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Salute, una sfida da condividere

Il futuro si gioca principalmente nel campo dell’innovazione; sono fermamente convinto che sia necessario sviluppare un approccio nuovo e interdisciplinare che consideri il presidio farmaceutico come un elemento strettamente correlato a un insieme di azioni e strategie di promozione e mantenimento della salute. Tutta l’impronta che caratterizza l’attuale gestione dell’Aifa, di cui mi pregio di essere il presidente, si basa…

Il ruolo delle istituzioni

Occorre rivolgersi alle persone che invecchiano non con occhio assistenziale, ma con quello del coinvolgimento sociale: volontariato, affido, gestione di progetti. Tutte attività volte a ricostruire una rete sociale e un patrimonio di costumi e tradizioni che nelle grandi città si sta un po’ disperdendo. Oltre all’offerta di servizi strutturati è necessario affrontare le “solitudini urbane”. Le amministrazioni cercano di…

La priorità? Fermare l'indebitamento

Come nei peggiori film dell’orrore, riappaiono ciclicamente i sostenitori della patrimoniale, incuranti dei guasti che questo tipo di imposizione ha provocato nel passato, della vetustà di quest’idea inadeguata ad una moderna economia, e soprattutto incapaci di comprendere che il rimedio che essi propongono – ricalcando teoremi superati della sinistra “barricadera” – è peggiore del male.In questi ultimi giorni, si sono…

La differenza tra il debito buono e cattivo

Visto che il nostro non è il Paese del fare ma quello del dibattere, ci troviamo nuovamente a discutere di alcune proposte che auspicano la riduzione del debito pubblico tramite un’imposta patrimoniale di qualche tipo. Continuiamo così, facciamoci del male, direbbe Nanni Moretti. Continuiamo, aggiungo io, a gettare fumogeni nelle nebbie della politica economica italiana. Perché dunque a mio avviso…

Se 'lo Stato è il problema'

L’Italia è stretta da un debito pubblico a 13 cifre che equivale a circa 31mila euro per ogni italiano e aumenta di 1.685 euro ogni secondo. Esso è il risultato di una “cultura della spesa” che impera nel nostro Paese. Sull’Italia di oggi, gravano un eccesso di norme e un eccesso di debito. L’una cosa e l’altra però non possono…

Il metodo polacco

Ridurre il debito. Facile a dirsi, difficile a farsi. Il ministro delle Finanze tedesco Wolfang Schauble, forte di una crescita eccezionale rispetto alla media continentale, propone di “fissare un tetto al debito nella carta costituzionale” e spinge i partner europei ad intraprendere la via del risanamento. La “via tedesca”, per la verità, è una “via polacca” nel senso che la…

Per un nuovo fisco

L’esigenza di procedere alla rimodulazione del carico impositivo attraverso un suo spostamento dalle imposte sui redditi all’Iva è stata da tempo riconosciuta anche dal governo. Come già rilevavo l’anno scorso, l’Italia mostra un’incidenza delle imposte dirette sul Pil superiore al 35%, rispetto a una media dell’area euro del 32,5%, mentre l’incidenza delle imposte indirette è pari al 34,6%, contro una…

Nella giusta direzione, a piccoli passi

Da qualche tempo è ripreso, vigoroso, il dibattito sulle prospettive della finanza pubblica italiana. Si sentono avanzare le consuete proposte scolastiche per uscire dalla crisi: fare inflazione, fare sviluppo e così aumentare il Pil, aumentare le tasse. Nessuna di queste soluzioni mi convince mentre probabilmente una combinazione delle stesse finirà per essere inevitabile. L’inflazione è sicuramente la soluzione più facile:…

Tasse e giustizia sociale, esplorare nuove soluzioni

È di tutta evidenza come la crisi abbia determinato in Europa un grave indebolimento delle finanze pubbliche. Nel 2010 l’ammontare dei debiti pubblici nell’Ue si è avvicinato alla ricchezza prodotta dagli Stati stessi (l’indebitamento lordo pubblico ha raggiunto, a livello aggregato, l’85% del Pil nell’area dell’euro, l’80% in tutta l’Unione). Per i prossimi anni è richiesta ai governi nazionali un’intensificazione…

Senza effetti collaterali

Contenuto inedito   Oggi stiamo assistendo, almeno nei Paesi più industrializzati, ma paradossalmente anche in Paesi emergenti come la Cina, a un cambiamento nella struttura demografica senza precedenti nella storia. Ovviamente la sanità e la medicina, quali parti integranti e fondamentali della società, si stanno ridisegnando per cercare di rispondere efficacemente a questa sfida. Il paziente anziano rappresenta infatti un…

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