Skip to main content

Ecco perché la Cina delocalizza le Big Tech (c'entra la tecnologia Usa)

Alibaba e Bytedance stanno addestrando i loro modelli di IA nei data center del sud-est asiatico per ottenere i chip Nvidia, scrive il Financial Times. Un’altra conferma di come Pechino ha bisogno degli strumenti americani per colmare un gap che sta riducendo velocemente

Ue e Africa, si ricomincia. Terre rare, difesa e business (ma attenzione alla Cina)

Molti i progetti che necessitano del Mediterraneo (e quindi dell’Italia) per collegare Africa ed Europa, rendendo il mare nostrum ancora più strategico rispetto ad un oggi già gravido di centralità

Trump ci riprova? Un ordine esecutivo vuole bloccare gli Stati sull'IA

Circola una bozza con cui la Casa Bianca chiede al Dipartimento di Giustizia di intentare causa per eventuali legislazioni federali e a quello del Commercio di bloccare i fondi statali sulla banda larga per quelli che non rispettano le regole. Torna di moda anche la moratoria sulla tecnologia. Ma c’è chi si oppone, compresi i repubblicani

Cosa ci dicono i nuovi chip di Baidu sulla corsa all'IA della Cina

Con i limiti all’export imposti dagli Stati Uniti, Pechino sta puntando tutto sull’autosufficienza, chiedendo ai propri colossi nazionali di trainare lo sviluppo tecnologico. Le novità annunciate dal Google cinese vanno in questo senso e dimostrano come l’alternativa cinese a basso costo stia insidiando i prodotti americani. Ma c’è ancora un divario e delle lacune da colmare

Risiko o Monopoly? Il Ponte di Biserta tra Pechino, Bruxelles e Roma

Finanziato dall’Europa ma costruito da una società cinese, il ponte di Biserta è un tassello della competizione globale per il controllo delle rotte e dei dati nel Mediterraneo. Qui Pechino, Bruxelles e Roma giocano una partita di soft power, deterrenza e capacità di sovranità digitale

Montenegro su, Serbia giù. Il bollettino europeo sui Paesi balcanici

Si lavora su un doppio regime: interno da parte dei Paesi richiedenti, che devono proseguire sulla strada delle riforme per centrare gli obiettivi al momento non raggiunti; ed esterno, con in prima battuta l’Ue a fare da stampella per chi ancora zoppica. In questo senso il ruolo dell’Italia è centrale come pivot, politico ma anche sociale, nell’intera fascia dei Balcani occidentali

Un nuovo caso TikTok? Gli Usa mettono gli occhi sui router wifi

Il Dipartimento del Commercio sta pensando di mettere al bando i server prodotti dalla TP-Link Systems per problemi di sicurezza nazionale. Sebbene abbia sede in California, l’azienda è che manterrebbe degli asset con la casa madre cinese TP-Link Technologies

Tre anni di politica estera del governo Meloni. Risultati e obiettivi

Dalla nuova relazione con la Cina depurata della zavorra Via della Seta, al protagonismo in Ue e Nato; dalla special relationship con la Casa Bianca e l’Indopacifico, fino al Piano Mattei e alla centralità nella riunificazione balcanica, passando da aree mai battute prima come Asia centrale e America Latina. Che cosa ha fatto il governo Meloni sul piano internazionale

Processo di Berlino, le promesse rischiano di essere più dei fatti

Al di là delle parole di Starmer e Tajani, che confermano la positiva postura europea verso la cosiddetta “riunificazione balcanica”, i fronti di crisi restano acuti. Il riferimento è alla polveriera Serbia-Kosovo pronta ad esplodere nuovamente

Cina e Russia fuori dai Balcani? Bruxelles scommette sul piano crescita

Il tour di von der Leyen in alcuni Paesi del costone balcanico è indicativo dell’attivismo europeo in chiave “riunificazione”, iniziativa in cui l’Italia sta giocando un ruolo primario con le costanti interlocuzioni del governo Meloni in quei Paesi. Ma serve un passo in più. I casi di Montenegro e Bosnia

×

Iscriviti alla newsletter