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Nomine, conti e grane dell'Agenzia digitale versione Renzi e Madia

Da oltre una settimana l'Agenzia per l'Italia digitale ha un direttore e un presidente del comitato di indirizzo. Si tratta rispettivamente di Alessandra Poggiani e Stefano Quintarelli, entrambi nominati dal premier Matteo Renzi e dal ministro con delega al digitale Marianna Madia. LE POLEMICHE Ipotetici vizi di forma nella selezione e  presunti scheletri nell'armadio del nuovo direttore hanno rotto però l'idillio dell'Agid che fatica…

Ora Berlusconi torni nella maggioranza di governo. Parla Naccarato

Da lunedì si vota a Palazzo Madama il Senato delle discordie. Il disegno di riforma voluto da Matteo Renzi che tante critiche ha ricevuto da politologi, giuristi, minoranza e parte anche della maggioranza di governo deve ora superare il fuoco incrociato di 7800 emendamenti. Formiche.net ha chiesto un giudizio a Paolo Naccarato, senatore che ha appena lasciato Ncd per approdare…

Perché gli streaming in politica servono a nulla

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo il commento di massimo Tosti apparso su Italia Oggi, il quotidiano diretto da Pierluigi Magnaschi Come è ovvio (per chiunque abbia dimestichezza con la politica, o con la diplomazia che ne è l'espressione aristocratica) quando si discute in pubblico non si conclude nulla. Gli unici negoziati che funzionano alla perfezione da che mondo…

Tutte le colpe di Renzi sulla riforma del Senato

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo il commento di Pierluigi Magnaschi apparso su Italia Oggi Matteo Renzi sta sprecando, con la riforma del Senato, un momento magico che non era mai capitato a nessuno nella vita del paese. Tutti i leader politici e sindacali avevano infatti capito che gli elettori, plebiscitando Renzi, gli avevano dato il mandato di cambiare…

Berlusconi assolto, ma non sarà più il leader del centrodestra in cantiere. L'opinione di Marco Taradash

Il verdetto di assoluzione di Silvio Berlusconi da parte della Corte d’Appello di Milano in merito alle accuse di concussione e prostituzione minorile nel processo Ruby apre due grandi interrogativi. Il primo riguarda l’eventuale ritorno da protagonista dell’ex Cavaliere sulla scena politica e nella magmatica galassia del centro-destra. L’altro concerne i gangli della macchina della giustizia italiana, e le palesi…

L'assoluzione di Berlusconi condanna un po' la magistratura. Parla il politologo Pasquino

Una sentenza figlia dello scontro interno alla magistratura milanese. Parola del prof. Gianfranco Pasquino, uno dei maggiori politologi del Paese, secondo cui l'assoluzione di Silvio Berlusconi in secondo grado è una “sentenza imprevedibile e imprevista”. E sui giudici osserva che “sono entrati in una spirale che non è certamente politica ma certamente ha dei riverberi politici”. Il secondo grado di…

La sinistra-sinistra si aggrappa ad Alexis Tsipras per sopravvivere. Tutte le foto di Pizzi

Basta vedere le foto di Umberto Pizzi alla festa di Sel a piazza San Giovanni per capire cosa sta succedendo nella sinistra italiana che non si riconosce in Matteo Renzi. C’è un Nichi Vendola pensieroso, ancora provato dallo sconquasso avvenuto nel suo partito che ha perso una decina di parlamentari tra cui Gennaro Migliore e Claudio Fava a causa del…

Ecco tutti i progetti post-Berlusconi in Forza Italia (prima dell'assoluzione per il caso Ruby...)

Oggi c’è il processo Ruby, l'euforia compatta per una sentenza in appello che ribalta la condanna di primo grado e assolve Silvio Berlusconi da tutte le accuse. Ma è sul domani senza il leader di Forza Italia che sembra concentrarsi da qualche tempo il suo partito. I FEDELISSIMI Dando un rapido sguardo ai vari protagonisti azzurri in campo, si può notare…

Renzi in manovra e la manovra di Padoan

La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui. BACK TO ITALY Politica in streaming Secondo faccia a faccia live tra Pd e M5s sulle riforme: Di Maio ha presentato una nuova proposta d’intesa in cinque punti sulla legge elettorale (preferenze, doppio…

Alfano, Cesa, Mauro e la strada in salita della Costituente popolare

Tu chiamala se vuoi Costituente popolare. Il nome è in divenire: ieri era Coalizione popolare, oggi è Costituente, domani forse sarà alleanza. Il grande partito di centrodestra anelato da Udc, Popolari per l’Italia e Ncd fatica a decollare. Anche il primo passo, la creazione di gruppi comuni in Parlamento, che alcuni quotidiani, come oggi La Repubblica, danno ciclicamente come imminente,…

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