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Il primo annus horribilis di Hollande

“Un annus horribilis”. Così sono stati definiti questi primi 12 mesi del governo del presidente Francois Hollande dal quotidiano francese Le Monde. In un’infografica il giornale presenta i numeri di questo anno di bilancio negativo ed elenca le promesse incompiute. Disoccupazione, rallentamento della crescita e l’inflazione, la difesa militare. Hollande non è riuscito a compiere le promesse economiche e ha…

Il sogno impossibile di Enrico Letta secondo il Financial Times

Enrico Letta sembra essere il nuovo eroe della battaglia contro l'austerità che tanto desidera l’Europa. O almeno così lo descrive la stampa estera. “Il primo ministro d'Italia è il nuovo eroe anti-austerity. Nel suo primo discorso in Parlamento ha annunciato che intende annullare gli aumenti fiscali fino a 6 miliardi di euro. In un viaggio a Berlino, Bruxelles e Parigi,…

Le reazioni del mondo arabo ai raid di Israele in Siria

La pressione in Medioriente è altissima. Il secondo raid di Israele su territorio siriano nel corso della settimana ha scatenato le proteste e le critiche dell'intero mondo arabo. Se il viceministro degli Esteri di Damasco ha parlato di una dichiarazione di guerra sostanziale, la Lega Araba ha richiesto l'intervento diretto dell'Onu nella regione. Una dichiarazione di guerra da parte di…

I rischi e il ruolo di Usa e Ue nella crisi siriana

Cosa sta succedendo in Medioriente? Quali i rischi e il ruolo di Stati Uniti ed Unione europea nella gestione della crisi siriana? L'Iran ha condannato oggi quella che definisce “l'aggressione contro la Siria” di Israele, riferendosi al raid condotto dai caccia israeliani per distruggere un carico di missili. “Il regime sionista ed i suoi alleati stanno cercando di creare una…

Israele colpisce i missili dell'Iran per Hezbollah

Israele ha messo a segno per la seconda volta in una settimana un attacco contro un centro di ricerca militare a Damasco. Ad affermarlo è stato il canale televisivo di Stato siriano ma, riferisce Haaretz, anche fonti occidentale e israeliane confermano la notizia. Le esplosioni che hanno fatto colpito il centro scientifico Jamraya e fatto tremare la capitale del Paese…

Gli Usa con Kerry concedono il bis all'Italia. Ecco perché

John Kerry torna per la seconda volta in pochissimi mesi in Italia. L'impressione è che il Segretario di Stato americano abbia colto il valore della centralità geografica del nostro Paese. L'essere storicamente un ponte fra Ovest ed Est e fra Nord e Sud rappresenta una grande opportunità politica e diplomatica. Lo ha compreso perfettamente l'ambasciatore Thorne che fra poco lascerà…

Il massacro siriano di Banias e la condanna degli Usa

Un centinaio di corpi, molti dei quali non identificati, di decine di persone, tra cui donne e bambini, sono stati ritrovati nelle ultime ore a Banias, porto siriano. Secondo i Comitati di coordinamento locali, nel quartiere di Ras an Nabaa, sono stati ritrovati finora 102 corpi di giovani, donne, bambini e anziani. I corpi, riferiscono ancora i Comitati di coordinamento…

Se israeliani e palestinesi si incontrano a Pechino

Domenica il presidente palestinese Abu Mazen sarà in Cina. Lunedì a sbarcare a Shanghai sarà invece il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Martedì i due si incroceranno a Pechino, il primo in partenza il secondo in arrivo. Le visite dei due leader mediorientali non si dovrebbero incrociare. Se ci dovesse tuttavia essere una richiesta al riguardo, ha spiegato venerdì un…

Chi è Nigel Farage, il leader (grillino) della politica britannica

Secondo un sondaggio pubblicato qualche giorno fa dal settimanale The Observer, il Partito dell’Indipendenza del Regno Unito (Ukip) ha il 17% dell’appoggio popolare, mentre il partito dei Tory il 28%, i laburisti il 38% e i liberal-democratici l’8%. I risultati elettorali hanno confermato questa tendenza che ha sconvolto l’ambiente politico tradizionale del Regno Unito. Una vittoria già annunciata dal leader…

Google riconosce la Palestina e fa infuriare gli israeliani

Un piccolo gesto, ricco di significato. Google riconosce l'esistenza dello "Stato" di Palestina. È questo il nome che compare nella pagina del motore di ricerca digitando l'estensione “.ps”. Il colosso informatico di Mountain View abbandona così la dicitura Territori palestinesi e rispetta il voto con cui lo scorso novembre l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha riconosciuto la Palestina come Stato…

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