Cipro, Nagorno-Karabakh e Libia: tre dossier di crisi dove Ankara non vuole retrocedere di un centimetro. La competizione con Putin e la strada in salita in Libia. Ecco la corsa a ostacoli del sultano Erdogan
Esteri
Sovranità europea, pro e contro dell'agenda Macron secondo Darnis
L’invito lanciato da Emmanuel Macron a pensare sovranità e strategia europea rappresenta un utilissimo richiamo che va però subito preso al volo, anche per illustrarne le contraddizioni. Speriamo che prima o poi qualcuno impari che le contraddizioni non rappresentano di per sé un problema ontologico. L’analisi di Jean Pierre Darnis, professore associato Université Côte d’Azur (Nice), consigliere scientifico Iai Roma e ricercatore associato Fondation pour la Recherche Stratégique (FRS, Paris)
Etiopia, una guerra che ci riguarda. Fassino spiega perché
Il presidente della Commissione Esteri della Camera a Formiche.net: “Dovremmo considerare l’Europa, il Mediterraneo e l’Africa come un unico continente macroverticale, dal polo nord a Cape Town, sempre più investito da problemi comuni”. Uno sguardo da vicino a una guerra che riguarda (eccome) l’Italia
Macron sbaglia su Usa e Ue. E l’Italia... Parla Pelanda
Il professor Carlo Pelanda si dice “deluso” dalle dichiarazioni di Macron. “Storicamente perdenti. La parità tra Europa e Usa si ottiene attraverso una prassi, non con la teoria”. E spiega perché il presidente critica la Germania (e mette nel mirino gli asset italiani)
Bielorussia, così il regime continua la sua repressione (sponsorizzato da Mosca)
Altri centinaia di arresti in Bielorussia. Lukašenka procede ininterrotto secondo la tattica dettata da Mosca: far uscire dai riflettori la crisi e stringere la morsa conto le opposizioni
Perché Erdogan vuole le sue truppe di pace in Nagorno-Karabakh
Ankara non vuole perdere spazi con Mosca, Mosca non vuole perdere terreno su Ankara. La situazione nel Nagorno-Karabakh disegna perfettamente il procedere delle relazioni tra Erdogan e Putin
Sahara, la soluzione è l’autonomia. Scrive l'amb. del Marocco, Youssef Balla
Pensare che quanto succede al confine del Sahara sia solo un affare marocchino e africano è miopia politica. L’impatto concerne anche l’Europa. L’intervento di Youssef Balla, ambasciatore del Regno del Marocco in Italia
Putin perde la Moldavia (e l'influenza nell'area ex sovietica cala)
L’ultima repubblica, in ordine di tempo, ad aver voltato le spalle alla Madre Russia, è la piccola repubblica di Moldova, uno dei Paesi più poveri del Vecchio continente, perennemente in bilico fra l’Est, inteso come quel che resta dell’ex blocco comunista, e l’Ovest. Questa volta, a sorpresa, l’ha spuntata il secondo. L’approfondimento di Marta Ottaviani
The EU-US tech front against China and Huawei
In the approaching era of wider collaboration between Biden’s United States and Europe, the two powers must face China on human rights and technology. Featuring expert insights from Brian Katulis (Center for American Progress) and Lindsay Gorman (German Marshall Fund).
Così la Cina esclude gli Usa dal Sudest Asiatico. Il commento di Amighini (Ispi)
Pechino chiude con Giappone, Corea del Sud e un’altra dozzina di Paesi un’intesa regionale dalle potenzialità enormi: libero scambio nel Sudest Asiatico. “Gli Usa finiscono isolati, l’Europa ha un piede dentro”, spiega Amighini (UniAvogadro/Ispi)