Dalla Most favored nation negli Stati Uniti al nodo degli investimenti e del payback, fino alla spesa farmaceutica e alla competitività europea: il presidente di Farmindustria Marcello Cattani traccia le sfide che ridisegnano il settore
Farmindustria
Il rischio più grande è l'immobilismo. Cattani indica la direzione per la farmaceutica
La politica farmaceutica non può essere considerata un capitolo tecnico all’interno della spesa sanitaria. Oggi lo scenario è profondamente cambiato. Crescita economica, attrattività industriale, capacità di innovazione, qualità della vita e sicurezza nazionale dipendono sempre più direttamente dalle scelte che compiamo sull’ecosistema delle life science. Per Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, in un mondo instabile, restare fermi equivale a perdere terreno
Pharma, il prossimo ciclo di investimenti si decide ora. Dove si gioca la partita
Novartis, Roche ed Eli Lilly lanciano lo stesso messaggio: l’Italia resta strategica ma rischia di perdere competitività. E il tempo per agire si sta esaurendo. Farmindustria: cento miliardi di investimenti si spostano verso gli Usa nei prossimi cinque anni
La farmaceutica ha saputo governare l'incertezza, ma per Cattani (Farmindustria) l'Europa rischia di restare spettatrice
Numeri record, export in crescita e una resilienza unica nel panorama industriale globale: la farmaceutica italiana si conferma uno degli asset strategici del Paese. Ma serve una svolta sulla governance europea. Cattani: “Il settore è riuscito a navigare l’incertezza come nessun altro, ma serve un cambio di passo in Europa”
Export, produzione e occupazione. Tutti i numeri dell'industria del farmaco
9,1 miliardi di euro di export, 60 aziende, 16mila dipendenti (22mila con l'indotto), 1.125 ricercatori e 300 milioni di euro di investimenti in ricerca e sviluppo. Sono i dati sull'industria del farmaco nel Lazio, presentati oggi a Rieti nel corso del roadshow di Farmindustria "Innovazione e Produzione di Valore. L’industria del farmaco: un patrimonio che l’Italia non può perdere". CRESCITA…
Malattie rare. Nasce la partnership fra Iss e centri clinici del sud
Il numero di malattie rare ad oggi conosciute e diagnosticate oscilla tra le 7mila e le 8mila, ma si tratta di una cifra destinata a crescere con l’avanzare della scienza e, in particolare, della ricerca genetica. In Italia si stimano 20 casi di malattie rare ogni 10mila abitanti e ogni anno sono circa 19mila i nuovi casi segnalati. Il 20%…
Resistenza antimicrobica. All'Italia la maglia nera
Italia fra gli ultimi posti in Europa per antimicrobico resistenza. È questa la conclusione dell’incontro “Contro la resistenza antimicrobica: la sfida globale” tenuto da Farmindustria questa mattina, quando l’associazione delle imprese del farmaco ha incontrato i media per parlare di uno dei problemi più grandi cui va incontro la sanità globale, facendo un punto sulla situazione attuale, sulla previsioni future…
Dubbi e auspici di Farmindustria sul piano del ministero sulla governance Farmaceutica
A pochi giorni dalla presentazione del Documento in materia di governance farmaceutica, Farmindustria ha già chiaramente esposto i suoi dubbi in merito alla fattibilità del programma: equivalenza terapeutica, continua ricontrattazione dei prezzi e ricadute economiche sul piano industriale i tre nodi spinosi del piano condiviso dal ministero della Salute. "Siamo contenti che il documento sia stato definito come solo d'indirizzo, lasciando…
Vi spiego i rischi dei tagli alla sanità. Parla Scaccabarozzi
Il ministro Grillo ha presentato il Documento in materia di governance farmaceutica, con in previsione tagli – si è parlato di circa due miliardi – e riallocazione delle risorse. Ma quali sono i rischi, ad esempio, del criterio dell’equivalenza terapeutica per la revisione del prontuario farmaceutico o dell’implementazione di gare regionali secondo criteri di categorie omogenee? Intanto faccio una precisazione.…
Libertà prescrittiva e continuità terapeutica. La versione di Farmindustria
"La scelta di prescrivere un farmaco originator o un qualsiasi biosimilare dipende dalle caratteristiche individuali del paziente, che solo il medico può valutare in scienza e coscienza". Si espone così Farmindustria nel recentissimo paper "I biosimilari. La posizione delle aziende farmaceutiche", ricordando ancora una volta l'importanza della libertà prescrittiva del medico per il benessere dei pazienti. "L’intercambiabilità, ossia la possibilità…














