Skip to main content

Finlandia, l’intelligence militare tra deterrenza Nato e instabilità globale

La Finnish Military Intelligence Review 2026 fotografa uno status quo globale caratterizzato dalla politica di potenza e dalla persistenza della guerra in Ucraina. Il Baltico emerge come area a crescente rischio di escalation accidentale, mentre la Russia mantiene capacità militari e strumenti di influenza ibrida nonostante le sanzioni. Secondo Helsinki, l’intelligence militare diventa un perno della deterrenza Nato e della gestione anticipata delle crisi in un ambiente nazionale, regionale e globale sempre più instabile

Cosa aspettarsi dal MI6 di Metreweli? Gli scenari di Lucas

Tra continuità istituzionale e rottura strategica, l’era Metreweli apre interrogativi sul futuro del MI6. In un Regno Unito politicamente fragile ma ancora dotato di un’intelligence di primo livello, il servizio potrebbe tornare a essere uno degli strumenti chiave della proiezione di potere britannica in Europa

Software spia al ministero della Giustizia? Anatomia di una polemica artificiale. Parla il prof. Teti

Tra allarmismi e letture distorte, la polemica sui software di gestione IT al ministero della Giustizia rivela più un deficit di cultura digitale che un reale problema di sorveglianza. Ne abbiamo parlato con il professor Antonio Teti, esperto di intelligence, cybersecurity e intelligenza artificiale, docente dell’Università G. d’Annunzio

Disinformazione

Ecco il modello nordico-baltico contro l’info-warfare

Danimarca, Baltici e Scandinavia trattano le operazioni di influenza come un problema di sicurezza nazionale, non di comunicazione. Un approccio che anticipa il futuro del confronto tra democrazie e potenze revisioniste

Cybersicurezza e autonomia strategica. Così Bruxelles stringe sui fornitori ad alto rischio

La Commissione europea accelera sulla cybersicurezza e mette mano a Cybersecurity Act e direttiva Nis per ridurre la dipendenza da fornitori considerati ad alto rischio nelle infrastrutture critiche. Una mossa che intreccia prevenzione tecnica e messaggio geopolitico, tra tensioni con la Cina, ambiguità transatlantiche e la consapevolezza che la neutralità tecnologica non è più sostenibile. Bruxelles punta così a rafforzare l’autonomia strategica dell’Unione lungo tutta la supply chain digitale

Conoscenza, merito e futuro. Il Premio di Socint e G-Research

Di Michela Chioso

Matematica, fisica e informatica al Senato. La terza edizione del Premio di dottorato disegna una mappa dell’eccellenza scientifica italiana e interroga il sistema-Paese sulla capacità di trattenere, valorizzare e orientare il talento. Tra merito, mobilità internazionale e costruzione di classe dirigente. Il racconto di Michela Chioso

Disinformazione e resilienza democratica. Ecco il paradigma svedese della difesa psicologica

Nel conflitto informativo globale la posta in gioco è la coesione interna delle società aperte. Il report della Psychological Defence Agency propone un modello alternativo al controllo statale dell’informazione, fondato su pluralismo, fiducia sociale e responsabilità civica

Londra approva l’ambasciata cinese vicina ai cavi della City. Un caso di sicurezza nazionale?

Secondo un’inchiesta del Telegraph, i progetti non oscurati della nuova “super-ambasciata” cinese a Londra rivelano una stanza sotterranea a ridosso dei cavi in fibra che trasportano dati finanziari sensibili

Pechino è dentro la rete energetica europea. Ecco come

Dalla manifattura del solare agli inverter connessi, fino alle partecipazioni nei gestori di rete, la Cina è ormai parte integrante dell’infrastruttura energetica europea. Un recente report dell’Euiss mette in guardia Bruxelles dai rischi strategici di una dipendenza che non è più solo economica, ma anche geopolitica e di sicurezza

La Cia punta Pechino e apre al crowdsourcing dentro la grande muraglia digitale

La Central Intelligence Agency lancia una campagna pubblica rivolta ai cittadini cinesi, invitandoli a contattare l’agenzia attraverso canali digitali sicuri e anonimi. Un’iniziativa che arriva mesi dopo Silent Courier, il portale britannico sul dark web, e che ne ricalca il principio: superare la sorveglianza totale dei regimi autoritari puntando su crittografia, Vpn e crowdsourcing

×

Iscriviti alla newsletter