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Pericolo scampato (per ora). Perché Huawei fa traballare Boris Johnson

Brividi a Downing Street. La rivolta di un gruppo di parlamentari Tories contro il governo conservatore di Boris Johnson sulla partecipazione della cinese Huawei alla rete 5G non è andata in porto, per ora. Guidato da un pivot di 4 ex ministri, l’ex segretario alla Brexit David Davis, l’ex segretario per il Lavoro Duncan Smith, Owen Paterson e Damian Green,…

Le tre cose che Xi non ha detto su Wuhan

Tentativi di ritorno alla normalità in Cina. Dopo la riapertura, pur parziale, dello Shanghai Disney Resort a oltre un mese dalla chiusura, è stato il leader Xi Jinping in persona a lanciare un segnale. L’ha fatto visitando Wuhan, capoluogo della provincia cinese dell’Hubei, epicentro dell’epidemia del coronavirus. Si tratta della prima volta che il presidente cinese si reca nella città, a…

Erdogan detta le condizioni. Al via la contrattazione con l’Ue sui migranti

Ci vorranno giorni, forse settimane, per capire cosa otterrà realmente. Per il momento, sappiamo che la missione di ieri pomeriggio per Erdogan è stato in primo luogo uno show-down a uso e consumo della propaganda interna e un modo di far vedere che lui in Europa c’è già, almeno come leader di riferimento per le comunità turche e musulmane che…

Petrolio, muscoli e propaganda. Putin vuole il potere fino al 2036

Il 22 aprile il parlamento russo terrà una votazione pubblica per decidere una modifica costituzionale che potrebbe permettere a Vladimir Putin di continuare a governare anche dopo la scadenza del suo attuale mandato – nel 2024, quando per le regole presenti non potrebbe essere rieletto. Un emendamento per promuovere la modifica è stato avanzato oggi da Valentina Tereshkova, parlamentare molto vicina…

Così (non) funziona il capitalismo cinese. L'analisi di Aresu

Di Alessandro Aresu

Il 17 gennaio 2017 Xi Jinping apre il World Economic Forum di Davos con una difesa appassionata della globalizzazione economica. Tutti sono pazzi per Xi, che spazia nel suo discorso da Charles Dickens al primato dei problemi ambientali, tanto che l’uditorio globale di Davos ritiene che la performance del presidente cinese abbia eclissato l’altra cerimonia di inaugurazione, prevista a Washington…

Coronavirus, ci servono gli anticorpi per resistere alla propaganda cinese

Stiamo leggendo in queste ore lodi sperticate al modello Wuhan, e non soltanto dai media del regime cinese. Il mantra è: quello sì che funziona, altro che la gestione maccheronica del coronavirus, dovremmo fare così. Sembra quasi che Pechino non abbia commesso errori. Anzi, sembra essere un modello, il modello da seguire nella gestione delle crisi di salute pubblica da…

Ecco cosa la Cina (non) vi ha detto sul coronavirus. Parla Joshua Wong

“Siamo di fronte a una pandemia che avrà effetti devastanti sulla salute e l’economia globale. La speranza è che, almeno, getti luce sulla vera natura del governo cinese”. Joshua Wong risponde al telefono con aria distratta. Intorno a lui si sente un via vai di persone, mormorii, bisbigli. Sono i suoi colleghi nella sede di Demosisto, il partito di Hong…

Petrolio. Il crollo, la partita saudita e gli interessi russi spiegati da Tabarelli e Bianco

I prezzi del petrolio hanno perso oltre un quinto del valore stamattina, dopo che nel weekend una riunione del sistema Opec plus che racchiude la gran parte dei principali produttori, è finita malamente. Le parti più rappresentative, Russia e Arabia Saudita, non hanno raggiunto un accordo per prolungare e allargare i tagli alle produzioni. I mercati azionari sono precipitati, complice anche il contesto sempre…

Macron invita Haftar e prova a scavalcare l'Italia sulla Libia. Il commento di Varvelli

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha ospitato a Parigi il signore della guerra dell'est libico, Khalifa Haftar, per un incontro sulle evoluzioni della crisi che Haftar stesso ha innescato il 4 aprile dello scorso anno, quando ha lanciato una campagna contro Tripoli per conquistare la capitale, rovesciare il governo internazionalmente riconosciuto e intestarsi il paese come nuovo rais. Secondo quanto…

Erdogan scalda il cuore dei turchi a Bruxelles (ma non quello della Nato)

Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan arriva a Bruxelles e, dopo l’immancabile comizio davanti alla comunità turca che vive nella capitale belga, erano in decine ad aspettarlo, sventolando la bandiera nazionale, qualcuno anche inneggiando all’unità islamica. Solo in un secondo momento, ha iniziato ad andare all’attacco della Nato, in attesa di battere i pugni sul tavolo con le altre cariche…

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