La pandemia e lo smart-working. Un nuovo mondo del lavoro è già qui?

Da febbraio, con la pandemia si sono persi seicentomila posti di lavoro, solo in parte recuperati. A soffrirne di più, le fasce più deboli del mercato del lavoro. Ma lo smart-working, ormai realtà, segna un cambiamento che lascerà un’impronta positiva per il lavoro e per i lavoratori? L’incontro organizzato al Meeting di Rimini da Randstad, Unioncamere e Nier con interventi di Blangiardo (Istat), Profumo (Leonardo), Ceresa (Randstad)