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Tutte le scosse che fanno tremare la Turchia di Erdogan

Riceviamo e volentieri pubblichiamo Erdogan è ancora stabile al potere ad Ankara? E' dal dicembre 2013 che il Premier turco è in crisi di legittimità politica. E' in quel momento, infatti, che il governo dell'AKP, un partito nato con l'improbabile progetto di unire islamismo e riforme liberali, tenta di bloccare una grande inchiesta contro la manifesta e diffusissima corruzione presente…

Ucraina, la guerra del gas dietro il passo indietro del premier Yatsenyuk?

In Ucraina le dimissioni del premier Arsenij Yatsenyuk, che era considerato una delle figure chiave delle nuove autorità di Kiev e godeva del sostegno quasi incondizionato da parte dell'Occidente, ha provocato una crisi politica acuta. L'alleanza tra il premier e il presidente Pietro Poroshenko a questo punto si è irreversibilmente incrinata. Secondo alcuni analisti di Kiev l'iniziativa di Mr. Yatsenyuk…

Vi spiego perché l'Italia è così corteggiata dalla Cina. Parla Carlo Pelanda

Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ha terminato oggi il suo viaggio in Cina per intensificare le relazioni tra i due Paesi. Una collaborazione che passa attraverso accordi economici - come la cessione del 35% di Cdp Reti (Snam e Terna) a State Grid of China -, ma anche dalle mire espansionistiche di Pechino. A crederlo è Carlo Pelanda (nella…

Heftir può salvare la Libia. Parla il prof. Paniccia

La Libia non trova pace. Ma perché? In parte per una strategia dell’Occidente messa in atto in Libia, Irak e Afghanistan da almeno 20 anni. Il caos libico di oggi è una conseguenza diretta degli errori commessi nella guerra di contenimento del 2011. È questa l’analisi di Arduino Paniccia, direttore della Scuola di Competizione Economica, docente di relazioni internazionali alla…

Irak, chi è il nuovo presidente. Svolta o nuovo impasse?

Iraq, cosa c'è dietro Fouad Massoum (in foto), politico curdo di lunga data ed ex guerrigliero, nominato nuovo presidente del Paese: un passo importante nella formazione di un nuovo governo o un altro intralcio che rafforzerà l'impasse e la violenza? IRAQ Da tempo ormai la comunità internazionale e le autorità religiose irachene hanno chiesto un cambio di passo, descrivendo questo…

Air Algérie, cos'è successo all'aereo nel deserto del Mali

Terzo incidente aereo in meno di una settimana. Questa volta a precipitare al nord del Mali è un aereo Md-83 della linea commerciale algerina Air Algerie. A bordo c’erano 116 persone: 110 passeggeri e sei dell'equipaggio. SCOMPARSO DAI RADAR Il volo AH5017 della Air Algérie era stato noleggiato dalla compagnia spagnola Swiftair ed è scomparso dai radar una cinquantina di…

Ecco il franchising del terrore dell'Isis

L’organizzazione Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (Isis) è un movimento jihadista post-moderno. Le azioni che compiono non hanno a che vedere soltanto con armi, esplosivi e missili. Coinvolgono anche raffinate tecniche di comunicazione e propaganda di immagine. Riccardo Redaelli, professore di Geopolitica e di Storia e istituzioni dell’Asia all’Università Cattolica di Milano, chiama questo fenomeno “il franchising del terrore”.…

L’Italia e la strategia geopolitica della guerra fredda

Non dobbiamo meravigliarci delle dichiarazioni pubbliche che il grande stratega Brzezinski ha rilasciato sull’Italia e il suo ruolo nell’attuale scacchiere internazionale. Certo, ci saremmo aspettati che le voci dei nostri esperti di geopolitica sui vari quotidiani nazionali avessero manifestato le loro opinioni sulla mancata visione geopolitica attuale, sulle perplessità che fonti autorevoli pubblicamente - e non osiamo immaginare segretamente -…

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Tutte le colpe dell’Europa in Libia. Parla il prof. Redaelli

Oggi a Bruxelles si parlerà del caos libico. L’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune dell’Unione europea, Catherine Ashton, ha convocato gli Stati membri per una riunione con Bernardino León, inviato speciale in Libia. La situazione nel Paese è peggiorata perché mancano i centri di potere. In un’intervista con Formiche.net, Riccardo Redaelli, professore di Geopolitica e di…

israele gaza

Gaza, ecco chi e come vuole screditare Israele

Mi sono chiesto se il nome Ban Ki-moon (così si chiama il segretario generale dell’Onu) significasse, per caso, ‘’anima candida’’ in lingua sudcoreana. Il massimo rappresentate delle Nazioni Unite si è recato nei giorni scorsi a Tel Aviv, dove, durante una conferenza stampa, ha rilasciato delle dichiarazioni estremamente indicative della linea di condotta dell’Onu nei confronti del conflitto tra Israele…

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