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israele, VLADIMIR PUTIN

Vi spiego l'amicizia tra Israele e Russia

Di Evgeny Utkin

L’Unione Sovietica, ancora sotto Stalin, aveva deciso di supportare la creazione dello Stato di Israele nel 1947, sperando che i leader socialisti si sarebbero dimostrati vicini all’Urss: così, per lo meno, aveva fatto credere la creazione dei kibbutz, le associazioni volontarie di lavoratori basate sull’egualitarismo. Israele, tuttavia, girò presto le spalle a Mosca, guardando con favore agli Usa e guadagnandosene…

I rapporti tra Israele e Usa tra passato, presente e futuro

Di Yossi Shain

Negli ultimi anni, i rapporti tra Israele e Stati Uniti hanno vissuto cambiamenti radicali dovuti alla natura dell’amministrazione Obama e alla coalizione governativa israeliana. Tali cambiamenti sono stati profondamente influenzati dall’instabilità in Medio Oriente, a partire dallo scoppio delle primavere arabe. I primi momenti della presidenza Obama si contraddistinsero per il desiderio di ravvivare il processo di Oslo, spentosi nel…

Israele, Stati Uniti e Onu. Cosa sta succedendo?

Di Johanna Arbib Perugia

Israele è forte e sorride felice. In trent’anni, il piccolo Stato ebraico ha compiuto passi da gigante: il suo Pil è aumentato del 900%; la pressione fiscale è scesa dal 45% al 32%; gli aiuti americani sono passati dal 10% all’1% del Pil; le esportazioni sono aumentate dell’860%. Nonostante le guerre e il terrorismo, i tassi di mortalità in Israele…

israele

Tutte le relazioni tra Italia e Israele

Di Francesco Talò

Israele è la Start-Up Nation (bestseller consigliato): ha fatto della crescita del capitale umano e dei centri di ricerca la chiave del successo (4,1% del Pil dedicato alla ricerca, secondo solo alla Corea del Sud). Tuttavia si confronta con le difficoltà di integrare una società occidentale nell’irrequieto Medio Oriente. Una soluzione a ciò potrebbe essere la nostra comune identità mediterranea.…

economia, israele

Vi racconto l'economia israeliana

Di Ofer Sachs

Le vicende dell’economia di Israele ricordano, per certi aspetti, la storia di Cenerentola. Uno Stato che, fra circa un anno e mezzo, celebrerà i settant’anni dalla sua fondazione, anni durante i quali la popolazione è cresciuta di quattordici volte; uno Stato che ha dovuto affrontare le sfide di un’immigrazione di vaste proporzioni, con complessi problemi di sicurezza; uno Stato con…

bibi

Come cambiano i rapporti tra Stati Uniti e Israele? Lo speciale di Formiche

Ieri alla Casa Bianca il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ricevuto il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu. Un incontro amichevole durante il quale i due leader hanno posto le basi per una alleanza sui temi dell'anti terrorismo, della Palestina e dell'Iran. Trump ha promesso di lavorare per raggiungere un "grande" accordo di pace tra israeliani e palestinesi: "Mi…

Come arretra nella Turchia di Erdogan la libertà di stampa (e non solo di stampa)

In Turchia la campagna referendaria per la consultazione del prossimo 16 aprile è entrata nel vivo. Il popolo turco sarà chiamato a decidere se trasformare il Paese da una repubblica parlamentare a una repubblica presidenziale. Il capo dello Stato, Recep Tayyip Erdogan, stavolta si gioca il tutto per tutto e ha annunciato che per convincere il popolo turco girerà tutto…

Cosa sta orchestrando Donald Trump per il governo di Nicolás Maduro in Venezuela

"Gli Stati Uniti diventeranno come il Venezuela se vince Hillary Clinton”, disse Donald Trump quando era candidato alle presidenziali. Il confronto ha esasperato gli americani e offeso i venezuelani. Ma non è stato l’unico riferimento negativo del nuovo presidente americano nei confronti del Paese sudamericano. Il 16 settembre del 2016, durante un comizio a Miami, Trump approfittò la platea di…

Vi racconto la jihad contro l'arte occidentale

“Ma quale Isis, volevo solo imbrattare i quadri con lo spray”. Queste sono state le prime parole dell’attentatore che si è scagliato a colpi di machete contro i soldati alle porte del Museo Louvre di Parigi. Il giovane egiziano di nome Abdullah al-Hamamy gridava “Allah Akbar” e aveva nello zaino bombolette di spray. “Sono un pacifista – ha detto, secondo il quotidiano…

Tutte le novità sulle aperture occidentali della Bielorussia

Se molte delle aree di frontiera europea orientale sono in parte riconquistate alle simpatie filorusse – dalla Moldavia di Igor Dodon all’Ungheria di Viktor Orban alla Bulgaria di Rumen Radev - la Bielorussia offre segnali opposti. Se il presidente neo-eletto delle Moldavia Dodon è volato a Bruxelles il 7 febbraio ad annunciare proposte per rivedere e superare l’Accordo di Associazione…

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