Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi è uomo sobrio, dalle abitudini semplici. Verosimilmente, nei suoi viaggi a Bruxelles, preso tra una riunione ufficiale e l’altra e l’obbligatorio passaggio alla Rappresentanza Permanente, non ha mai trovato il tempo per passare a La Mort Subite a Rue Montagner-aux-hèrbes-potagères 7. Nel cuore della città vecchia, unico locale aperto ogni giorni dalle 10 dalle 11…
Esteri
Caro Renzi, non scherzare con la Russia. Firmato: Stati Uniti
Ci sono giorni che i giornali offrono qualche spunto particolarmente originale. Mentre oggi Repubblica riciccia l'ottima intervista dell'Economist ad Obama (in rete da sabato scorso), è la Stampa a fare la differenza con una intervista originale al Segretario di Stato Usa, John Kerry. Il fatto che durante il vertice Usa Africa, il numero uno della diplomazia americana abbia trovato il…
Che cosa farà il numero 3 del Pentagono Derek Chollet
Una figura chiave nella squadra per la sicurezza nazionale dell'amministrazione Obama, Derek Chollet, ha annunciato al suo staff che lascerà il Pentagono nel mese di gennaio. Come segretario aggiunto per gli Affari della sicurezza internazionale, Chollet è il principale consigliere del segretario della Difesa Chuck Hagel sulla strategia di international security e questioni politiche legate ad Europa (compresa la Nato),…
Libia, sintonie in vista tra Pd e Forza Italia
Il Patto del Nazareno si estende alla crisi libica? Così sembrerebbe dalle parole del capogruppo di Forza Italia al Senato, l'ex ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani, che condivide la richiesta di un intervento internazionale espressa dal governo e recentemente in un'intervista del Corriere della Sera dal presidente della commissione Difesa del Senato, Nicola Latorre. Una missione militare sotto l’egida…
Chi (non) può intervenire in Libia
La situazione libica sta precipitando. Sta divenendo simile a quella somala. Le milizie locali esercitano il potere di fatto. I governi che si sono succeduti hanno cercato accomodamenti con le più potenti, con ricche elargizione di fondi tratti dal “fondo sovrano libico”, congelato all’estero ai tempi della guerra civile. La produzione di petrolio e di gas – quest’ultimo esportato in…
Libia, la prima seduta del Parlamento di un Paese nel caos
In un'atmosfera surreale si è svolta a Tobruk la prima riunione ufficiale del parlamento libico, a cui hanno preso parte circa due terzi dei 178 deputati eletti lo scorso 25 giugno. UNA CERIMONIA ANTI-COSTITUZIONALE? Mentre a Tripoli, dopo tre settimane di scontri, non si placano i combattimenti tra milizie rivali per il controllo dell’aeroporto, Tobruk, 1.500 km a est, è…
Ecco perché gli Usa di Obama guardano all'Africa
L'iniziativa Us-Africa Leaders Summit, fino al 6 agosto alla Casa Bianca, potrebbe segnare il passaggio ad una politica di grande respiro da parte dell'Amministrazione Usa. E in una lunga intervista all'Economist dall'Air Force One, il presidente degli Stati Uniti ha indicato le linee della sua azione. GLOBALISMO GEO-ECONOMICO Il presidente non è preoccupato dalla presenza di Pechino nel Continente Nero.…
Kiev, che cosa succede davvero in Piazza Maidan
Riceviamo e volentieri pubblichiamo Il New York Times ha pubblicato ieri questo reportage sull'occupazione di Maidan, ovvero piazza Indipendenza a Kiev, dove hanno avuto luogo le epiche manifestazioni di protesta che hanno portato alla caduta delll'allora presidente Viktor Yanukovich e spianato la strada a un governo filo-occidentale. A sei mesi da quegli avvenimenti Maidan, la piazza principale di Kev, il…
Vi spiego perché l'immigrazione non è solo un costo
Riceviamo e volentieri pubblichiamo Carnelutti in uno dei suoi libri “clandestini” racconta del rapporto con i discepoli e della sua insofferenza (mutata in attesa) per l’interruzione impertinente della lezione. Esso descrive l’essenza della conoscenza, quel flusso spirituale prodotto dal lampo che squarcia il velo del conformismo privo di anima e improduttivo di potenza. Egli parla del rapporto docente-discente il quale…
Frattini denuncia l'ultimo affronto ai Marò
Pubblichiamo un commento dell'ex ministro degli Esteri Franco Frattini apparso sul suo profilo Facebook Ho letto con incredulità e sdegno che al Ministero degli Esteri sarebbe arrivata dall'Ambasciata italiana in India una richiesta di rimborso per danneggiamento di alcune recinzioni ad opera dei "fili per stendere la biancheria" dei due Marò. Se fosse vero, la farsa e lo sconcerto imporrebbero…
















