Stabilizzazione della Libia, truppe egiziane per la Palestina, sicurezza di Israele, linea dura verso Morsi e azione comune contro terrorismo. Sono alcuni dei punti del decalogo del presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi, che da oggi è in Italia per 48 ore di visite istituzionali (incontri con Matteo Renzi, Giorgio Napolitano, Papa Francesco prima di dedicarsi ad un meeting dell‘Italian-Egyptian…
Esteri
Iran, ecco i 3 scenari per un (possibile?) accordo sul nucleare
Pubblichiamo un articolo di Affari Internazionali Siamo agli sgoccioli. Il 24 novembre scadrà il periodo entro il quale l’Iran e i 5+1 (i membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu più la Germania con la presenza dell’Ue) si sono ripromessi di trovare un accordo che limiti il programma nucleare iraniano e allo stesso tempo allenti la morsa delle sanzioni sull’Iran…
Beji Caid Essebsi, chi è il favorito alle elezioni presidenziali in Tunisia
I suoi sostenitori lo considerano l’unico capace di fermare l’avanzata dei radicali islamici in Tunisia (leggersi Isis e altri), mentre gli oppositori lo considerano un politico uguale agli altri, intenzionato a ripetere l’antico regime. Certo è che Beji Caid Essebsi si mantiene in testa nei sondaggi per le elezioni presidenziali di oggi in Tunisia. Ai suoi 87 anni (attivissimo su…
Lo stato dell'integrazione dei Balcani occidentali in Europa
Il MCL ormai da tempo guarda all’integrazione europea dei Balcani occidentali come un traguardo fondamentale nel cammino verso il completamento della costruzione della casa europea e lavora per individuare nuove politiche di sviluppo e cooperazione in questi Paesi, che ancora stanno pagando il conto della dittatura comunista e delle guerre. Dopo che il 1° luglio scorso l’Albania ha ottenuto dall’Ue…
Ecco i nuovi alleati del Califfato
Pubblichiamo un articolo di Affari Internazionali Quattro giuramenti di fedeltà al Califfo. A farli, la scorsa settimana, diversi gruppi jihadisti che operano in Egitto, Yemen, Libia e Algeria. La notizia che ha fatto più clamore è certamente quella dell’affiliazione del più pericoloso gruppo terroristico egiziano, Ansar Beit Al-Maqdis (Abm), che secondo alcun analisti potrebbe essere una pedina dell’autoproclamatosi “stato islamico”…
Ecco le prossime mosse di Putin
Le umiliazioni subite da Putin nel Summit del G-20 in Australia – pesanti rimproveri per l’annessione della Crimea e per l’invio di truppe e di armi ai secessionisti filo-russi del Donbass, accuse per l’abbattimento dell’aereo malese e di voler compromettere l’ordine mondiale. ecc. – non rimarranno senza risposta da parte del presidente russo. E’ troppo orgoglioso per non farlo. In…
Perché la crisi ucraina minaccia la stabilità dei Balcani
Riceviamo e volentieri pubblichiamo Le dichiarazioni che, pochi giorni fa, la cancelliera Angela Merkel ha rilasciato sullo stallo e l'aggravamento del quadro geopolitico dovuto alla crisi ucraina, portano dritti ai Balcani. Messe insieme alle parole di Vladimir Putin, che ha ribadito che la Crimea è indipendente come il Kosovo, le dichiarazioni della leader tedesca chiudono il cerchio delle possibili minacce…
Così la visita di Al-Sisi a Roma rafforzerà le intese tra Italia ed Egitto
Energia, tecnologie, scambi commerciali e risvolti politici nell'intera area Mediterranea. Sono i punti principali della visita di due giorni in Italia (la prima in un Paese dell'Ue dalla sua elezione) del presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, con una delegazione di governo e una nutrita missione di imprenditori. Il 24 novembre sarà atteso da Matteo Renzi, mentre il giorno successivo parteciperà…
Immigrazione Usa: si scrive Obama, si legge Clinton (Hillary)
In un discorso alla nazione boicottato dalle grandi tv generaliste americane, Barack Obama ha annunciato ieri nuove misure che cambieranno in parte la vita di circa 5 milioni di immigrati. La riforma, applaudita dall'ampia comunità di Latinos presente nel Paese, sarà ricordata come uno dei tratti distintivi dell'altalenante carriera politica del presidente americano, che dopo la batosta presa alle elezioni…
Chi è Nicola Sturgeon, il nuovo premier poco ladylike della Scozia
Il Parlamento della Scozia ha eletto mercoledì la leader del Partito nazionalista scozzese (Snp), Nicola Sturgeon, come nuovo primo ministro. La maggioranza parlamentare ha sostenuto la nomina di Sturgeon rispetto a quella della conservatrice Ruth Davidson, che si presentava come un’alternativa moderata. Sturgeon è la prima donna alla guida del governo autonomo scozzese. Succede nell’incarico ad Alex Salmond, dopo che…
















