Non è vero che i prezzi alla pompa sono esplosi e la speculazione non c’entra un bel niente. Semmai godiamoci per il momento la debolezza del barile e speriamo che continui ancora questa favorevole congiuntura che sta lavorando a favore dell’economia europea. Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, su diesel, benzina e l’illusione di un futuro elettrificato a breve termine
Economia
L'Italia vuole la sua rete (nazionale). La strategia di Urso sulle Tlc
Il ministro per le Imprese e il made in Italy ascoltato in audizione alla Camera. Il mercato delle telecomunicazioni in Italia soffre di troppa concorrenza, in 11 anni persi 14 miliardi di ricavi, ora serve una nuova politica industriale. La rete ancor prima che unica deve essere nazionale e a controllo pubblico, gli investitori credono all’operazione
Attenzione alla revisione del Patto di stabilità
Non si può non guardare con una certa preoccupazione alla recente proposta di riforma del Patto di stabilità presentata dalla Commissione europea. La proposta costituisce un sostanziale miglioramento rispetto all’esistente, ma non sembra garantire la creazione di uno “spazio fiscale” per i Paesi membri dell’Ue
Basta rincari, così Meloni e Giorgetti entrano in azione sui carburanti
Dopo giorni di rialzi alla pompa, l’impennata dei prezzi di benzina e gasolio arriva a Palazzo Chigi. Prima un vertice tra premier, ministro dell’Economia e Guardia di Finanza, poi il faro dell’Antitrust. Obiettivo, capire se dietro la fiammata ci sia la manina della speculazione. Aspettando una nuova sterilizzazione delle accise, coperture permettendo
Payback, missione (quasi) compiuta. Lo stop del governo ai rimborsi
In Consiglio dei ministri la proroga al 30 aprile dei rimborsi alle Regioni, anticipata da Formiche.net. Ma le imprese vogliono di più. Boggetti (Confindustria dispositivi medici): ora un tavolo per una soluzione strutturale. Lucaselli (FdI): bravo il governo a intervenire, adesso avanti tutta sulla riforma
La Bce, il Pnrr e quel rebus tutto cinese. Parla Michele Bagella
Intervista all’economista e docente a Tor Vergata. Gli aumenti dei tassi non si esauriranno a breve e quest’anno il Pil dell’Europa rallenterà, incluso quello italiano, per questo la stretta monetaria non va sottovalutata. Francoforte si è messa in scia alla Federal Reserve anche per difendere l’euro dallo strapotere del dollaro. La Cina? Con la guerra di Putin sarà costretta a destreggiarsi tra Occidente e Russia
Perché la revisione del Pnrr non è un tabù. Anzi
Lettura ragionata del saggio dal titolo “Stato essenziale, società vitale. Appunti sussidiari per l’Italia che verrà”, scritto da Alberto Mingardi e Maurizio Sacconi e pubblicato da Edizioni Studium. Nelle pagine del libro i due autori hanno chiesto a gran voce la modifica del Piano nazionale di ripresa e resilienza: “La revisione è consentita e auspicabile”. E intanto fervono sul punto le trattative tra Roma e Bruxelles
L'Italia (e l'Europa) non temano la Bce. Micossi spiega perché
Colloquio con l’economista di scuola Bankitalia ed ex dg di Assonime. Francoforte è in crisi di credibilità, se facesse retromarcia sui tassi diventerebbe ancora più inaffidabile. L’economia italiana sta meglio del previsto, non mi preoccuperei in caso di nuove strette. E poi i mercati una mini recessione l’hanno già messa nel conto. Il Patto di stabilità? Non sarà più lo stesso
Tra sicurezza nazionale e crescita economica. Il dilemma olandese sui chip
Il governo olandese deve decidere come implementare concretamente le richieste statunitensi sulla limitazione dei chip verso la Repubblica popolare. La discussione ora si concentra su quali prodotti non esportare, con i diversi interessi del governo olandese, delle istituzioni europee, delle aziende di settore. Il delicato equilibrio tra sicurezza nazionale e crescita economica
Anno nuovo, vecchie grane. Il piano cinese per il debito
Il 2022 si è chiuso con l’ennesimo allarme rosso sul disastroso stato delle finanze locali e centrali del Dragone. E adesso il governo ha deciso di intervenire, imbastendo in fretta e furia un meccanismo a base di compensazioni che salvi le province dal crack. Mentre il Paese riapre, ma con lo spettro del Covid sempre ben presente
















