Skip to main content

Ecco cosa succederà a sterlina e investimenti dopo le elezioni in Gran Bretagna

Di Howard Cunningham

Un parlamento diviso potrebbe generare un’ampia reazione sui mercati, perché non è lo scenario che attualmente è incorporato nelle valutazioni. Causerà sicuramente un aumento dell’incertezza, negativa per la sterlina. I gilt potrebbero beneficiare inizialmente di una “fuga verso gli investimenti rifugio” (almeno per quanto concerne gli investitori UK e le asset class britanniche). Con la probabilità di un governo guidato dai Conservatori, potrebbe…

mercati, Theresa May, Brexit, Gran Bretagna

Vi racconto tutte le cappellate di Theresa May su voto, Brexit e Corbyn

Una vittoria a metà quella di Theresa May, costretta dopo il voto di ieri ad avvalersi del sostegno degli unionisti nordirlandesi del Dup per raggiungere la maggioranza. Ma quanto durerà il nuovo governo? Per Ivo Ilic Gabara - ceo di Gabara Strategies, già giornalista del Wall Street Journal, e comunicatore e fundraiser per la campagna di Gina Miller volta a contenere gli…

populisti, jeremy corbyn

Elezioni in Gran Bretagna, ecco il programma elettorale del laburista Jeremy Corbyn

La Brexit è un lontano ricordo. I negoziati per l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea hanno portato i britannici al voto anticipato: dovevano essere l’argomento principale di dibattito sul quale scegliere tra le proposte del Partito Conservatore o il Partito Laburista. Theresa May aveva convocato le elezioni ad aprile con 20 punti di vantaggio. Era certa della vittoria con ampio margine…

Elezioni in Gran Bretagna dal dopoguerra a oggi. Ultima puntata

La fine della gioiosa macchina da guerra elettorale del New Labour avvenne il 6 maggio 2010, nelle elezioni che, dopo quasi trent’anni, portarono in Gran Bretagna un Parlamento bloccato e un governo di coalizione. I cittadini britannici si presentarono alle urne nella convinzione che, in qualsiasi modo avrebbero votato il risultato elettorale si sarebbe presentato quantomeno confusionario. La crisi dei…

Gran Bretagna, Major

Elezioni in Gran Bretagna dal dopoguerra a oggi. Quarta puntata

Nel 1992 il Leeds United, guidato da Eric Cantona, vinse inaspettatamente il titolo di campione d’Inghilterra, superando sul filo di lana il ben più quotato Manchester United, a secco dal 1967. Non fu quella la sola sorpresa di quell’anno – che la Regina definì horribilis per la famiglia reale – in Gran Bretagna. Al divorzio tra il principe Carlo e…

Blair, Gran Bretagna

Elezioni in Gran Bretagna dal dopoguerra a oggi. Seconda puntata

Erano da poco scoccate le 22 del primo maggio 1997, quando la Bbc mandò in onda le prime proiezioni con i dati dell’elezione generale: un vero e proprio (New) Labour Day, con Tony Blair saldamente in sella alle preferenze dei cittadini britannici, e la grafica che, impietosa, distruggeva la colonna blu dei voti dei Tories nelle varie constituencies per rimpiazzarle…

Winston Churchill

Elezioni in Gran Bretagna dal dopoguerra a oggi. Prima puntata

Il 5 luglio 1945, a meno di due mesi dal VE Day – il giorno della vittoria degli Alleati sul nazismo – il Regno Unito tornava alle urne. Per la prima volta dal 1935 i britannici potevano recarsi al ballot box dopo il decennio del governo di unità nazionale che aveva traghettato il Paese verso la sua “ora più felice”,…

mercati, Theresa May, Brexit, Gran Bretagna

Elezioni in Gran Bretagna, chi si candiderà e chi non si candiderà

Tante conferme e qualche (illustre) sorpresa. La snap election indetta da Theresa May per l’8 giugno sta facendo correre i partiti britannici, alle prese con la finalizzazione delle candidature nei 650 collegi uninominali dove usciranno i parlamentari della nuova legislatura. Per ora, sul fronte Tories si sono segnalate due sorprese e di segno opposto. George Osborne, il Cancelliere dello Scacchiere…

londra

Scordatevi la Brexit, il vero problema del Regno Unito è la devolution

Come se non bastasse la Brexit, il governo britannico potrebbe trovarsi presto alle prese con un fronte interno. Tale problema è stato posto dal Primo Ministro gallese, Carwyn Jones, in un intervista al Guardian. Secondo il politico gallese, Londra potrebbe presto prendere il posto di Bruxelles quale catalizzatore delle frustrazioni del popolo britannico qualora il governo – ed il Primo…

londra

Isis, Brexit e una Gran Bretagna defilata

La prima reazione alle notizie e alle immagini venute da Londra è inevitabile, anzi insopprimibile. È lo sdegno, in primo luogo umano. Il luogo dell'ennesima strage (che è tale, anche se il numero delle vittime è più contenuto di altre occasioni in altri teatri) incita qualche impressione aggiuntiva, forse meno localizzante. La Gran Bretagna offre forse, in questi giorni, minori…

×

Iscriviti alla newsletter