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Le sanzioni funzionano. Il caso indiano e la morsa sulla Russia

Per la prima volta alcune aziende indiane hanno visto mettersi sotto chiave i propri asset, in virtù dei loro legami commerciali con imprese russe. Nuova Delhi reagisce, mentre Mosca ricatta l’Occidente, chiedendo lo scongelamento dei propri beni in cambio del nulla osta a lasciare il Paese. Dimostrando di subire il colpo

Fitto a Bruxelles per il Pnrr. Come è andato il confronto con la Commissione Ue

Il ministro per gli Affari Europei ha fatto visita a Palazzo Berlaymont per incassare l’assegno da 18,5 miliardi già approvato e mettere in cassaforte quello da 16,5 previsto per fine anno, incontrando la sponda dell’Europa. Merito anche del restyling messo a punto dal governo Meloni

Così la Cina puntella le banche russe (ma rischia di sbagliare i conti)

Gli istituti del Dragone continuano a inondare la Federazione di denaro, per sostituirsi alle banche russe ed espandere il dominio dello yuan. Ma Mosca rischia di perdere la sovranità finanziaria, mentre la de-dollarizzazione rimane un mito

La Cina sprofonda nel debito e mostra il (vero) volto della Bri

Nei giorni della visita di Antonio Tajani che apre la strada al disimpegno soft italiano dalla Via della Seta, Pechino torna a combattere con i propri fantasmi, a cominciare dal debito, per arrivare al salvataggio di facciata di Country Garden. L’illusione della Belt&Road e la certezza tricolore dell’export

Come evitare il ricatto di Russia e Cina. La ricetta di Zanni (Lega)

Di Marco Zanni

Serve concretezza e una visione politica ben chiara, soprattutto in determinati settori-chiave, per evitare di finire sotto controllo di regimi stranieri, come abbiamo imparato dalla dipendenza energetica da Mosca. Sapendo che la minaccia da Pechino è esponenzialmente superiore. L’intervento di Marco Zanni, europarlamentare della Lega e presidente del gruppo Identità e Democrazia, al Parliamentary Intelligence-Security Forum

Nessuna sorpresa per il rallentamento della crescita. Il commento di Zecchini

Gli spazi di bilancio sono molto stretti e la chiave di volta per non appesantire l’attuale fase negativa sta nel concentrare le risorse disponibili su quelle misure che maggiormente promuovono la ripresa economica

Cosa dicono le stime (al ribasso) sul Pil. Polillo mette in guardia la politica

Gli elementi di comparato mostrano un “mal comune” che non può essere considerato un “mezzo gaudio” ma va meditato per comprenderne le cause. L’analisi di Gianfranco Polillo

Ita e quel paradosso che rischia di innervosire Lufthansa. La versione di Giuricin

La sentenza della Corte d’Appello sui dipendenti ex Alitalia potrebbe rappresentare un ostacolo a un’operazione industriale di cui l’Italia non può fare a meno, commenta Andrea Giuricin, economista dell’Istituto Bruno Leoni. Ma per la compagnia aerea sarebbe invece “ininfluente”

Renminbi e mattone, Pechino prova a frenare la caduta. Basterà?

La banca centrale e le autorità cinesi hanno espanso (ancora) le misure a sostegno della moneta e del mercato immobiliare, dove il colosso Country Garden ha ammesso il rischio default. Ma i problemi sono più endemici e potrebbero richiedere interventi (ancora) più decisi

Patto di stabilità, Mes e Finanziaria. Tria indica la direzione al governo

Sulla revisione del Patto di stabilità non bisogna ancorarsi troppo alla discrezionalità della Commissione. La flessibilità va ottenuta sul versante degli investimenti strategici. E va ratificato il Mes. Conversazione con l’ex ministro dell’Economia

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