Quello che segue è il testo di “Oikonomia”, rubrica settimanale di Marco Valerio Lo Prete (vice direttore del Foglio) su Radio Radicale. Qui potete ascoltare l’audio. Il fenomeno dell’immigrazione non si può analizzare con le sole lenti della disciplina economica. Tuttavia è indubbio che il movimento di milioni di persone in giro per il mondo abbia attirato da qualche tempo…
Esteri
Tutti i critici della Merkel in Germania su profughi e migranti
A luglio, Angela Merkel era stata criticata in tutta Europa per la sua apparente freddezza nei confronti di una bambina palestinese che vive in Germania. “Non c’è spazio per tutti qui”, aveva detto la cancelliera alla piccola rifugiata, scoppiata poi in lacrime davanti alle telecamere. La scorsa settimana, invece, ha deciso improvvisamente di aprire le porte ai profughi siriani. Ma dopo…
Libia, ecco speranze e incognite sulla svolta annunciata da Leon
È stata più volte data per certa, ma ieri ci ha pensato l'inviato delle Nazioni Unite per la Libia, Bernardino Leon, a dare nuovo vigore alle speranze di un'intesa: durante i negoziati in corso in Marocco è stato raggiunto un consenso "sui principali elementi" di un accordo per la formazione di un governo di unità nazionale nell'ex regno di Muammar…
Perché i russi in Siria non sono un vero problema per gli Usa. Parla Gramaglia
Il crescente attivismo russo in Siria, la contro strategia degli Usa, la lotta non sempre riuscita ai drappi neri dell'Isis, le fazioni che si contendono il Paese e il futuro sempre più in bilico del dittatore Bashar al-Assad. Ecco alcuni dei temi analizzati in una conversazione di Formiche.net con Giampiero Gramaglia, vice direttore di LaPresse, consigliere per la comunicazione dell’Istituto Affari…
Tutte le traversie dei profughi afghani dimenticati da tutti
Dopo i siriani, quello degli afghani è in ordine di grandezza il secondo gruppo di profughi che arrivano in Europa. Secondo l’ultimo rapporto dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, il flusso è stato di più di 50mila persone solo nel 2014. IL CONFLITTO IN AFGHANISTAN Il conflitto in Afghanistan è cominciato 13 anni fa, con l’arrivo delle truppe internazionali…
Con Corbyn vince l'autolesionismo laburista
Grazie all'autorizzazione del direttore dell'Unità Erasmo De Angelis, pubblichiamo il commento di Andrea Romano uscito oggi sul quotidiano l'Unità Complimenti a Corbyn, perché chi conquista la leadership di un grande partito in una competizione aperta merita sempre rispetto. E complimenti al Labour, che ha saputo reagire alla sberla elettorale dello scorso maggio interrogandosi sul proprio ruolo nella Gran Bretagna del…
Più diplomazia, meno guerre. Ecco la legacy dimezzata di Obama
Doveva essere il presidente anti-guerra, quello che avrebbe posto fine alla politica troppo aggressiva di Bush e Cheney. Avrebbe riportato a casa le truppe dal Medio Oriente e cancellato le misure interne che ledevano le libertà personali. Ma nel suo primo mandato Barack Obama non ha impresso un cambiamento fondamentale alla politica di sicurezza degli Stati Uniti: ha sì cominciato…
Come affronta l'Europa l'esodo migratorio?
La fiera del commento sulla crisi migratoria volge all’apocalittico. Si insiste che “non ha eguali nella storia recente”, che “un paragone moderno non esiste”. Qualcuno arriva a tirare in ballo il tardo Impero Romano, quando “le popolazioni barbariche erosero i confini”. La visione, fortemente eurocentrica, non tiene conto del fatto che esempi moderni, anche per ordine di grandezza, non sono…
I laburisti inglesi rottamano Blair e si affidano al socialistone Corbyn
I laburisti inglesi rottamano il blairismo e svoltano a sinistra alla Civati o alla Landini. VINCITORI E VINTI Jeremy Corbyn, 66 anni, deputato della sinistra radicale, è il nuovo leader del Labour britannico. Secondo l'annuncio formale dato alla Conferenza del partito a Londra, il candidato della sinistra pacifista ha sbaragliato alla prima votazione, con il 59,5%, i tre rivali ritenuti di…
Usa-Iran, ecco come Obama ha messo nell'angolo gli scettici
Grazie all’autorizzazione del gruppo Class, pubblichiamo l’analisi di Alberto Pasolini Zanelli pubblicata sul quotidiano Italia Oggi diretto da Pierluigi Magnaschi Per il trattato più famoso dell'ultimo decennio, quello fra gli Stati Uniti e l'Iran, è giunta l'ora della verità. Per mesi, anzi per anni, si sono contati gli argomenti in favore o contro. Adesso si contano le teste. I senatori…














