Il Paese più giovane del mondo rischia di essere travolto dalla guerra civile e da una terribile carestia. Dopo il fallimento degli accordi di pace del 9 maggio, il Sud Sudan continua a essere teatro di un massacro che ha già fatto migliaia – se non decine di migliaia – di vittime. Oltre un milione e 300mila persone sono state…
Esteri
Ecco tutti i flaccidi leader europei
Grazie all'autorizzazione del gruppo Class Editori pubblichiamo l'analisi di Pierluigi Magnaschi, direttore di Italia Oggi L'Europa che ha prodotto 26 milioni di disoccupati e che, in base ai sondaggi, è riuscita ad avere contro il 30% dei suoi 380 milioni di elettori che sono chiamati alle urne domenica prossima, è un'Europa costruita su misura delle propensioni e degli interessi della…
Cosa succede dopo il colpo di stato in Thailandia
La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui. THAILANDIA Con un colpo di Stato annunciato in televisione l’esercito ha preso il potere. Sospesa la Costituzione, imposto il coprifuoco, oscurate tutte le trasmissioni radio-tv. È il 12° Colpo di Stato nel…
Chi plaude e chi stronca l'accordo energetico tra Russia e Cina
Dopo dieci anni di tentativi, la Russia venderà il gas alla Cina. L’accordo storico da 400 miliardi di dollari per una fornitura trentennale di Mosca per Pechino, siglato a Shangai da Vladimir Putin e dal presidente Xi Jinping, prevede che Gazprom fornisca 38 miliardi di metri cubi di gas all’anno alla China National Petroleum Corp. Per il presidente russo, scrive…
Chi è Piotr Poroshenko, lo zar ucraino della cioccolata favorito alle elezioni
Piotr Poroshenko, il principale produttore di cioccolata in Ucraina, è il favorito alle elezioni presidenziali del 25 maggio prossimo. Secondo gli ultimi sondaggi della Fondazione Iniziative democratiche e del Centro Razumkov, circa il 79% dei cittadini andrà a votare e Poroshenko, imprenditore ed ex ministro degli Affari esteri, può contare su consensi stimati tra il 53,1 e il 44,6%. Anche i…
Perché solo l'Italia può salvare la Libia
La Libia è sempre più nel caos. Da un lato c'è l’ex generale dell’esercito Khalifa Haftar, che in un messaggio trasmesso su Al Arabiya ha dichiarato guerra ai militanti islamici e ha detto che vuole debellare “il terrorismo” in Libia. Dall'altro l'esecutivo in carica accusa Haftar di stare tentando un colpo di stato, sostenendo perciò che dovrebbe essere arrestato. Il Paese…
Alberto Forchielli: la guerra tra Usa e Cina è iniziata
La Cina è sempre più protagonista degli equilibri economici e geopolitici del mondo. Dopo dieci anni di tentativi, la Russia ha ufficializzato ieri la vendita di gas a Pechino. Un accordo storico da 400 miliardi di dollari, che preoccupa l'Europa e gli Usa. Timori che si sommano alle recenti accuse degli Stati Uniti alla Repubblica popolare di aver violato i…
Uiguri, chi sono i musulmani cinesi di Xinjiang
Due esplosioni nel mercato centrale di Urumqi, regionale occidentale dello Xinjiang, hanno lasciato 31 morti e 94 feriti. Le autorità hanno riferito che si tratta di un attacco terroristico grave, compiuto con bombe a mano molto probabilmente da fondamentalisti uiguri. MINORANZE SCONTENTE L’etnia uigur è una delle 55 minoranze nazionali della Cina, che rappresentano soltanto il 9% della popolazione. L’altro…
Perché Putin festeggia per l'accordo sul gas tra Cina e Russia
La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui. IL GAS RUSSO ALLA CINA Dopo dieci anni di tentativi, la Russia venderà il gas alla Cina. L’accordo storico da 400 miliardi di dollari per una fornitura trentennale di Mosca per Pechino,…
Che cosa può fare l'Occidente per pacificare la Libia
Pubblichiamo un estratto dal report “Gli sviluppi dell’instabilità in Libia” realizzato da Gabriele Iacovino per il Centro Studi Internazionali L’instabilità libica deriva prettamente da fattori interni e non risente da influenze internazionali. In questo senso, ad un’analisi più approfondita, risulta alquanto sui generis che un Paese coma la Libia, la cui stabilità influisce sull’accesso ad ingenti risorse energetiche per mezza Europa,…















