Skip to main content

Ecco perché le borse non si rattristano troppo per la sconfitta del Sì e di Renzi

Il referendum sulla riforma costituzionale del 4 dicembre è stato un tentativo di modernizzare il datato quadro istituzionale italiano e accelerare il lento processo decisionale. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il suo governo si auguravano di poter ottenere il sostegno necessario a bilanciare l’equilibrio politico in futuro. Con la vittoria del “no” al referendum e le dimissioni di…

Matteo Renzi, il referendum e il falò della vanità

Egoismo. Il presidente del Consiglio dimissionario almeno è coerente. Matteo Renzi ha immaginato tutta la sua esperienza di governo come lo spot di una celebre compagnia assicurativa. Tutto intorno a lui. La riforma della Costituzione, dunque, non come frutto di un lavoro condiviso dalla maggioranza del Parlamento, ma come un sigillo al suo regno. Tutto è stato una infinita e…

Marcello Messori

Ecco cosa serve a Mps dopo la caduta di Renzi. Parla il prof. Messori

"Credo che ci sia spazio per una rete di salvataggio pubblica. Tra le soluzioni vedo o la richiesta di sospensione del bail oppure il ricorso al burden sharing, anche se bisogna stare attenti alle obbligazioni subordinate". Parola di Marcello Messori, economista, docente alla Luiss e conoscitore del sistema bancario, in una conversazione con Formiche.net. GLI SCENARI POST VOTO Che succederà alle…

Vi racconto le convergenze parallele fra Berlusconi e D'Alema dopo la vittoria del No

Se Matteo Renzi è mai stato davvero il “royal baby” descritto dal fantasioso e speranzoso Giuliano Ferrara in un saggio dedicatogli come se fosse l’erede dell’”amor nostro” Silvio Berlusconi, hanno commesso un infanticidio gli elettori del referendum costituzionale. Che hanno bocciato con ben 18 punti di scarto - il 59 per cento di no contro il 41 per cento di…

Ecco la lezione politica del No alla riforma costituzionale Renzi-Boschi

Di Alfonso Celotto

Abbiamo assistito a una impressionante prova di democrazia. Una partecipazione popolare d’altri tempi rispetto a un voto importante. Il No alla riforma ha vinto con una ampiezza che nessuno si aspettava: 19.419.507 voti per il No. Una valanga per difendere la Costituzione contro una riforma contraddittoria e confusa. E’ stato appassionante vedere in queste settimane come nelle scuole, nelle parrocchie, nelle…

Perché spunta l'ipotesi di una manovra correttiva

Dopo il referendum, e con le dimissioni del presidente del Consiglio si porrà nuovamente l’ipotesi di un intervento sulla finanza pubblica. Il “Semestre europeo”, cioè la forma adottata dai Paesi membri dell’Unione europea per coordinare le politiche economiche e di bilancio e quindi governarle con i paletti comuni del Six-Pack e del Two-Pack, ha mostrato un’Italia che va verso lo sforamento…

bilancio, legislatura

Io, renziano, dico: Renzi lasci anche il partito

“….Lucio Quinzio Cincinnato, proconsole, si dimise dopo che il Senato, per i magheggi dei tribuni della plebe abrogò una legge, da lui sostenuta, per la guerra agli Equi e ai Volsci, nemici di Roma. E si ritirò nelle sue campagne. Ma, in seguito, Roma ebbe ancora bisogno di lui. E lo richiamò. Cicinnato, com’è noto, vinse la guerra…” Elettoralmente la…

Vi spiego l'errore strategico di Matteo Renzi

No. Sono anni che gli italiani votano e dicono no: consumano, con una velocità spasmodica, partiti, movimenti, leader. Ora tocca a Renzi, che solo tre anni fa sembrava essere riuscito a conquistare un consenso trasversale ed ora è travolto nelle urne. Non in quelle politiche, come sarebbe logico, ma in consultazioni che, come quelle europee che ne segnarono l'ascesa, vengono…

iccrea, bcc

Bcc, tutte le tensioni sul Fondo di garanzia temporaneo

Acque agitate nel credito cooperativo in vista delle aggregazioni tra le Bcc, imposte dalla riforma del settore. Stavolta però le tensioni non riguardano le differenti vedute su quanti gruppi costituire (uno per la Federcasse, due o tre per le Bcc del Nord Est). Bensì la gestione del Fondo temporaneo di garanzia, l'organismo nato nella primavera del 2016 e pensato per…

popolari mps Sforza Fogliani

Bper, Popolare di Bari e Popolare di Sondrio. Cosa succederà con l'ordinanza del Consiglio di Stato

Il governo non esclude un decreto legge ad hoc per sanare gli effetti dell’ordinanza del Consiglio di Stato che ha di fatto congelato alcune norme attuative della riforma delle banche popolari a rischio incostituzionalità. L'incertezza riguarda in particolare gli effetti che la decisione dei giudici amministrativi può avere in primis su due istituti - Popolare di Bari e Popolare di…

×

Iscriviti alla newsletter