Nelle comunicazioni in Aula in vista del Consiglio europeo, la premier richiama ad una responsabilità collettiva, imprescindibile in un momento complicato come questo. L’Italia non è in guerra, il governo deve gestire uno dei tornanti più difficili della storia e serve compattezza, non polarizzazione
Difesa
Mobilità militare e difesa collettiva. Dal Forum di Vilnius soluzioni verso il 2030
In occasione del Forum sulla mobilità e la resilienza militare a Vilnius sono emerse due esigenze: snellire le procedure che ancora oggi impediscono la rapidità di truppe su suolo europeo e legare politicamente i tre temi in ballo (Nato, difesa europea e atlantismo). Presenti anche gli italiani Raffaele Fitto e Mario Mauro. “Quando investiamo in infrastrutture a duplice uso – corridoi ferroviari, terminal, ponti, porti – non scegliamo tra difesa ed economia. Rafforziamo entrambe” ha detto l’ex ministro della difesa italiano.
Non solo droni, in Ue serve il pragmatismo di Meloni e Merz. Parla Donazzan (FdI)
L’Italia è funzionale all’industria tedesca e l’industria tedesca necessita della nostra filiera lunga, molto concentrata territorialmente e più facile da gestire. Vedo con enorme favore questo ritrovarsi su una storia di filiera di produzione complementare tra Italia e Germania. Non siamo concorrenti, siamo alleati. Conversazione con l’eurodeputato di Ecr/FdI, Elena Donazzan
Cosa c'è scritto nel vademecum europeo per la sicurezza dei droni
Il piano d’azione contiene le capacità multidimensionali dei droni e misure anti-drone. L’obiettivo per gli stati membri deve essere quello di coordinarsi, fissare delle priorità, non soltanto a livello nazionale, ma anche europeo, anche con la Nato. Kubilius: “La nostra industria della difesa deve ora ampliare le proprie linee di produzione. E produrre, produrre, produrre”
Biodefense, la lezione americana dello Csis che sfiora anche l’Europa
Il Center for strategic and international studies rilancia il tema della biodefense come infrastruttura critica della sicurezza nazionale statunitense. Il report individua le aree su cui intervenire per rafforzare prevenzione, biosorveglianza, capacità industriali e risposta alle emergenze, proponendo una serie di azioni immediate e bipartisan. Un’impostazione pensata per gli Usa che offre spunti rilevanti anche al dibattito europeo su preparedness, manifattura, resilienza e sicurezza sanitaria
La voglia di Ue (e di difesa) di Londra passa dall'alleanza Starmer-Xi
Londra chiede di partecipare pienamente al programma europeo Safe sulla difesa, ma la Brexit la limita a un ruolo da Paese terzo. La scelta pesa sui rapporti con l’Ue mentre Starmer apre alla Cina, creando nuovi rischi geopolitici e interrogativi sulla sicurezza europea
Iran, cyber sicurezza e nuova difesa. La mappa di Crosetto
La difesa di domani secondo il ministro di Fratelli d’Italia non sarà mezzo per ovviare alla temporanea indisponibilità di personale militare professionale ma “un ponte tra forze armate e società capace di rafforzare non solo la difesa, ma anche la cultura della sicurezza che è fondamentale”
Perché la visita di Mattarella negli Emirati Arabi è storica
Concetto chiave espresso dal Capo dello Stato è la concretezza. Quella che il governo di Roma sta usando nelle sue relazioni con Abu Dhabi. Al centro del colloquio la cooperazione in settori trainanti come gli investimenti, la tecnologia avanzata, l’intelligenza artificiale e l’energia (senza dimenticare sanità e difesa). Non solo esportatore di tecnologia, l’Italia è diventata partner di sicurezza
Difesa, industria e geopolitica, tutti gli accordi tra Italia e Germania
In qualità di membri fondatori dell’Unione Europea e Alleati della Nato, Italia e Germania condividono una responsabilità comune per la libertà, la pace e la sicurezza in Europa, anche alla luce delle crescenti sfide e minacce globali che mettono a repentaglio la stabilità e la pace duratura nel continente europeo. Questa la premessa che racconta una dichiarazione di intenti caratterizzata dal fortissimo tratto geopolitico e aderente a tematiche strategiche come sicurezza, difesa e resilienza
Ddl Frjia. Cosa cambia e quali vantaggi per il settore subacqueo
Il fattore geopolitico è stato senza dubbio un acceleratore che ha determinato la scelta del governo di dotarsi di una agenzia ad hoc per una serie di ragioni di merito. Geopolitica, sicurezza e acque sono quindi intrecciate nella consapevolezza che elementi come cyber sicurezza, interconnessione di cavi sottomarini, infrastrutture energetiche sono pezzi dello stesso puzzle che vanno analizzati e gestiti con strumenti innovativi
















