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In Cina arrivano i re Magi dal Golfo

La Cina ospita i Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo per una visita comune e storica. Pechino nella regione ha piantato interessi (per primo quelli energetici) e cerca di costruirsi il ruolo di modello alternativo a quello americano

La partita (politica) di Djokovic. In arresto o in campo?

È tornato libero o è di nuovo in arresto? Aumenta la confusione sul caso del tennista no vax. Nonostante abbia vinto il ricorso, il serbo rischia di non giocare. Il ministro dell’Immigrazione australiano ha quattro ore di tempo per ordinare l’espulsione

Tra Taiwan e Pechino. Così la Lituania può sbloccare la partita dei chip

Il braccio di ferro con la Cina potrebbe tradursi in un vantaggio per Vilnius nei semiconduttori che Parigi e Berlino si sognano. Intanto, il governo di Taipei ha annunciato un fondo da 200 milioni di dollari dedicato agli investimenti nelle imprese del Paese baltico

Il grande gioco. Secondo capitolo, Kazakistan. Scrive Vas Shenoy

Di Vas Shenoy

È ormai chiaro che il primo capitolo del grande gioco è stato scritto in Afghanistan, con la caduta di Kabul. Il secondo capitolo invece, si sta scrivendo in Kazakistan e sta ulteriormente diminuendo il ruolo dell’Occidente e degli Stati Uniti nell’Asia centrale, soprattutto nel controllo della produzione dell’uranio. L’analisi di Vas Shenoy, ricercatore sulle relazioni Europa-India

Di cosa parleranno Usa e Russia a Ginevra

Gli incontri tra Usa e Russia entrano nel vivo. Sul tavolo la situazione al confine ucraino e la sicurezza in Europa

Nella crisi americana c'è un messaggio (anche) per l'Italia

Di Joseph La Palombara

La ferita aperta nella democrazia americana dall’assalto al Capitol del 6 gennaio un anno dopo è ancora viva. Ora l’America di Joe Biden deve imparare a voltare pagina. E può trovare nell’Italia (e nell’Europa) un esempio virtuoso. Il commento di Joseph La Palombara, professore emerito a Yale

L'acqua e la geopolitica del futuro Medio Oriente

Oltre 2,5 trilioni di dollari di Pil vengono prodotti in aree del Medio Oriente e Nord Africa ad alto rischio per via della diminuzione delle disponibilità idrica. Un elemento ulteriore di instabilità

Il 2021 è stato l’anno dei golpe, e adesso?

Cinque colpi di Stato in un solo anno, diversi episodi in cui le istituzioni democratiche sono state messe in crisi. Il 2021 è stato un anno critico, e nel 2022 ci sono i rischi di emulazione di quest’epidemia

Kazakistan, il capolinea dei sogni imperiali di Putin

Una prova di forza che nasconde una profonda debolezza. L’intervento di Vladimir Putin in Kazakistan, l’invio delle forze speciali russe segnalano un punto di arresto nei piani imperiali dello zar. Il commento del generale Mario Arpino

Uranio e non solo, la Russia brucia la Cina sul Kazakistan

La Cina ha un importante accordo in corso con la kazaka Kazatomprom per importare grandi quantità di uranio. La crisi ad Astana pone Pechino in una condizione sensibile, anche per questo il Partito/Stato cerca di sfruttare al meglio il messaggio competitvo lanciato da Mosca

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