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L’Europa forse si è svegliata sulla Libia

La situazione in Libia sta precipitando. Secondo l'inviato di Al-Jazeera, continuano i combattimenti tra milizie rivali per il controllo dello scalo. Dopo l’assassinato di un membro della Croce Rossa Internazionale, l’assalto al Parlamento, il sequestro di un parlamentare e gli scontri in aeroporti e raffinerie, le Nazioni Unite hanno ritirato lo staff e l’Europa sembra essersi finalmente svegliata. RIUNIONE DI EMERGENZA L’Alto…

Come balla D'Alema nella danza delle nomine europee

I leader europei hanno rimandato tutte le decisioni al 30 agosto (data del prossimo vertice europeo), il Parlamento chiuderà i suoi lavori per la pausa estiva domani, quindi la sensazione che si avverte a Bruxelles è quella di uno stallo. Per il momento due le caselle "riempite" in Europa: il lussemburghese Jean-Claude Juncker presidente della Commissione europea e il tedesco…

Tutti gli affari cinesi in America latina

Lo sguardo dell’America latina verso il futuro ha gli occhi a mandola. Dopo una tappa in Brasile e Venezuela, il presidente cinese Xi Jinping prosegue il tour latinoamericano a La Habana, dove ha firmato ben 29 accordi con il governo di Raúl Castro. Finanza, biotecnologia, agricoltura, infrastrutture ed energia rinnovabili sono alcuni dei settori sui quali sono stati stretti i…

Mogherini e le sfide della politica estera italiana

Riceviamo e volentieri pubblichiamo La comunità internazionale vive uno dei suoi momenti più delicati. Le diffuse crisi che si susseguono a ritmo incessante in tutte le latitudini del pianeta fanno riemergere con dirompenza le solite discussioni sulla necessità di una politica comune europea. Peccato, che una politica estera comunitaria presupporrebbe la necessaria costruzione di un’Europa politica, ossia di una strategia…

Chi boicotta le nuove sanzioni contro la Russia

È un'Europa poco coesa quella che si è presentata ieri durante un incontro dei ministri degli Esteri, riuniti a Bruxelles per discutere l'ipotesi di nuove sanzioni contro la Russia alla luce dell’abbattimento del Boeing 777 della Malaysia Airlines precipitato giovedì scorso in Ucraina con a bordo 298 persone. A dividere, come spesso accade, sono gli interessi dei singoli Paesi, che contrastano con…

Chi è il volto nuovo della Georgia che guarda a Washington

Corsa al congresso americano, le primarie dei repubblicani consacrano un nome che potrebbe essere speso in futuro anche per palcoscenici nazionali. La vittoria di David Perdue in Georgia ha sconvolto le previsioni elettorali. L'ex ad di Dollar General ha vinto la corsa fra i repubblicani per diventare candidato del suo partito al congresso: era una delle poche occasioni in cui i…

Azerbaijan-Italia, un pasticciaccio armeno?

Per il governo italiano all’estero sarà un’estate di passione. La presidenza del semestre europeo per l’Italia è da una parte un modo per dimostrare di “esserci” sui tavoli che contano, dall’altra una strada sdrucciolevole dove si può scivolare con facilità, come dimostra la recente vicenda della candidatura di Federica Mogherini alla poltrona di Alto rappresentante per gli Esteri dell’Unione europea.…

Israele, Irak e Ucraina, il ritorno della geopolitica è una salutare sfida per Renzi

La tragica cronaca di queste ultime settimane in Israele, Iraq, Siria ed Ucraina segna il ritorno della geopolitica sul palcoscenico della politica internazionale. È un ritorno clamoroso dopo che i 20 anni successivi alla caduta del Muro di Berlino sono stati dominati dall’idealistica dottrina dell’esportazione del modello di democrazia occidentale in giro per il mondo, a prescindere dalle peculiarità storiche,…

Crisi ucraina, ecco chi appoggia Obama nelle critiche a Putin

Nonostante Mosca sia determinata a negare ogni coinvolgimento nello schianto del Boeing della Malaysia Airlines, il consenso internazionale attorno a Kiev si fa ogni giorno più coeso e mette in difficoltà Vladimir Putin. All’incidente è subito seguito un rimpallo di responsabilità tra il presidente ucraino Petro Poroshenko e i vertici dei gruppi separatisti (che hanno consegnato le scatole nere del…

McDonald’s, Starbucks, Burger King e l'insana voracità per la carne cinese scaduta

Dopo McDonald’s, Kentucky Fried Chicken e Pizza Hut, ora è il turno di Starbucks e Burger King. E arriveranno altre segnalazioni, perché a comprare la carne scaduta cinese sembrerebbero essere state tutte le grandi catene di fast-food. CIBO SPAZZATURA Il fornitore incriminato è la Shanghai Husi Food Company, un'azienda non totalmente “Made in China” perché si tratta di proprietà dell’americano OSI…

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