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Così un traduttore online ha incastrato l’unità segreta del Cremlino

La parabola di Denis Alimov, uomo del Center 795, la nuova struttura coperta creata da Mosca per operazioni sensibili in Ucraina e all’estero. A incastrarlo non è stata una talpa, ma un errore elementare e fatale per il suo mestiere

L’ultima magia del Mago del Cremlino. Chi è Vladislav Surkov

Di Stefania Jaconis

Fonti legate ai media russi in esilio riferiscono che Vladislav Surkov, per anni consigliere di Vladimir Putin, e considerato uno dei principali ideologi del putinismo, avrebbe lasciato la Russia con urgenza. Ma chi è, ovunque si trovi, il Mago del Cremlino? Lo racconta Stefania Jaconis

Così gli hacktivisti filorussi tentano di sostenere l’Iran nel cyberspazio

Tra rivendicazioni di attacchi DDoS e campagne di propaganda online, il gruppo filorusso NoName057(16) prova a sostenere l’Iran nel dominio cyber. Lo stesso collettivo aveva già colpito obiettivi italiani legati alle Olimpiadi di Milano-Cortina

La crisi iraniana nelle narrative della disinformazione russa

L’ecosistema informativo pro-Cremlino ha rapidamente riorientato le sue narrazioni, rendendo funzionale il conflitto in Medio Oriente al perseguimento dei suoi obiettivi. Ecco come

Nella crisi iraniana l'Europa usi la saggezza. Parla Manciulli

L’Iran rappresenta uno dei principali centri di sostegno e organizzazione del terrorismo internazionale, capace di utilizzare sia reti sciite sia relazioni opportunistiche con ambienti jihadisti sunniti come leve di influenza e destabilizzazione globale. Teheran avrebbe costruito negli anni un sistema di proxy armati, traffici e relazioni clandestine che estende la propria capacità d’azione ben oltre il Medio Oriente. Una conversazione con Andrea Manciulli, direttore delle Relazioni istituzionali della fondazione MedOr e esperto di terrorismo e sicurezza internazionale

L’Iran recluta spie in Europa tramite Telegram per sorveglianza e sabotaggi

Secondo fonti dell’intelligence britannica citate da The i Paper, Teheran starebbe utilizzando bot su Telegram per arruolare criminali e civili europei in operazioni di sorveglianza e potenziali attacchi, replicando modelli già sperimentati dall’intelligence russa

Conti russa. E il Cremlino continua a usare le gang ransomware

Cyber-spionaggio russo, nel mirino Signal e WhatsApp. L’allerta dei servizi olandesi

I servizi di intelligence olandesi lanciano l’allarme su una campagna globale di cyber-spionaggio attribuita a hacker legati allo Stato russo che punta a compromettere account Signal e WhatsApp di funzionari pubblici, militari e figure sensibili

Cyberattacco contro le reti dell'Fbi. Il sospetto cinese

Attività sospette rilevate a febbraio su una rete che gestisce metadati di intercettazioni e strumenti investigativi. Coinvolte Nsa e Cisa. Gli investigatori parlano di tecniche “sofisticate”. Washington mobilita Nsa e Cisa, si diffonde il sospetto cinese ma l’attribuzione resta incerta

Realtà on demand. Quando gli algoritmi riscrivono i fatti

Di Antonio Scala

Le piattaforme digitali non diffondono soltanto informazioni: organizzano il contesto in cui gli eventi vengono interpretati. Lo stesso fatto può apparire come provocazione, reazione o complotto a seconda dell’ambiente algoritmico in cui circola. La disinformazione non nasce più solo da contenuti falsi, ma dalla frammentazione della realtà condivisa prodotta dagli ecosistemi informativi online. L’analisi di Antonio Scala, dirigente di ricerca presso l’Istituto dei Sistemi Complessi del Cnr

La Nato può realmente fidarsi degli iPhone? L'opinione di Monti

L’uso di iPhone e iPad per la gestione di informazioni classificate in ambito Nato impone qualche riflessione di sistema sull’inserimento di prodotti commerciali nel settore della sicurezza militare e nazionale. L’analisi di Andrea Monti, docente di identità digitale, privacy e cybersecurity nell’università di Roma-Sapienza

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