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Tutti i dettagli dell'incontro tra Xi Jinping e Barack Obama

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class, pubblichiamo l'analisi di Alberto Pasolini Zanelli pubblicata sul quotidiano Italia Oggi diretto da Pierluigi Magnaschi Xi Jinping prepara la sua visita in America. A New York celebrerà all'Onu il settantesimo anniversario della vittoria della Cina o, meglio, della sconfitta del Giappone. A Washington arriverà preceduto dalle Tigri volanti. Sono un simbolo di amicizia e di…

Massimo d'alema

Jobs Act, ecco vincitori e vinti

Con il varo degli ultimi decreti legislativi si conclude, almeno per quanto riguarda l’aspetto dell’impianto normativo, il processo di revisione del diritto del lavoro contenuto nel jobs act ed indicato, in termini di principi e di criteri generali, nella legge delega n. 183/2014 (il destino, forse con un pizzico di malizia, ha voluto che quel provvedimento fosse contrassegnato con il…

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Ecco come l'Aiib farà concorrenza alla Banca mondiale

La nuova banca di sviluppo internazionale sponsorizzata dalla Cina, l'Aiib, affina le sue armi. Se da un lato ha chiarito la propria struttura organizzativa, con un ruolo di Pechino importante ma meno schiacciante di quanto previsto due anni fa, e garantito che finanzierà progetti economicamente "solidi", dall'altro non imporrà le severe condizioni richieste dalla Banca mondiale di matrice americana. Pechino…

Perché l'Arabia Saudita appoggia l'accordo sul nucleare dell'Iran

A otto mesi dal suo arrivo al trono, il re dell’Arabia Saudita Salman ha incontrato il presidente Barack Obama alla Casa Bianca. L’incontro è stato occasione per esprimere un generale apprezzamento da parte dell’Arabia Saudita in riferimento all’accordo sul nucleare iraniano. Durante una conferenza stampa organizzata all’ambasciata dell’Arabia Saudita presso gli Stati Uniti, il ministro degli Esteri Adel al-Jubeir ha…

Poste Italiane, le toste domande di Passera a Renzi e Padoan sulla quotazione

Perché non vendere una parte di Poste a Cdp se proprio si vuole privatizzare in parte l'azienda statale? È la domanda finale con cui l'ex capo azienda di Poste, Corrado Passera, ora fondatore e presidente del partito Italia Unica, chiude l'intervento pubblicato sul Corriere della Sera. Tema? Siamo davvero sicuri che la dismissione e la quotazione di Poste sia un…

Il triste cabaret fra Marino e Alfano

Fra tutte le serrate annunciate dall’est europeo contro la ripartizione dei migranti fra i tutti i paesi dell’Unione, quelle della Repubblica Ceca e della Slovacchia, unite fino al 1992, sono le più amare. Almeno agli occhi di quanti, al di qua di quella che era ancora la cortina di ferro, quando a Berlino c’era un muro che divideva l’Europa, e…

Perché questa non è più soltanto immigrazione

Il fenomeno migratorio cui stiamo assistendo nelle sue fasi più drammatiche in questi giorni non ha eguali nella storia recente. Migliaia e migliaia di profughi in cammino verso l'Europa dall'Oriente e dall'Africa non è, infatti, riducibile a quanto fino ad oggi abbiamo definito con il concetto di immigrazione. Un paragone moderno non esiste. Per rintracciarne uno dobbiamo andare all'alto medioevo,…

Serie A, chi ha speso di più al calciomercato

Tempo di sosta e dunque di bilanci, nel vero senso della parola. Quasi tutti hanno già sviscerato gli aspetti tecnici del mercato, molti meno invece si sono soffermati su quelli economici. Quella appena conclusa è stata una sessione davvero imponente, caratterizzata da molte spese, addirittura più di ogni ragionevole (e ottimistica) aspettativa. Basti pensare che la Serie A ha “tirato…

Ecco le due vie d'uscita per l'Europa

La famosa battuta attribuita a Henry Kissinger, “Chi devo chiamare se voglio parlare con l’Europa?”, una volta riassumeva efficacemente la debolezza decisionale dell’Unione. Forse aveva un cuore - Bruxelles - ma non aveva una testa. La buona notizia è che il problema è stato superato. La cattiva è che la persona da chiamare è Angela Merkel. Jean-Claude Juncker, piuttosto che la…

Le lente piroette di Germania e Francia su migranti e profughi

Sono morti a migliaia traversando il mare di Sicilia, bambini, donne, uomini, ogni giorno da anni. Lampedusa esplodeva di rifugiati, Pozzallo, il Cara di Mineo, erano e sono luoghi di tensioni, proteste e scontri. Ma niente: per Francia, Inghilterra, Germania e Ungheria, Dublino era un totem e le quote obbligatorie un'eresia fino a nemmeno un mese fa. Poi scoppiano i…

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