La vicenda greca, comunque la si giri, resterà intricata a lungo. Il paradosso è che tanto Tsipras quanto i creditori vogliono che la Grecia resti nell’eurozona. C’è anche l’accordo sull’avanzo primario, anche se c’è divergenza sui mezzi per raggiungerlo. L’Europa vorrebbe una riforma delle pensioni, mentre Tsipras vuole raccogliere soldi con condoni una tantum e con la tassazione delle televisioni…
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La Nato vista dai Paesi baltici
Articolo tratto da Nota Diplomatica “Oltre la metà dei tedeschi, dei francesi e degli italiani dicono che il proprio paese non dovrebbe utilizzare la forza per difendere un alleato Nato qualora subisse un attacco militare russo”. Il risultato proviene da una recente indagine demografica dell’autorevole Pew Research Center, basata su interviste a 11.116 rispondenti in 10 paesi. Siccome l’atto costitutivo…
Perché la flemma della Fed è salutare per l'Europa
Il ritorno alla normalità dei tassi sul dollaro dipende esclusivamente dai dati relativi all’andamento dell’economia americana: non saranno né la volatilità dei mercati, né le conseguenze indesiderate sulle altre economie, comprese quelle emergenti, a guidare le decisioni della Fed. Quale che sia la data in cui si prenderà la decisione, a settembre o a dicembre, oppure a marzo del prossimo…
Andrea Guerra svela il piano renziano della futura Cassa depositi e prestiti
Neppure oggi il governo ha chiarito i "motivi tecnici" che "per forza" (i virgolettati sono del premier Matteo Renzi) inducono l'esecutivo a rottamare i vertici attuali della Cassa depositi e prestiti. L'attuale presidente Franco Bassanini e l'ad, Giovanni Gorno Tempini, scadono infatti fra circa un anno. Bassanini ha già rimarcato più volte che non fa affatto resistenza e non ha…
Cosa farà la Nato per l'Ucraina. Parla l’ambasciatore Lute
"La differenza sostanziale tra la Nato e la Russia è che le esercitazioni dell'Alleanza atlantica avvengono alla luce del sole e hanno un carattere dichiaratamente difensivo; nessuno ha invitato Mosca in Ucraina, invece". A fronte di una propaganda sempre più intensa del Cremlino, denunciata nei giorni scorsi dal New York Times, il generale Douglas Lute, ambasciatore degli Stati Uniti d'America presso la Nato,…
Perché diremo No alla teoria del gender. Parla Gandolfini (che parla anche di Cei e di Cl)
"Tutto ruoterà sull'educazione dei nostri figli e la difesa della famiglia tradizionale. Sarà una grande, luminosa e festosa manifestazione di piazza". Massimo Gandolfini, neurochirurgo e vicepresidente dell’Associazione “Scienza & Vita”, presidente del comitato “Difendiamo i nostri figli”, è ottimista sulla riuscita dell'evento in programma per domani in Piazza San Giovanni a Roma. In questa conversazione con Formiche.net racconta cosa ha…
Danimarca, come e perché ha vinto la destra
Grande sconfitta per il premier danese Helle Thorning-Schmidt. Nonostante sia il primo partito del Paese, i socialdemocratici hanno ottenuto il 26,3% dei voti. Ma il risultato non basta per restare al governo. Il blocco conservatore dell'ex premier Lars Lokke Rasmussen ha vinto le elezioni legislative in Danimarca, con un complessivo 51,5% dei voti e ha la maggioranza per governare il…
Cosa faremo noi giovani ora alla guida dell'Italia
La sfida oggi è far diventare adulta la Seconda Repubblica. E il paradosso è che il compito tocchi proprio alla generazione più giovane. A quella che è stata descritta per anni come la più immatura, la meno coraggiosa e la più schiacciata sul presente. Ora, a questa generazione segnata dalla precarietà, dall’abolizione del lungo periodo in tutti gli ambiti della…
Perché sono troppi (e inutili) i consigli a Matteo Renzi
Già abbondanti quando Matteo Renzi sembrava invulnerabile, spinto dal quasi 41 per cento dei voti raccolto nelle elezioni europee dell’anno scorso, i consigli giornalistici al presidente del Consiglio sono diventati incontenibili da quando egli ha dovuto ammettere l’”insuccesso” nelle elezioni regionali e comunali di questa primavera. E si è addirittura sdoppiato autocriticamente nel positivo “Renzi 1” della rottamazione e nel…
Il Corriere della Sera (di Bazoli e di Putin)
“Il Corriere della Sera o il Corriere di Putin?”. Non c’è troppo malanimo nel collega rizzoliano che sbuffa dopo aver letto quella che definisce l’ultima “putinata” del quotidiano diretto ora da Luciano Fontana che ha preso il posto di Ferruccio de Bortoli. Da settimane gli addetti ai lavori scorgono una linea filo-russa che stride con la storia tradizione liberale e…















