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La politica estera repubblicana dell'obamiano Hagel

Principi per una politica estera di stampo repubblicano. Li enunciava Chuck Hagel, nominato ieri dal presidente Barack Obama segretario alla Difesa, in un saggio del 2004 pubblicato dalla rivista Foreign Affairs. Tutelare la stabilità, diffondere la democrazia, rafforzare i legami con gli alleati chiave, sono alcuni dei punti sottolineati da Hagel, definito in questi giorni come repubblicano ribelle per le…

Tokyo contro Pechino per il blitz alle isole contese

Il Giappone ha presentato oggi una protesta formale contro la Cina in risposta al blitz alle isole Senkaku/Diaoyu fatto ieri dalle quattro motovedette di Pechino che, per la prima volta, hanno navigato per oltre mezza giornata nelle acque territoriali intorno alle isole contese. Il viceministro degli Esteri, Akitaka Saiki, ha convocato l’ambasciatore cinese a Tokyo, Cheng Yonghua, al quale ha…

Alla Giornata delle armi si farà la festa a Obama

Il 19 gennaio prossimo si terrà negli Stati Uniti il "Gun appreciation day", la giornata dedicata agli amanti delle armi da fuoco. L'evento, organizzato due giorni prima dell'inaugurazione ufficiale del secondo mandato di Barack Obama come presidente americano, intende spingere le persone a comprare in massa pistole e fucili in negozi, fiere e poligoni in tutto il Paese. Gli organizzatori,…

Atarassia di Israele su Hagel alla Difesa Usa

I media israeliani hanno minimizzato l'impatto sulle relazioni con gli Stati Uniti della nomina a segretario alla Difesa dell'ex senatore repubblicano Chuck Hagel, che in passato aveva avuto delle posizioni giudicate anti-israeliane. "Barack Obama non ha scelto Chuck Hagel per le sue opinioni su Israele. Il presidente non farà la sua politica verso Israele in funzione delle posizioni di Chuck…

Egitto in ansia per il prestito del Fondo di Lagarde

Il Fondo monetario internazionale (Fmi) e le autorità egiziane riprenderanno nelle prossime settimane le trattative in tema di prestiti. L`annuncio è arrivato alla fine di una giornata in cui Masood Ahmed, il direttore del dipartimento dedicato al Medio Oriente e all`Asia centrale dell`istituto di Washington, ha incontrato al Cairo il presidente Mohammed Morsi. Ahmed ha definito "produttive" le discussioni tenute…

Jack Lew in pole position per il Tesoro di Geithner

Il presidente americano Barack Obama potrebbe annunciare questa settimana la sua scelta di nominare Jack Lew, attuale capo dello staff alla Casa Bianca, come segretario al Tesoro al posto dell`uscente Timothy Geithner. E' quanto scrive Bloomberg, indicando anche i possibili candidati al ruolo oggi ricoperto da Lew: si tratta di Denis McDonough, consulente per la sicurezza nazionale, e Ron Klain,…

Come sarà il 2013 secondo Ian Bremmer di Eurasia Group

La Cina è più instabile e pericolosa, l’Europa più solida e tranquilla, mentre l’Iran potrebbe guadagnare un altro anno di trattative nella lunga partita con l’Occidente. Sono questi alcuni dei responsi di “Top Risks 2013”, l’annuale pubblicazione online dell’Eurasia group sui rischi della geopolitica in un mondo “a somma zero”. Termometro del globalismo Usa Eurasia Group, fin dal nome, evoca…

Il futuro del "chavismo" senza Chávez

Appena finiti i festeggiamenti natalizi, i venezuelani sono tornati allo stato di incertezza - e paura - alla quale sono abituati in materia politica. Soprattutto negli ultimi 10 anni. Questa volta l’attesa e l'agitazione è per cosa succederà giovedì 10 gennaio, data in cui Hugo Chávez dovrebbe insediarsi per il nuovo periodo presidenziale 2013-2020 e alla quale sicuramente mancherà. Del…

Idee, tecniche e mire di Brennan, lo zar dell'antiterrorismo a capo della Cia

Lo scorso novembre, nei giorni successivi alle dimissioni di David Petraeus da capo della Cia, un editoriale del New York Times definì John Brennan l'uomo sbagliato da mettere alla guida dell'agenzia di intelligence. Oggi nel pomeriggio statunitense (la sera in Italia), assieme alla nomina di Chuck Hagel a segretario della Difesa al posto di Leon Panetta, il presidente Barack Obama…

Ecco come galoppano le ex colonie. I primati di Macao, Timor Est e...

L'economia delle ex colonie portoghesi correrà più veloce di quella di Lisbona, uno degli anelli deboli della crisi europea. Il ribaltamento del passato coloniale emerge dai dati diffusi dall'Economist Intelligence Unit sui Paesi che più cresceranno nel 2013. In cima alla classifica del settimanale britannico svetta la Mongolia, con un tasso dell'18,1 per cento, trainato da settore minerario, tesoro del…

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