Il piano d’azione contiene le capacità multidimensionali dei droni e misure anti-drone. L’obiettivo per gli stati membri deve essere quello di coordinarsi, fissare delle priorità, non soltanto a livello nazionale, ma anche europeo, anche con la Nato. Kubilius: “La nostra industria della difesa deve ora ampliare le proprie linee di produzione. E produrre, produrre, produrre”
Difesa
Biodefense, la lezione americana dello Csis che sfiora anche l’Europa
Il Center for strategic and international studies rilancia il tema della biodefense come infrastruttura critica della sicurezza nazionale statunitense. Il report individua le aree su cui intervenire per rafforzare prevenzione, biosorveglianza, capacità industriali e risposta alle emergenze, proponendo una serie di azioni immediate e bipartisan. Un’impostazione pensata per gli Usa che offre spunti rilevanti anche al dibattito europeo su preparedness, manifattura, resilienza e sicurezza sanitaria
La voglia di Ue (e di difesa) di Londra passa dall'alleanza Starmer-Xi
Londra chiede di partecipare pienamente al programma europeo Safe sulla difesa, ma la Brexit la limita a un ruolo da Paese terzo. La scelta pesa sui rapporti con l’Ue mentre Starmer apre alla Cina, creando nuovi rischi geopolitici e interrogativi sulla sicurezza europea
Iran, cyber sicurezza e nuova difesa. La mappa di Crosetto
La difesa di domani secondo il ministro di Fratelli d’Italia non sarà mezzo per ovviare alla temporanea indisponibilità di personale militare professionale ma “un ponte tra forze armate e società capace di rafforzare non solo la difesa, ma anche la cultura della sicurezza che è fondamentale”
Perché la visita di Mattarella negli Emirati Arabi è storica
Concetto chiave espresso dal Capo dello Stato è la concretezza. Quella che il governo di Roma sta usando nelle sue relazioni con Abu Dhabi. Al centro del colloquio la cooperazione in settori trainanti come gli investimenti, la tecnologia avanzata, l’intelligenza artificiale e l’energia (senza dimenticare sanità e difesa). Non solo esportatore di tecnologia, l’Italia è diventata partner di sicurezza
Difesa, industria e geopolitica, tutti gli accordi tra Italia e Germania
In qualità di membri fondatori dell’Unione Europea e Alleati della Nato, Italia e Germania condividono una responsabilità comune per la libertà, la pace e la sicurezza in Europa, anche alla luce delle crescenti sfide e minacce globali che mettono a repentaglio la stabilità e la pace duratura nel continente europeo. Questa la premessa che racconta una dichiarazione di intenti caratterizzata dal fortissimo tratto geopolitico e aderente a tematiche strategiche come sicurezza, difesa e resilienza
Ddl Frjia. Cosa cambia e quali vantaggi per il settore subacqueo
Il fattore geopolitico è stato senza dubbio un acceleratore che ha determinato la scelta del governo di dotarsi di una agenzia ad hoc per una serie di ragioni di merito. Geopolitica, sicurezza e acque sono quindi intrecciate nella consapevolezza che elementi come cyber sicurezza, interconnessione di cavi sottomarini, infrastrutture energetiche sono pezzi dello stesso puzzle che vanno analizzati e gestiti con strumenti innovativi
Difesa, rotte, alleanze. Cosa c'è scritto nel piano-Artico del governo italiano
Il corposo documento programmatico presentato oggi dal governo è una vera e propria cartina di tornasole per analizzare lo status quo dell’Artico, immaginare proiezioni lungimiranti e definire un percorso progettuale che possa portare ad una serie di risultati grazie al rafforzamento dell’impegno italiano nella regione. Non solo geopolitica, ma progetti di difesa, business e scienze
Perché il trilaterale Israele-Cipro-Grecia si traduce con Imec
Dagli accordi di Gaza in poi qualcosa è cambiato, anche perché le continue frizioni tra Erdogan e Netanyahu non rappresentano un elemento di stabilità, anzi, si sommano alla posizione dell’Iran che vede Israele come principale competitor. Teheran vede quel partenariato, che ha iniziato a prendere forma alla fine degli anni 2000 dopo il brusco deterioramento delle relazioni tra Israele e la Turchia, come una nuova forma di cooperazione strategica con Gerusalemme capofila. Grecia e Cipro, oggi, sono diventate partner naturali di Israele (con la benedizione americana)
La nuova difesa Ue? Passa dai distretti italiani. Parla Donazzan
“L’Italia può offrire l’esperienza di un sistema flessibile e capace di cambiare velocemente. Il rischio da evitare per l’Ue? Che nel tentativo di essere sovranisti a livello europeo ci facciamo male da soli”. Conversazione con l’europarlamentare di Ecr/FdI Elena Donazzan
















