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Il governo si è mosso bene, la Bce ha sbagliato strada. Le pagelle di Di Taranto

L’economista e storico della Luiss: il governo ha fatto quello che poteva, difficile fare di meglio. Da mercati ed Europa giudizi positivi, ora la madre di tutte le sfide è il Pnrr. La Bce? Ha sbagliato tutto e preso un abbaglio

 

La finanza e il colpo di spugna sul Covid

A pochi giorni dalla svolta sanitaria nel Dragone, imprese e fondi chiedono formalmente ai propri dipendenti di tornare in ufficio, provando a ristabilire una normalità perduta. D’altronde, la posta in gioco è alta: quel Pil sempre più anemico

Quell'appello per (non) ratificare il Mes e l'equivoco keynesiano

Nonostante l’appello di “Micromega”, secondo Giuseppe Pennisi il Mes andrebbe ratificato, se non altro perché l’Italia al momento impedisce che altri si avvantaggino dello strumento e non avrà, poi, alcuna voce in capitolo nel negoziato per il riassetto del Patto di Crescita e Stabilità. Sulla sua utilizzazione il discorso è più complesso…

Il vento dell’Est e la scoperta dell’acqua calda. Quando Merloni sbarcò in Cina

Di Giorgio Mangani

Pubblichiamo un estratto della biografia di Francesco Merloni, “Il secolo dello sviluppo”, di Giorgio Mangani (ed. Il lavoro editoriale), in cui si racconta l’avventura asiatica del gruppo marchigiano. Partendo da un convegno dell’Asean del 1978, passando per l’apertura di uffici a Singapore e Hong Kong, fino alla produzione in loco a partire dal 1997. I successi e i problemi: 25 anni per vedersi riconosciuto il diritto a non subire il mercato delle contraffazioni…

Addio mattone, la Cina pronta a buttarsi su green e digitale

Dopo anni di insolvenze e crisi industriale, per il Dragone è tempo di voltare pagina, ultimo treno per non ridimensionare le sue aspettative e crescita. Basta con l’immobiliare, ecco le previsioni della principale banca d’affari del Paese

Sace e Intesa Sanpaolo fanno squadra per Andriani

Di Redazione

Il finanziamento è assistito dalla Garanzia SupportItalia di Sace, lo strumento straordinario previsto dal decreto aiuti per sostenere i finanziamenti destinati a contrastare gli effetti negativi della crisi russo-ucraina e del caro energia sulle imprese italiane.

La manovra? Meglio di quella Draghi. Sapelli spiega perché

L’economista: “Il fattore determinante e che caratterizza più di ogni altro aspetto questa finanziaria è l’attenzione al sistema economico nazionale e la volontà di salvaguardare le piccole e medie imprese”. Sull’equilibrio: “Meloni e il suo governo vogliono evitare nella maniera più assoluta di cadere sotto gli strali dell’Unione Europea”.

Sul payback nessuna bandiera bianca. Parola di Lucaselli

Il meccanismo che prevede la partecipazione delle imprese alla spesa per i dispositivi medici è rimasto in manovra, nonostante il pressing delle aziende. Ylenia Lucaselli, deputata di Fratelli d’Italia e firmataria di un emendamento per congelare il payback fino a tutto il 2023 però non si arrende e spiega le prossime mosse

Pensioni, tasse e smart working. Il giorno della manovra

Dalla rivalutazione degli assegni pensionistici al pos, passando per la flat tax e la proroga centellinata dello smart working. Anatomia della prima legge di Bilancio targata Giorgia Meloni

Rublo in calo costante. I colpi su petrolio e gas vanno a segno

Per mesi la vendita di idrocarburi a Paesi amici ha permesso all’economia dell’ex Urss di evitare il collasso. Ma ora il surplus commerciale comincia a dare i primi segni di cedimento, a causa delle minori entrate dalle forniture energetiche e dell’embargo europeo sull’oro nero. La prova? Sta nel deprezzamento della moneta nazionale

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