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Una fusione, tanti dubbi. Vantaggi e ostacoli del matrimonio Tesla-SpaceX

La possibile unione tra le due aziende fa gola anzitutto a Elon Musk. Anche lui tuttavia è realista e prevede tanti ostacoli sul percorso. L’operazione porterebbe inevitabili benefici, ma ci sono dei problemi da risolvere. Anzitutto, come la prenderebbero in Cina

Energia e competitività. Quale menù per il prossimo Consiglio europeo

Verso il Consiglio europeo: nella lettera di Meloni, Merz e De Wever a Costa ci sono non solo le preoccupazioni dei singoli Paesi, ma l’esigenza di tutta l’Ue di dare un’accelerata a competitività e crisi energetica

Chi vota contro la stretta alla Cina non difende l'Europa. La versione di Gambino

A Strasburgo passa la risoluzione che chiede una risposta più dura agli squilibri commerciali con Pechino. Le opposizioni si dividono e l’eurodeputato di FdI Alberico Gambino attacca: “Così si rema contro gli interessi dell’Europa”

Perché Merz e Macron vogliono un freno d’emergenza contro le distorsioni cinesi

Francia e Germania chiedono all’Ue un nuovo strumento per reagire alle distorsioni del mercato globale. Nel mirino soprattutto la Cina, tra dumping, sovraccapacità produttiva e manipolazione valutaria

Quando il telefono rosso non squilla. Le sfide del dialogo Usa-Cina sull'AI

Proprio come ai tempi della Guerra Fredda tra Stati Uniti e Urss, gli americani vorrebbero proporre uno strumento simile alla controparte cinese per notificare eventuali incidenti legati all’intelligenza artificiale. Non è un’operazione semplice, il passato mostra più fallimenti che successi. Ma è imprescindibile, specie fin quando le due superpotenze non adotteranno una regolamentazione

Si vota in Serbia, ma si fanno i conti in Cina e in Ue. Cosa rischia Vucic

Il Paese balcanico si trova a camminare su una sorta di sentiero segnato in rosso, dove il confine geopolitico è sempre più incrinato tra Ue, Cina e Russia. Le sanzioni americane, ad esempio, hanno spinto la Serbia a cercare un nuovo proprietario per la sua compagnia petrolifera controllata da Gazprom, di contro Belgrado ha stretto ancora maggiori relazioni con Pechino. Anche Rosatom potrebbe essere costretta a un passo indietro

Dall’Ucraina al Medio Oriente, segnali per la diplomazia. Il racconto di Calovini da New York

“La crisi in Ucraina? Ci sono segnali concreti: positiva l’apertura di Kyiv ad un trilaterale al prossimo G20. Le critiche all’Onu? Senza alcune istituzioni non si va da nessuna parte. L’Italia? Ha un ruolo dipomatico nei tavoli di pace”. Conversazione con il deputato di FdI, Giangiacomo Calovini appena rientrato dall’assemblea dell’Onu

Biotech cinese, verso nuove regole per le aziende Usa? Le indiscrezioni

Il Tesoro americano starebbe lavorando a nuove regole per gli investimenti nel biotech cinese. Secondo le indiscrezioni, il licensing farmaceutico potrebbe restare in larga parte escluso dalle restrizioni, mentre l’attenzione si concentrerebbe sulle tecnologie con possibili implicazioni per la sicurezza nazionale

Perché le elezioni anticipate in Serbia sono un affare europeo

Al di là delle dichiarazioni di facciata, appare evidente come le urne rappresenteranno uno spartiacque rispetto al potere pluriennale di Vucic, geopoliticamente a metà strada tra Bruxelles, Mosca e Pechino. Il presidente serbo più volte ha rivendicato l’autonomia diplomatica e commerciale con la Cina, principale investitore a Belgrado. La Serbia è candidata all’adesione all’Ue dal 2009, ma i legami del governo con Pechino sono uno dei principali motivi di ritardo del processo di integrazione

Cina, il partner scomodo che Big Pharma non vuole lasciare

Dagli accordi da miliardi di Bristol Myers Squibb e Merck al Binsa in discussione al Senato: la fotografia di un settore in cui la logica industriale prevale, per ora, su quella geopolitica

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