Il muro della retorica europea è crollato tutto d’un colpo. E’ bastata la crisi di un Paese come la Grecia per scoprire che l’ideale politico di De Gasperi e dei padri fondatori si era risolto in una finzione animata da opachi tecnocrati. Come si può chiamare Unione l’insieme di Paesi che hanno tante lingue diverse, tanti sistemi fiscali e di…
Politica
Sussidiarietà e territorio
Incontriamo Maurizio Sacconi nel suo ufficio, al ministero del welfare. Il pomeriggio è passato da un pezzo ma il lavoro ancora naturalmente intenso che osserviamo ci fa desumere che l’impegno fino a sera non sia da queste parti un’eccezione. Neanche i rumors dello show-down fra Berlusconi e Fini andato in scena poche ore prima sembra distrarre i “guardiani della crisi”.…
Paure finte e spauracchi veri
La formula dello “scomporre per ricomporre” sarà ancora valida nell’anno di grazia 2010? Le divisioni strategiche all’interno del Pd e del Pdl fanno ben sperare quanti erano contrari all’evoluzione bipartitica del sistema politico italiano. La realtà, come spesso accade, è un tantino diversa. Anzitutto, in questi anni sono stati gli elettori a dare indicazioni precise premiando l’impostazione tendenzialmente bipolare (come…
Il nuovo gioco del Senatùr
I voti si pesano e non si contano: nel caso di Umberto Bossi viene facile parafrasare il celebre motto di Enrico Cuccia. A maggior ragione dopo le continue punture sul sistema del credito. Dice il Senatùr: «La gente ci dice prendetevi le banche e noi lo faremo».Così sarà, come già è per municipalizzate, Asl e aziende di Stato. Ma non…
Sciogliamo il nodo istituzionale
«Il ragionamento sulle grandi opere e sulle regole necessarie a realizzarle dovrebbe partire dalla constatazione di un nostro, grave, difetto: scriviamo ed approviamo riforme – costituzionali e non – che poi abbandoniamo, non preoccupandoci della loro attuazione. Prendiamo ad esempio la riforma del Titolo V della Costituzione. Ci sono state molte polemiche, ma il testo votato a maggioranza nel 2001…
Come uscire dal labirinto
La vicenda della Protezione civile è stata determinata dall’abuso delle procedure di emergenza. Quando sono in palio grandi quantità di danaro pubblico che si possono spendere al di fuori di ogni controllo è statisticamente certo che, accanto a persone per bene, spuntino corruttori, corrotti e approfittatori. Chi ha sbagliato pagherà, ma bisogna evitare che di qui a qualche anno ci…
Un faro anti-nebbia
Come faccia l’Italia a resistere, ad andare avanti “nonostante tutto”, è un bel mistero. Ci sarebbe da essere orgogliosi, se non fosse che l’affanno negli ultimi anni sta così tanto aumentando da far paventare un rischio di soffocamento. Il nostro Paese ha vissuto diversi momenti di crisi politica che non hanno però influito in modo pervasivo sulla vita dei cittadini.…
Caro Casini, è tempo di...
Dopo le elezioni regionali sarà bene che Pier Ferdinando Casini si fermi un poco a riflettere sull’Udc, sul centro, sul futuro dell’area moderata. Due anni dopo le politiche del 2008 in cui seppe difendersi in modo egregio dalla morsa Berlusconi-Veltroni, è necessario per lui fare qualche bilancio. Casini potrebbe tracciare una riga su un foglio bianco e scrivere a sinistra…
Quello che non capimmo
Da dove far partire l’analisi su un anno denso di avvenimenti come fu il 1992? Io vorrei partire da Maastricht. Ancora oggi è in corso una discussione tra i protagonisti di quel periodo sul cosiddetto errore che avremmo fatto, in modo particolare noi socialisti, nel non anticipare le elezioni nel ’91. Così avremmo preso in contropiede il gruppo dirigente comunista,…
Come un sughero che galleggia
Tangentopoli è maggiorenne: compie diciotto anni. Un lasso di tempo non banale, eppure ancora troppo breve nell’opinione di molti dei protagonisti dell’epoca. In realtà, quell’anno – il 1992 – fu cruciale e segnò la fine di un’epoca, quella che oggi ricordiamo come la “Prima repubblica”. Lo scioglimento dell’Unione Sovietica, i maxi processi ai mafiosi e la loro cruenta risposta con…











