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Germania, l'assalto dei pirati

Quindici anni fa non pochi studenti di Scienze politiche si lamentavano – ben inteso, quelli che frequentano i corsi sui partiti tedeschi – della noiosità della loro materia: ovunque ci si guardasse attorno, si vedeva solo stabilità e continuità. Tutto attorno i partiti collassavano, interi sistemi partitici perdevano le radici e strani personaggi si candidavano per alte cariche pubbliche, ma…

Matrimonio di interessi (e debiti)

La crisi del debito in Europa non è più solo un problema europeo. Unita ai timori di una nuova recessione negli Stati Uniti, la crisi del debito europeo sta trascinando l’economia globale in un’altra fase turbolenta sui mercati finanziari e nelle economie reali. Ai margini di questo scenario, i Paesi emergenti in genere, e in particolare i cosiddetti Bric (Brasile,…

Tutti pazzi per Mister Yuan

Lo yuan è la moneta della seconda potenza mondiale e della prima in termini di riserve valutarie detenute. Questa moneta non è convertibile: la Cina esercita il controllo dei cambi per controllarne strettamente il valore. Lo yuan è notevolmente sottovalutato. E da oltre trent’anni la strategia di Pechino è di agganciare lo yuan al dollaro, in modo che l’andamento delle…

L'ora di Francoforte

Lo scorso 11 ottobre un gruppo di quasi 100 personalità di spicco europee ha firmato una lettera aperta ai 17 leader dell’eurozona. Con molti giri di parole, questa lettera diceva quello che i leader europei sembrano finalmente aver capito: che non possono continuare a rimandare la soluzione dei problemi, e che, soprattutto, non è sufficiente preoccuparsi che i singoli governi…

golfo persico

Gas, media e un po' di Machiavelli. Basterà?

La settimana del 25 gennaio 2011 fu punteggiata dai continui annunci da parte di Jazeera news di un evento minaccioso – il Venerdì di rabbia – e da immagini di dimostranti egiziani scossi ed indignati. Era davvero un fatto angosciante, perché fino a quel punto, nonostante una certa insoddisfazione politica in Egitto fosse emersa fin dal 2005, non vi era…

Se tutto gira attorno a Doha

Esopo, scrittore antico, in una delle sue favole immaginava una zanzara sfidare a duello un leone riuscendo inaspettatamente vincitrice. La zanzara sfruttava le armi date dalla natura; pizzicando l’avversario sul naso rendeva impossibile la sua difesa. Il morale della favola è valido ancora oggi e fa comprendere in poche battute il ruolo geopolitico che il Qatar ha conquistato negli ultimi…

Potenza sovrana

Modernità e tradizione da sempre si alternano e si confondono nel piccolo Stato del Qatar, 1,7 milioni di abitanti per una superficie di 11mila Kmq. Ed è un gioco antico, quello della dama, simbolo della tradizione qatarina, che il Paese si trova a giocare sul moderno scacchiere delle relazioni internazionali, mai come oggi esposto a repentini capovolgimenti. Ed è una…

Strategie di buon vicinato

È un dato di fatto con cui è necessario misurare qualsiasi analisi politica ed economica del Medio Oriente. Il Qatar, grazie ad una politica attenta e misurata di sviluppo industriale e, soprattutto, di sfruttamento delle sue immense risorse di gas naturale, è oggi l’attore principale delle dinamiche geopolitiche regionali. Le immense riserve finanziarie e la capacità politica del sovrano, Hamad…

Con lo sguardo rivolto al Mare nostrum

Nella più recente fase travagliata e incerta attraversata da buona parte del mondo arabo, il Qatar, quasi inaspettatamente, ma certo non a caso, ha confermato un notevole dinamismo sostenuto dalle sue forze più liberali, sotto la guida dell’emiro, shaykh Hamed bin Khalifah Al Thani. L’avvio di un’evoluzione politica costituzionale ha confermato una decisa volontà di apertura; la creazione della ben…

Quella mattina dell'undici settembre

L’undici settembre 2001 era un martedì. Ero in ufficio, intento a studiare il fascicolo di un processo. Al terzo squillo del telefono, risposi infastidito: era un amico simpatico, ma avrei preferito che non interrompesse il mio lavoro. Lui non fece caso al tono irritato della mia voce: “Accendi la televisione. Sta succedendo una cosa spaventosa”, mi strillò nella cornetta. Il…

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