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Perché l'Europa deve svegliarsi dal torpore diplomatico in Irak. L'analisi di Manciulli (Pd)

Le notizie dell’ultima ora sono già vecchie. È una rincorsa al secondo. E noi non possiamo svegliarci al mattino e ricordarci che in Irak si rischia il genocidio per mano del califfato Isis solo perché, mentre dormivamo, gli Usa hanno annunciato un loro impegno mirato nel paese. Non possiamo ricordarci della crisi in Siria solo quando scompaiono due giovanissime nostre…

Irak, che cosa stanno combinando i terroristi dell'Isis

L'avanzata dei terroristi dell'Isis sta mettendo in fuga migliaia di cristiani che si spostano nel nord dell'Iraq e la reazione degli Stati Uniti è arrivata con l'autorizzazione da parte di Obama a possibili attacchi aerei e invio di aiuti umanitari nella zona. L'ESODO DEI CRISTIANI Sarebbero circa un quarto della minoranza dei cristiani presenti in Iraq - come si legge…

Turchia, perché l'islamista Erdogan non si allontanerà da Obama

Domenica 10 agosto, si terranno in Turchia le elezioni presidenziali. Per la prima volta il presidente sarà eletto direttamente dagli elettori. L’ha voluto Recep Tayyip Erdoğan, primo ministro dal 2003 e dal 1° luglio candidato ufficiale alla presidenza del Partito islamico moderato (AKP). Inaspettatamente, esso ha avuto un successo superiore a ogni previsione alle elezioni amministrative del 30 marzo scorso.…

Isis e i cristiani. Ora una coalizione contro il terrore

Si possono ascoltare o leggere tante interpretazioni e analisi su Isis, la nuova organizzazione jihadista considerata troppo radicale persino da Al Qaeda. Il progetto di Islamic State o di Califfato non rappresenta solo una aberrazione in sé. La guerra, perché di guerra si tratta, ha come obiettivi Gerusalemme e Roma. Formiche.net è stato fra i primissimi media in Italia a…

mosca trump

Perché la Libia chiede l'intervento dell'Onu

Dopo gli appelli dell'Italia, è la stessa Libia ad invocare un immediato cessate il fuoco sotto la supervisione delle Nazioni Unite. La richiesta - riportata da Reuters - è arrivata ieri dalla neoletta Camera dei Rappresentanti riunitasi due giorni prima a Tobruk, nell'est del Paese, per i giuramenti di rito. LA PROPOSTA Nella medesima città i legislatori hanno votato mercoledì per…

Mogherini risponde a Kerry e sulla Nato...

L'intervista alla Stampa del Segretario di Stato americano John Kerry era troppo importante per non determinare una risposta della Farnesina. E infatti oggi Antonella Rampino raccoglie la reazione del ministro degli Esteri italiano Federica Mogherini impegnata in questi giorni in una missione in Sud America. Il tema posto da Washington a proposito della vicenda Ucraina e dello scontro per ora "solo"…

La risposta di Putin alle sanzioni di Usa e Ue

La Russia replica alle nuove sanzioni imposte da Usa e Ue all'economia di Mosca. Il presidente russo Vladimir Putin - lo riferisce l'agenzia Interfax - ha firmato un decreto per limitare o bloccare per un anno le importazioni di prodotti agricoli e alimentari in Russia dai Paesi che l'hanno sanzionata. La misura, come traspare da un report Sace, potrebbe danneggiare…

L'Italia è di nuovo malata. La diagnosi del Wall Street Journal

L'Italia, ricaduta in recessione, è di nuovo un osservato speciale. A evidenziare i mancati progressi dell'economia della Penisola è oggi il Wall Street Journal, che legando la crisi di Roma alle tensioni con la Russia sull'Ucraina, giustifica il rinnovato allarme di investitori e operatori dei mercati internazionali. PERFORMANCE DA DIMENTICARE L'Italia - spiega il quotidiano finanziario - è scivolata in…

Che cosa sta succedendo in Ucraina

Ancora scontri in Ucraina, a Donetsk, tra separatisti filorussi e l'esercito ucraino, che avrebbero provocato, secondo fonti interne, anche vittime civili. Intanto la Russia ha schierato 20 mila soldati al confine orientale con l'Ucraina, mentre il settore energetico fa crollare Wall Street a causa del timore di una nuova escalation militare nella zona. I TIMORI DELLE BORSE È l'energia una…

Snam, Terna e non solo, vi spiego le mire della Cina sull'Italia. Parla il generale Jean

La moltiplicazione degli investimenti cinesi in Italia - da Eni, Enel, Telecom, Fca-Fiat per giungere ai recenti Snam e Terna attraverso Cdp Reti - costituisce un pericolo per la sicurezza nazionale? Non secondo Carlo Jean, generale di Corpo d’armata e presidente del Centro studi di Geopolitica economica. Già consigliere militare dell’ex Capo dello Stato Francesco Cossiga, lo studioso di strategie…

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