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I consigli inascoltati di Kissinger per uscire dalla crisi ucraina

Grazie all’autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo l’analisi di Alberto Pasolini Zanelli apparsa su Italia Oggi, il quotidiano diretto da Pierluigi Magnaschi. No, l'America non manderà i paracadutisti in Crimea. Per ora si limita a non mandare, a non lasciarci andare, i paraplegici. Washington, imitata per ora da Londra e da Parigi, ha ritirato le rispettive squadre alle «speciali Olimpiadi»…

Ecco le stranezze del volo MH370 della Malaysia Airlines

Quando sono trascorsi quattro giorni dalla sparizione del volo MH370 della Malaysia Airlines emerge qualche dettaglio che tuttavia non sembra servire a risolvere il mistero. Conferme sono arrivate sull'identità dei due passeggeri che si erano imbarcati con i passaporti rubati all'italiano Luigi Maraldi e all’austriaco Christian Kozel. Si tratta di due iraniani, Pouria Nour Mohammad Mehrdad, di 19 anni, e…

Che cosa sta succedendo in Crimea

La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui. RUSSIA>UCRAINA La Crimea è sempre di più sotto il controllo di Mosca. A Sebastopoli il russo è stato proclamato lingua ufficiale (Repubblica)  mentre prosegue il braccio di ferro diplomatico tra Putin e…

Tutti i misteri del volo MH370 della Malaysia Airlines

Al momento le uniche certezze attorno al volo MH370 della Malaysia Airlines diretto a Pechino, scomparso sabato con 239 passeggeri a bordo, compresi i 12 membri dell'equipaggio, sono il decollo alle 00:41 ora locale da Kuala Lumpur, l'uscita dai radar alle 1:30 e il fatto che almeno due passeggeri si siano imbarcati con passaporti rubati tempo prima in Thailandia all'italiano…

US-Iran: What Reconciliation?

On 24 November 2013, the signing of the Geneva nuclear deal has been considered from many quarters as the beginning of detente between the United States and the Islamic Republic of Iran. Security-wise, the interests of Washington and Tehran may well return to be attuned as they used to be until 1979 and the Iranian exit from the Central Treaty…

Berlusconi e Sarkozy, tra similitudini e differenze. I libri di Philippe Ridet (Le Monde)

Silvio Berlusconi e Nicolas Sarkozy sono più simili di quanto si pensi. Hanno sempre condiviso un uso diretto del linguaggio e i tacchi sotto le scarpe per aumentare in altezza. Ma non solo. Il giornalista francese Philippe Ridet, corrispondente di Le Monde in Italia, ha pubblicato due libri nei quali le analogie tra i due ex mandatari sono al centro del…

L'emergenza dimenticata della Repubblica Centrafricana

Questo articolo è ripreso da BloGlobal Opi – Osservatorio di politica internazionale, un portale di analisi e approfondimento sulla realtà politica ed economica internazionale. Mentre il governo centrafricano transitorio, guidato da Catherine Samba Panza ottiene dalla Repubblica Democratica del Congo un prestito di cinque milioni di franchi, la situazione interna della di Bangui è ancora di piena emergenza. Il Segretario…

Tutti i candidati repubblicani che sognano la Casa Bianca

Negli Stati Uniti pochi congressi conservatori sono così influenti come il Conservative Political Action Conference (Cpac), la riunione dei leader repubblicani che ogni anno si riunisce vicino a Washington. All’evento partecipano circa 10mila sostenitori. Il Cpac di quest'anno si è concluso lo scorso sabato alla presenza di Sarah Palin. I protagonisti di questa edizione sono stati il governatore Chris Christie,…

Che cosa ha fatto (e farà) la Nato per arginare l'avanzata russa nell'Est Europa

L'uso della forza militare non è ancora un'opzione contemplata per risolvere la crisi ucraina, ma è sul tavolo, così come le altre. IL MESSAGGIO DEGLI USA A lanciare il messaggio era stato nei giorni scorsi Chuck Hagel, ministro della Difesa Usa, che aveva annunciato come si stesse preparando a rinforzare la cooperazione militare con la Polonia e i Paesi Baltici…

Ecco perché in Crimea tutti usciranno sconfitti

A chi giova l’intervento militare russo in Crimea? A prima vista sembrerebbe che i russi ne uscirebbero vincitori assumendo di fatto, se non di diritto, il controllo della penisola e forse anche della parte orientale dell’Ucraina. Nel contempo l’Occidente si vedrebbe perdente per via del sostanziale spezzarsi dell’integrità territoriale del Paese e del suo sogno di avvicinamento all’Unione Europea. Ma…

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