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Movimenti nel Mediterraneo. La presenza Usa cresce, la diplomazia continua

L’arrivo della portaerei Ford a Creta, insieme ad altri asset Usa nella regione, indica un rafforzamento della presenza americana mentre i negoziati sul nucleare iraniano restano incerti. Anche la Cia intensifica il monitoraggio della situazione interna iraniana, in un quadro di tensioni ancora aperte

Tehran, cosa c'è dietro la misteriosa morte della produttrice Dada Eden

La cinquantaduenne è deceduta nella sua camera d’albergo ad Atene, dove si stava registrando la pluriacclamata serie tv israeliana. Si ipotizza il suicidio, ma ci sono dubbi sui lividi presenti sul suo corpo. I media dello Stato ebraico tendono a chiudere la pista che porta all’Iran dopo alcune voci su un coinvolgimento della Repubblica islamica

Iran, cyber sicurezza e nuova difesa. La mappa di Crosetto

La difesa di domani secondo il ministro di Fratelli d’Italia non sarà mezzo per ovviare alla temporanea indisponibilità di personale militare professionale ma “un ponte tra forze armate e società capace di rafforzare non solo la difesa, ma anche la cultura della sicurezza che è fondamentale”

Passa dall'Italia la nuova stagione iraniana? Gli auspici di Salini

Le proteste scoppiate in Iran lo scorso 28 dicembre sono costate la vita a quasi 3500 persone ma il bilancio finale, secondo alcune Ong, rischia di raggiungere le 25mila vittime. Formiche.net ne ha parlato con l’europarlamentare di Forza Italia che da anni segue i dossier più sensibili, come difesa, sicurezza e politica estera. “Se c’è un Paese che ha sempre tentato di mantenere aperta la via del possibile dialogo, ad esempio anche attraverso relazioni commerciali, con l’Iran è proprio l’Italia”, afferma Massimiliano Salini

Mediterraneo bollente, le petroliere russe e gli equilibri fra alleati

La guerra in Ucraina supera i confini del fronte. Gli effetti si estendono al Mediterraneo, dove transitano le petroliere con il greggio russo e si intrecciano gli interessi dei principali attori globali. Il mare nostrum diventa così uno dei nuovi fronti dello scontro energetico internazionale

Isis, Russia, Cina. Quale convivenza oltre la tregua in Siria

Pechino non resterà fuori dalla partita, come dimostra la storica visita del ministro degli Esteri siriano Asaad al Shaibani a Pechino. Ma se tutti lavoreranno, come sembra, in Siria allora come sarà possibile evitare lì i riverberi delle tensioni fra i singoli stati coinvolti?

Venezuela, Iran, Ucraina, Gaza. Tajani spiega l'impegno del governo

In occasione della informativa urgente alle Camere, il titolare della Farnesina “racconta” le percezioni del governo su temi di stretta attualità come la crisi venezuelana, le piazze iraniane, il board di Gaza, l’Ucraina, passando per Artico, Sudan e Mercosur. Uno spaccato di azioni, riflessioni e decisioni che Roma sta affrontando

Quante insidie (anche iraniane) sulla strada per la normalizzazione della Siria

Scontri e tensioni, con l’ombra di Teheran. La prima conseguenza è il crollo del rapporto tra governo di Damasco e le Sdf, ora mutatosi in confronto militare a tutti gli effetti. Il quarto incomodo? L’Isis che potrebbe essere portato a sfruttare questa sorta di vuoto di sicurezza e quindi riattivare la lotta armata da un lato e la politica della pressione sui vari player dall’altro

Dal Venezuela all'Iran. Ultime mosse e avvertimenti Usa letti da Sisci

Gli eventi di Caracas sono un severo avvertimento per l’Iran. Ma il Venezuela potrebbe essere abbastanza semplice a confronto. Teheran è una polveriera e va gestita con estrema cautela. L’analisi di Francesco Sisci, direttore di Appia Institute

Così Meloni può mediare tra le diverse anime in Ue. Parla Carteny

“Giorgia Meloni può essere l’elemento che unisce, anche da un punto di vista umano e personale, differenti posizioni politiche che spesso ci sono in Europa”, dice Andrea Carteny, professore di Storia internazionale presso la Sapienza Università di Roma dopo la visita a Palazzo Chigi del premier ungherese

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