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Cina, la più grande minaccia. Da Fbi e Cia un memo all’amministrazione Trump

Pechino, con il suo programma cibernetico, rappresenta la sfida generazionale per Washington, avvertono Wray e Burns. Questa settimana iniziano le audizioni di conferma dei candidati trumpiani per i ruoli di vertice della sicurezza nazionale

Trump metterà mano all’intelligence Usa? Il dibattito sull’Odni

Il giornalista investigativo Kessler suggerisce a Trump di abolire l’Ufficio del direttore dell’Intelligence nazionale, l’organismo che coordina le attività delle 17 agenzie, e tornare al pre 2004 con più poteri alla Cia. L’articolo ha acceso la discussione nell’attesa dell’insediamento della nuova amministrazione

Un fedelissimo per la Cia. Chi è Ratcliffe, la scelta di Trump

Ex rappresentante del Texas alla Camera, già direttore dell’Intelligence nazionale sul finire della prima amministrazione di The Donald. Che lo elogia: “Un guerriero per la verità e l’onestà con il pubblico americano”

Dopo l’attacco israeliano, la riunione delle spie per evitare una guerra regionale

Ieri mattina il capo del Mossad è rientrato in patria dopo l’incontro con il nuovo vertice dell’intelligence egiziana. I due si rivedranno domani in Qatar con il capo della Cia e il premier Al Thani. L’accordo per cessate il fuoco e ostaggi è ancora in piedi?

Come gestire l’Osint? L’intelligence Usa si interroga

Nell’ultimo numero della rivista “Studies in Intelligence”, pubblicata da un centro di Langley, un’intera sezione è dedicato all’open source intelligence. Tra chi propone una nuova agenzia e chi sottolinea l’importanza delle fonti aperte quando si tratta di Cina

Di cos’hanno parlato Mantovano e il capo della Cia

Il sottosegretario ha accolto Burns a Palazzo Chigi stamattina per fare il punto “sui principali fronti di crisi internazionali” e per confermare i legami bilaterali tra i servizi. Nei prossimi giorni in Italia anche il capo del Pentagono per il primo G7 Difesa di sempre

Israele-Iran, nessuno vuole la guerra ma... Lo scenario che preoccupa la Cia

Secondo il direttore Burns il vero rischio è rappresentato da possibili errori di calcolo che alimentano una pericolosa escalation nel conflitto. L’agenzia, ha detto, non ha prove che Teheran stia accelerando il programma nucleare, ma il rischio resta

Un Truman Show durato otto anni. Così l’Fbi ha incastrato una spia cinese

Alexander Yuk Ching Ma, ex Cia, si è dichiarato colpevole. Nel 2004 fu assunto come linguista dall’Fbi, che però sapeva dei suoi contatti con l’intelligence di Shanghai e ha apparecchiato tutto per monitorarlo e ricostruire i suoi contatti

Sindrome dell’Avana, un’indagine sfida gli 007. Dietro c’è Mosca

“The Insider”, “60 Minutes” e il “Der Spiegel” hanno rivelato che la misteriosa condizione che ha afflitto molti funzionari statunitensi in tutto il mondo potrebbe essere causata da “armamenti acustici” specifici in dotazione all’unità di sabotaggio dell’intelligence militare russa

Putin non userà la strage di Mosca contro la Nato. L’analisi di Politi

Conversazione con il direttore della Nato Defense College Foundation: “Provocare adesso la Nato sarebbe assai controproducente, mobilitandola di più. Ritengo che Putin trovi molto più utile aspettare l’arrivo di Trump, col rischio non peregrino di una pace-lampo sulla testa di Kyiv”

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