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Tech, un raccordo occidentale per contenere la Cina. La proposta Csis

IA, chip, quantum e biotech sono campi cruciali in cui si gioca la rivalità tra Pechino e Washington più alleati. Si può intervenire sulla geografia delle catene del valore per assicurarsi che l’Occidente geopolitico rimanga in testa. L’ultimo rapporto del think tank Usa mappa quelle più cruciali e propone un meccanismo di armonizzazione: materia da G7?

L'Ue non fa abbastanza per limitare il 5G cinese

Solo dieci Stati membri hanno vietato o limitato i fornitori “ad alto rischio” come Huawei e Zte. Nessun progresso importante dopo il richiamo di giugno da parte della Commissione. E sta per arrivare il Digital Networks Act

Russia e Cina, minacce all’Occidente. Cosa dicono gli 007 estoni

Mosca si prepara al confronto militare con l’Occidente entro il prossimo decennio. L’avvertimento dell’intelligence di Tallin nel giorno in cui il Cremlino comunica di aver emesso un mandato di arresto nei confronti della premier Kallas

Uragano Trump. Quali prospettive per le supply chain occidentali?

Oltre all’Alleanza atlantica c’è un intreccio di iniziative e dialoghi transatlantici pensati per consolidare il fronte economico occidentale. Dalle materie prime ai chip, passando per l’acciaio e la sovraccapacità cinese, ma anche per l’allineamento legislativo. E questa volta l’ex presidente potrebbe invertire davvero la direzione

La prima volta che incontrai lo spionaggio cinese. Scrive Manenti

Di Alberto Manenti

“China Intelligence” è l’ultimo libro del professor Antonio Teti (Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara). Il sottotitolo è eloquente: “Tecniche, strumenti e metodologie di spionaggio e controspionaggio della Repubblica popolare cinese”. Pubblichiamo un estratto della prefazione firmata da Alberto Manenti, direttore dell’Aise dal 2014 al 2018

La Cina prova a reclutare i piloti Nato. L’alert Usa

Attuali ed ex ufficiali sono “molto richiesti” da Pechino che opera con metodi sia palesi sia occulti, spiegano gli alleati. Nei mesi scorsi alcuni Paesi dei Five Eyes avevano lanciato l’allarme

La Cina pensa alla guerra su Taiwan e cambia strategia cyber

Un rapporto pubblicato dagli Stati Uniti e dagli alleati Five Eyes rivela che hacker sostenuti da Pechino hanno avuto accesso a diverse infrastrutture critiche per almeno cinque anni. Erano pronti a un attacco in caso di conflitto aperto

Paperwall (AI generated)

Paperwall, la rete nascosta della propaganda cinese globale svelata da Fittarelli (Citizen Lab)

Esiste un network globale di finte testate locali che nel flusso di contenuti disseminano propaganda del regime cinese, attacchi ai dissidenti, teorie del complotto e disinformazione. E passa da agenzie private. L’autore della scoperta, Alberto Fittarelli, ricercatore senior di Citizen Lab, laboratorio dell’Università di Toronto, spiega a Formiche.net come funziona l’apparato e solleva una questione per i decisori politici

Ucraina, ormai sappiamo da che parte sta Pechino. L’opinione di Harth

Il primo colloquio del nuovo ministro della Difesa cinese è stato con l’omologo russo e ha prodotto un comunicato, quello di Mosca, che parla di “sostegno sulla questione ucraina”. Se non si vuole credere alle ambiguità cinesi, ecco altre dimostrazioni. Il commento di Laura Harth, campaign director di Safeguard Defenders

Così nasce la piattaforma di Roma per crescita e integrazione dei Balcani

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani al meeting di Roma “racconta” la strategia, italiana ed europea, sulla frontiera più esterna dell’Ue, nella consapevolezza che il percorso di integrazione è ormai irreversibile (per tutti)

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