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L'IA arriva al G7. L'appello dei vescovi ai leader, nel nome di Prevost

Dal 15 al 17 giugno i grandi del mondo si ritroveranno a Evian, in Francia. A tutti loro si rivolgono i presidenti delle Conferenze episcopali dei 7 Paesi aderenti: in un appello, chiedono che la tecnologia venga “governata” e “disarmata” per mantenere l’uomo al centro. Riprendendo così le preoccupazioni espresse dal Pontefice e dai cittadini

Dai semiconduttori all’Africa. Tutte le intese tra Roma e Seul

L’incontro tra Giorgia Meloni e Lee Jae Myung eleva i rapporti Italia-Corea a partenariato strategico speciale, con focus su chip, IA, industria e sicurezza e un piano d’azione 2026-2030

Il Cdm approva la normativa sull'IA. Ecco cosa prevede

Dall’istruzione alla sicurezza, passando per il mondo del lavoro. Il governo vara in via preliminare due decreti legislativi per concretizzare quanto affermato nella legge n. 132 dello scorso anno. L’impatto è ampio e su più fronti, con un centro specifico: l’uomo. Tutto ciò che viene adottato non potrà infatti andare a discapito dei suoi diritti, assicurano i vari ministri

IA, salute e disuguaglianze. Il nodo dell’equità nell’era degli algoritmi

In una fase di profonda trasformazione tecnologica, l’intelligenza artificiale promette di migliorare diagnosi, ricerca e accesso alle cure. Ma qualità dei dati, rappresentatività degli algoritmi e governance restano nodi centrali per evitare che l’innovazione amplifichi fragilità e disuguaglianze già esistenti. Il confronto al Centro studi americani

Tutti gli incroci (geopolitici e commerciali) tra Italia e Usa

Meloni-Trump, Crosetto-Hegseth, Tajani-Rubio. Ovvero tre incroci sull’asse Italia-Stati Uniti che ci saranno nei prossimi 13 giorni. In attesa del G7, dove la premier incontrerà Donald Trump, i ministri italiani sono attesi in Usa per una serie di incontri: tutti delicati e tutti con un unico comune denominatore. Il rafforzamento delle relazioni tra le due sponde dell’Atlantico all’interno dei dossier più stringenti che sono sul tavolo del Vecchio continente

Anthropic chiede una pausa nell'IA. Ecco il motivo

La startup di Dario Amodei torna a battere il chiodo sui rischi derivanti dal progresso sfrenato. Il momento in cui le macchine saranno indipendenti non è troppo lontano. Per questo chiede a tutto il settore – e ai Paesi – di rallentare. Ma serve un coordinamento globale difficile da ottenere

Papa Leone XIV e l’IA. Una visione concreta che sfida il paradigma americano

Nella sua Enciclica Magnifica Humanitas il pontefice suggerisce una visione diversa rispetto a quella dell’amministrazione di Donald Trump. Bisogna creare un ponte con la gente, affrontare le loro preoccupazioni pratiche sui rischi della tecnologia dando una nuova centralità all’uomo. L’analisi del Center for Strategic and International Studies

La stretta soft di Trump. Ecco l'ordine esecutivo sui modelli IA

Il presidente americano firma il documento tanto atteso per imporre dei limiti sugli strumenti tecnologici più problematici. Le aziende, su base volontaria, dovranno collaborare con le agenzie federali. I dissidi dentro al governo fanno comprendere l’importanza della misura. Per OpenAI “rappresenta un importante passo avanti per la sicurezza nazionale”

Smart city e infrastrutture digitali. Il ruolo dei data center in Italia

Al meeting Digital Renaissance promosso a Firenze dalla fondazione New Direction, la parola d’ordine è data center: ovvero come abilitare nuove tecnologie e servizi innovativi per cittadini, imprese e turisti. Ecco chi c’era e cosa si è detto

Il nuovo gioiello della Silicon Valley. Anthropic supera OpenAI e vale quasi 1.000 miliardi

Dopo l’ultimo round di finanziamenti, la startup di Dario Amodei raggiunge un valore di 965 miliardi, superando quella di Sam Altman ferma a 852 miliardi. Molto lo deve a Claude, che ha trainato la crescita negli ultimi mesi. Ma anche alla sua credibilità. Ora entrambe puntano a quotarsi in Borsa

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