi di dollari, il proprietario del gruppo Dalian Wanda ha scalzato dal primato Zong Qinghou, a capo dell'impero delle bevande cinesi Hangzhou Wahaha, fermo a 11 miliardi. Cifre ancora lontane dai 73 miliardi del numero uno al mondo della lista stilata dalla rivista,…
Economia
La staffetta (economica) di Abe riparte dalle Olimpiadi di Tokyo 2020
Le prime due frecce sono andate a segno, la quarta è scoccata, almeno per ora. Il premier giapponese Shinzo Abe festeggia la revisione al rialzo del Pil, frutto dell'intervento del governo in politica monetaria e fiscale (prima e seconda freccia). Tokyo si prepara a sfruttare il quarto asso nella manica, l'assegnazione delle Olimpiadi del 2020, puntando su un ritorno occupazionale…
Bruxelles sequestra Mps e sugli aiuti degli altri Stati chiude un occhio
Se qualcuno pensa ancora che i Paesi europei hanno un'effettiva sovranità nazionale, o che non ci siano disparità di trattamento, può studiarsi il caso Mps. Beninteso: ovviamente la Commissione europea, per mettere becco e penne nel piano di ristrutturazione del Monte dei Paschi di Siena, stabilendo finanche l’ammontare della ricapitalizzazione necessaria all’istituto presieduto da Alessandro Profumo, sta rispettando anzi eseguendo…
Alibaba snobba Hong Kong e punta su New York
La sfida fra la Borsa di New York e quella di Hong Kong per ospitare la quotazione di Alibaba, uno dei più grandi portali di e-commerce del mondo con una Ipo che valuterebbe la società intorno ai 60 miliardi di dollari, è giunta a un bivio. Il portale punta da qualche tempo alla quotazione sul mercato di Hong Kong, ma…
Quanto (non) contano le banche nella ripresa annunciata da Letta e Saccomanni
La ripresa è cominciata, dicono. Ma intanto luglio registra una nuova stretta del credito, che porta necessariamente con sé licenziamenti e ritardi nei pagamenti. E le banche, che, nelle intenzioni del governatore della Bce, Mario Draghi, avrebbero dovuto sfruttare i fondi dell'Eurotower per riattivare i canali di prestito a imprese e famiglie, puntano alla ricapitalizzazione e continuano a contare solo…
I numeri che permettono alla Cina di bluffare sull'austerità
E' un buon lunedì per Pechino. I dati diffusi oggi su inflazione e bilancia commerciale lasciano in mano a governo e banca centrale l'asso nella manica, la carta della politica monetaria e fiscale flessibile che sostiene la crescita economica rallentata. L'obiettivo, il governo ci tiene a sottolinearlo, è quello del contenimento del deficit e delle riforme strutturali, anche se al…
Perché l'Europa ridiventa la grande passione di Wall Street
La stagione dell'orso in Europa è finita. Almeno nel settore finanziario. Messi all'angolo i ribassisti, i "bear" nella terminologia inglese, tornano a farsi spazio i tori, i "bull" che puntano su un mercato rialzista e fanno incetta di titoli. E così gli investitori americani riscoprono attraente il mercato finanziario europeo, con titoli altamente sottovalutati, che beneficiano della lenta ripresa economica…
Cari tedeschi, i salvataggi della Bce arricchiranno la Germania. Ecco perché
Il costo di una crisi finanziaria è certamente evidente per i mercati debitori, ma quanto costa effettivamente un salvataggio finanziario ai paesi creditori? La domanda è particolarmente pertinente alla luce della recente udienza della Corte Costituzionale Tedesca sulla legalità del piano Omt (Outright Monetary Transactions) adottato dalla Banca Centrale Europea, nonché a fronte della rinnovata preoccupazione che la Grecia possa avere nuovamente…
Attenzione, pericolo di ingorgo legislativo
Si sta aprendo una settimana difficilissima sotto il profilo interno (la decadenza o meno di Berlusconi dalla carica di Senatore) ed internazionale (la crisi siriana). Pochi sembrano accorgersi che a questi gravissimi temi e problemi si sta aggiungendo quello (di cui non c’era affatto esigenza) di un vero e proprio ingorgo di politica legislativa. Da giovedì scorso circola nei ministeri…
Ecco come scegliere gli Emergenti in cui investire
La corsa alla liquidazione degli emergenti non è, naturalmente, completamente insensata. Quella che è insensata è la mancanza di selettività, favorita dalla strumentazione che l’industria finanziaria si è data in questi anni, fatta di Etf e di fondi di settore che a loro volta riflettono più o meno bene un paniere, ovvero la lista compilata una volta per sempre da…
















