“Sulla Libia occorre una soluzione efficace, con l'Italia e la Commissione Europea dobbiamo prendere rapide decisioni”. Così l'Ambasciatore americano a Roma, John Phillips, risponde a Formiche.net a margine del seminario “Freedom of expression in a complex new world” promosso dall'Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” sulle nuove frontiere della comunicazione dopo il massacro di Charlie Hebdo e lo spettro…
James Bond
Finmeccanica, il Corriere della Sera deraglia sulle Ansaldo
Davvero "l'Italia ha perso il treno", come ha scritto l'economista Salvatore Bragantini sul Corriere della Sera del 27 febbraio, citando la cessione di Ansaldo Breda e Ansaldo Sts? Se in Italia esiste una persona esperta nel settore ferroviario questa è Mauro Moretti. L'attuale amministratore delegato di Finmeccanica difficilmente avrebbe dato il suo via libera alla vendita delle due partecipate se avesse…
Cosa c'è (e cosa manca) nella relazione dei Servizi segreti sul 2014
Tutto è perfettibile ed una prima lettura non può essere approfondita, ma, a tre direttori del Dis di distanza, fa veramente piacere leggere una relazione sulla politica dell’informazione per la sicurezza che è agile, largamente godibile e molto trasparente là dove è opportuno e possibile. Certo, ci sono ancora delle paroline in burocratese qua e là, tranquillamente trasformabili in sinonimi…
Fcc, con la net neutrality l'America sarà più competitiva
La net neutrality approvata dalla Federal Communications Commission americana non è un piano per regolare Internet. Almeno non più di quanto “il Primo Emendamento sia un piano per regolare la libertà di parola”, ha detto il presidente dell'authority Tom Wheeler. La net neutrality vuol dire che nessuna azienda può controllare che cosa un utente fa su Internet e le nuove regole servono…
Perché gli Usa pensano di non lasciare l'Afghanistan
Articolo estratto dalla Geopolitical weekly del Centro Studi Internazionali Nella mattina di giovedì 26 febbraio nel quartiere diplomatico di Kabul, un convoglio dell’ambasciata turca incaricato di proteggere l’ambasciatore Ismail Aramaz, Alto Rappresentante Civile della Nato in Afghanistan, è stato coinvolto in un attentato suicida, rivendicato dai talebani, durante il quale sono rimasti uccisi un militare turco e un passante afghano.…
Perché l'Afghanistan ha ancora bisogno dell'Italia
Sono più di 13 anni che l’Italia è impegnata nell’Asia centrale, in quella che eufemisticamente viene definita una operazione di pace, ma che in realtà è una guerra vera e propria che contrappone alla “resistenza” dei talebani il legittimo governo nazionale e i suoi alleati. Una guerra iniziata all’indomani dell’attacco alle Torri gemelle, quando sembrava naturale mobilitarsi contro una minaccia…
Che cosa pensa Ashton Carter di difesa e cyber minacce
La strategia di difesa di Washington non prescinderà più dalla tutela del suo spazio cibernetico. La miriade di attacchi condotti in questi mesi ai danni di aziende e istituzioni statunitensi ha reso chiaro, anche ai non addetti ai lavori, che il web rappresenta uno dei terreni più significativi delle nuove guerre asimmetriche e come tale va protetto. Il segretario alla Difesa americano…
Libia, così Isis userà i migranti per gli attentati in Europa
I media hanno fatto clamore, e i politici partecipato in ritardo, al documento di tale Arhim al-Libim intitolato: “Libya: The Strategic Gateway for the Islamic State”, pubblicato già il 23 gennaio 2015. A chi interessa la traduzione in inglese è qui a disposizione. Si ripetono le medesime cose pubblicate da IS nei sui Black Flags Books, sia quello di novembre sull’attacco a…
Al Qaeda e Isis, ecco differenze e analogie
Per sconfiggere qualsiasi nemico occorre per prima cosa conoscerlo. L’Isis è poco conosciuto. Anche quando lo è, non se ne comprende la logica. Ci si accontenta di definirlo fanatico e folle. Invece segue una sua logica precisa, che esercita una grande attrazione sui giovani islamici. Combatte una guerra di religione, che l’Occidente non conosce da secoli. E’ estranea alla sua…
Vi spiego come Europa e Usa hanno sottovalutato Isis
Intervista tratta da Askanews Non chiamateli solo terroristi. L'Isis "è una forza insurrezionale combattente, con tanto di capi militari, ex generali della guardia repubblicana di Saddam Hussein, capi dell'intelligence, con una disciplina militare e una capacità tecnica notevolissima. Una forza che gode di consenso popolare, che utilizza anche il terrorismo, ma soprattutto conta su ex combattenti di guerre in Kossovo,…
















