Su cosa eravamo d'accordo Gino Strada e io. Il racconto di Mario Giro

Perché la crisi in Mali dipende (anche) dalla Libia. L'analisi di Giro

Chi si occupa di cose africane sa quanto le crisi di Libia e Mali siano da sempre connesse: senza le armi (e i militanti) della Libia, la crisi del Mali non sarebbe mai giunta al punto di rottura in cui è arrivata oggi. Ora l’Europa deve prendere posizione per poter contare ancora nell’area. L’analisi di Mario Giro

Cosa serve (davvero) al Pd. La ricetta di Mario Giro

Oggi nel Pd siedono assieme personalità con sensibilità di destra e di sinistra, unite però dalla medesima preoccupazione nazionale. Per questo non va disprezzato, non gli vanno fatte prediche, ma va aiutato a superare i propri limiti

Imprenditore suicida, il governo fermi una possibile epidemia. L'appello di Giro

La notizia di un imprenditore che si è tolto la vita a causa delle conseguenze economiche del coronavirus rende necessaria una reazione forte di governo e politica: è necessario lavorare assieme per risolvere e superare rapidamente i colli di bottiglia. L’appello di Mario Giro

Non c’è un paradiso senza euro o Ue. Il commento di Mario Giro

La Ue sarà severa, antipatica, condizionante ma sta dalla nostra parte. Il nostro vero avversario è il mercato che deve decidere se siamo un Paese solvibile (cioè in grado di ripagare il debito) oppure no. Il commento di Mario Giro

Salvaguardiamo il potere d'acquisto dei cittadini. Ecco le proposte di Demos

La direzione nazionale del movimento DemoS propone al governo alcune misure immediate e strumenti straordinari per evitare disordini. L’intervento di Mario Giro

Coronavirus e declino dell’Europa. Il commento di Mario Giro

Senza pathos solidale l’Europa non si salva. Se ciò che resterà dopo la crisi attuale è l’idea che ciascuno ha fatto da solo (magari con un sovrappiù di retorica), l’Europa è finita

Algeria, qual è la strada migliore verso il cambiamento? Il commento di Mario Giro

Per uno Stato tradizionalmente dirigistico e rigido come quello algerino, quale può essere la strada migliore per riformarsi? Quanta velocità di cambiamento è possibile imporre al blocco politico-militare ed ai suoi sostenitori economici? E quanto gradualismo è possibile da far accettare all’Hirak? L’analisi di Mario Giro

emilia

Come fare per ripetere l’effetto Emilia? La ricetta di Mario Giro

La destra invita a vivere per se stessi e solo con se stessi. Al contrario la sinistra e il centrosinistra dovrebbero parlare di “protezione” al posto di “sicurezza”, costruendo una nuova narrazione e un nuovo pathos attorno all’idea di tutto ciò che è comune. La vera difesa viene dal mettersi insieme. La riflessione di Mario Giro

Cari sovranisti, il dopo Soleimani? Sarà boom di immigrazione. Parola di Mario Giro

I fatti di Baghdad rendono tutto il Medio Oriente più incandescente e, anche se non ci sarà guerra convenzionale, quest’ultima già c’è, soltanto che è combattuta in altro modo