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Sicurezza vs commercio, come immaginare il futuro geopolitico nella sfida con la Cina

La sicurezza ha ormai preso il posto del mercantilismo nelle priorità dei governi europei. Il caso del porto di Amburgo, con le conseguenze geopolitiche che si porta dietro, non può essere affrontato con i criteri che sono stati validi fino alla pandemia e all’invasione russa dell’Ucraina

Se Cosco va in porto ad Amburgo, Trieste… Lo scenario di Ghiretti (Merics)

Il colosso cinese è pronto ad acquisire quote del terminal Tollerort nello scalo tedesco. Il cancelliere Scholz, ex sindaco della città, potrebbe aver trovato un compromesso. L’analista mette in guardia dai rischi che riguardano la concorrenza in Europa

Amburgo-Pireo-Italia. Tutti i rischi della (ulteriore) penetrazione cinese nei porti

Con la zampata in Germania e il suo non più soft power, Cosco si candida a raddoppiare l’influenza mediterranea già stabilita in Grecia puntando all’hub containers e anche allo stivale, dove mescola infrastrutture ed energia. Un esempio è il parco offshore inaugurato lo scorso aprile a Taranto, realizzato congiuntamente dalle aziende cinesi ed europee, il primo nel Mediterraneo

Cosco sbarca ad Amburgo? Fronte aperto tra il porto e Scholz

Il capo della strategia commerciale dello scalo tedesco ha rilasciato un’intervista all’agenzia di stampa cinese Xinhua: “Vogliamo fare affari, non politica”. Ma Berlino prova a prendere tempo

La cinese Cosco sbarca ad Amburgo? Decisione rinviata (per ora)

Il governo tedesco prende tempo sull’offerta della società controllata da Pechino dopo il parere della Commissione europea che ha sottolineato “rischi seri” per le infrastrutture. Stati Ue in attesa, anche l’Italia

Cosco sbarca ad Amburgo? Scholz europeizza i timori cinesi

Il governo tedesco chiama in campo la Commissione e gli altri Stati per decidere sull’accordo che porterebbe il colosso di Pechino a possedere il 35% delle quote di uno dei terminal principali del porto. Riflettori puntati su Berlino, anche da Roma. Ecco perché

Occhio Italia. La guerra in Ucraina cambia le strategie della cinese Cosco

Il maxi piano di investimenti della società nel porto di Palermo sembra definitivamente saltato. Ma il suo ruolo nella “fusione militare-civile” di Pechino richiede molta attenzione

Così la Via della Seta colpisce ancora, anche in Kazakistan (grazie a Khorgos)

Cosa si muove dietro la crisi nelle piazze nel Paese che è strategico per la logistica asiatica. Pechino tifa per la stabilità, visti i progetti in atto da 24 miliardi

I porti italiani? Al sicuro da mire straniere (per ora). Ecco perché 

Un caso come quello greco del Pireo? Non potrebbe realizzarsi da noi, a meno di cambiare le leggi (e l’Ue incombe). Il professor Carbone: “Gli spazi in cui si trovano gli scali appartengono al demanio marittimo, pertanto sono inalienabili”. Pagani (Pd) avverte: “Il sistema nordeuropeo da noi non può funzionare”

Il governo teme le mire cinesi sul porto di Palermo

Lo scalo siciliano “deve sfuggire alle mire commerciali o espansionistiche” di Pechino, spiega Giorgio Mulè, sottosegretario alla Difesa, a Formiche.net, commentando il piano di Cosco e China Merchants

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