Al talk Adnkronos-Farmindustria, tre voci a confronto su come difendere un settore che vale 74 miliardi di produzione e 70 di export. Ecco il primo appuntamento del ciclo Equilibri e prospettive del sistema salute, dal titolo “Farmaci, la sfida della competitività tra innovazione e sostenibilità”
Farmindustria
Governance farmaceutica, perché la riforma è anche una partita di sicurezza nazionale
Il nuovo testo unico sulla farmaceutica si inserisce in un contesto di crescente competizione globale, segnato anche dalle politiche statunitensi sui prezzi e da nuove fragilità nelle filiere. Nell’audizione al Senato, Farmindustria evidenzia il ruolo strategico del settore per economia e sicurezza nazionale, chiedendo interventi su payback, accesso e attrattività degli investimenti
Farmaceutica, perché la strategia americana impone un cambio di logica in Europa. Parola di Cattani (Farmindustria)
Dalla Most favored nation negli Stati Uniti al nodo degli investimenti e del payback, fino alla spesa farmaceutica e alla competitività europea: il presidente di Farmindustria Marcello Cattani traccia le sfide che ridisegnano il settore
Il rischio più grande è l'immobilismo. Cattani indica la direzione per la farmaceutica
La politica farmaceutica non può essere considerata un capitolo tecnico all’interno della spesa sanitaria. Oggi lo scenario è profondamente cambiato. Crescita economica, attrattività industriale, capacità di innovazione, qualità della vita e sicurezza nazionale dipendono sempre più direttamente dalle scelte che compiamo sull’ecosistema delle life science. Per Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, in un mondo instabile, restare fermi equivale a perdere terreno
Pharma, il prossimo ciclo di investimenti si decide ora. Dove si gioca la partita
Novartis, Roche ed Eli Lilly lanciano lo stesso messaggio: l’Italia resta strategica ma rischia di perdere competitività. E il tempo per agire si sta esaurendo. Farmindustria: cento miliardi di investimenti si spostano verso gli Usa nei prossimi cinque anni
La farmaceutica ha saputo governare l'incertezza, ma per Cattani (Farmindustria) l'Europa rischia di restare spettatrice
Numeri record, export in crescita e una resilienza unica nel panorama industriale globale: la farmaceutica italiana si conferma uno degli asset strategici del Paese. Ma serve una svolta sulla governance europea. Cattani: “Il settore è riuscito a navigare l’incertezza come nessun altro, ma serve un cambio di passo in Europa”
Export, produzione e occupazione. Tutti i numeri dell'industria del farmaco
9,1 miliardi di euro di export, 60 aziende, 16mila dipendenti (22mila con l'indotto), 1.125 ricercatori e 300 milioni di euro di investimenti in ricerca e sviluppo. Sono i dati sull'industria del farmaco nel Lazio, presentati oggi a Rieti nel corso del roadshow di Farmindustria "Innovazione e Produzione di Valore. L’industria del farmaco: un patrimonio che l’Italia non può perdere". CRESCITA…
Malattie rare. Nasce la partnership fra Iss e centri clinici del sud
Il numero di malattie rare ad oggi conosciute e diagnosticate oscilla tra le 7mila e le 8mila, ma si tratta di una cifra destinata a crescere con l’avanzare della scienza e, in particolare, della ricerca genetica. In Italia si stimano 20 casi di malattie rare ogni 10mila abitanti e ogni anno sono circa 19mila i nuovi casi segnalati. Il 20%…
Resistenza antimicrobica. All'Italia la maglia nera
Italia fra gli ultimi posti in Europa per antimicrobico resistenza. È questa la conclusione dell’incontro “Contro la resistenza antimicrobica: la sfida globale” tenuto da Farmindustria questa mattina, quando l’associazione delle imprese del farmaco ha incontrato i media per parlare di uno dei problemi più grandi cui va incontro la sanità globale, facendo un punto sulla situazione attuale, sulla previsioni future…
Dubbi e auspici di Farmindustria sul piano del ministero sulla governance Farmaceutica
A pochi giorni dalla presentazione del Documento in materia di governance farmaceutica, Farmindustria ha già chiaramente esposto i suoi dubbi in merito alla fattibilità del programma: equivalenza terapeutica, continua ricontrattazione dei prezzi e ricadute economiche sul piano industriale i tre nodi spinosi del piano condiviso dal ministero della Salute. "Siamo contenti che il documento sia stato definito come solo d'indirizzo, lasciando…















