L'evacuazione di Aleppo riprende dopo l'andamento a singhiozzi di questi giorni. Nella notte appena trascorsa poche centinaia di civili sono riusciti a salire sui bus verdi che si occupano di trasferire gli abitanti dell'ultimo fazzoletto di quartieri che era rimasto in mano ai ribelli verso le aree più a ovest, controllate dalle opposizioni. Ad Aleppo Est rimangono ancora migliaia di persone…
Iran
Tutte le traversie dell'Arabia Saudita
Dal 7 dicembre - Sant’Ambrogio - la valuta iraniana non è più il rial. Il Governo Rouhani ha in quella data approvato una legge che trasforma la vecchia moneta, in corso dal 1932, nel nuovo toman, dal valore di dieci rial. La decisione è avvenuta a tre settimane dalla smentita della Banca Centrale iraniana che fosse pensabile un’operazione del genere.…
Anche le forze speciali russe hanno preso parte alla riconquista di Aleppo
Da due mesi alcuni uomini delle forze speciali russe sono stati schierati da Mosca ad Aleppo, la città siriana da poco tornata sotto il controllo dei governativi. Il loro ruolo, spiegato al Wall Street Journal da esperti militari specializzati sulla Russia, sarebbe stato centrale nel permettere l'avanzata finale alle forze del regime sulla porzione orientale rimasta in mano ai ribelli. Un'attività…
Ad Aleppo è iniziato lo sgombero della parte est
L'evacuazione di Aleppo è iniziata la mattina di giovedì 15 dicembre, dopo che il giorno precedente una tregua che avrebbe dovuto garantire un lasciapassare analogo era saltata. Si è parlato del fatto che a rompere i piani decisi in un incontro informale tra funzionari militari russi, che hanno trattato per conto del regime, e messi dell'intelligence turca, che hanno buoni…
Tattiche e strategie della presidenza di Trump
Quali sono stati i meccanismi psicopolitici e la linee politiche effettive che hanno portato al potere Donald Trump? Non è cosa così semplice da definire. Certamente la presidenza dell’imprenditore di origine tedesca, insieme al solo Eisenhower, è andata contro a tutti i dogmi dell’ormai insopportabile politically correct, ed è andata al sodo della crisi degli Stati Uniti, crisi ben più…
Cosa sta facendo la Russia in Siria contro l'Iran
Nella notte tra martedì e mercoledì gli israeliani hanno colpito l'aeroporto di Damasco con l'obiettivo di bloccare carichi d'armi diretti ai miliziani Hezbollah. Che cosa sta succedendo? Lo chiediamo a Eugenio Dacrema, research associate all'Ispi e dottorando all'Università di Trento: "In generale, si può dire che questi attacchi rientrano all’interno dell’accordo diretto stipulato tra Vladimir Putin e Benjamin Netanyahu, con il…
Damasco, tutti i messaggi (anche geopolitici) dell'attacco missilistico di Israele
Durante la mattinata di mercoledì sono iniziate a circolare segnalazioni a proposito di un attacco missilistico israeliano avvenuto la notte precedente contro l'aeroporto militare Mezzeh di Damasco (il network panarabo Al Mayadeen ha detto che "le esplosioni" sono avvenute tra le 3 e le 4 del mattino). Sarebbe stato colpito "un non meglio specificato obiettivo" e ne ha parlato anche l'agenzia di stampa statale…
Ecco a che punto è lo scontro in Siria
Nel momento in cui scriviamo, gran parte di Aleppo Sud è stata ormai liberata dall’Esercito arabo siriano di Bashar Al-Assad. Jaish Al-Fatah, che collabora con al Al-Nusra, la “sezione” siriana di Al-Qaeda, è stato ormai estromesso dai distretti meridionali di Aleppo e da gran parte delle periferie di quella città. Ma continua a tenere Idlib. Jaish Al-Fatah è, peraltro, un'organizzazione…
Barack Obama ha perso la guerra contro il Congresso sull’Iran Sanctions Extension Act?
Con 99 voti favorevoli e nessuno contrario, giovedì scorso il Senato degli Stati Uniti ha votato all’unanimità il rinnovo dell’Iran Sanction Extension Act, una legge quadro che regola le sanzioni imposte dagli Stati Uniti nei confronti dell’Iran dal 1996. Il giorno successivo, il presidente eletto Donald Trump ha annunciato la nomina del generale in pensione James Mattis, ex capo delle…
Perché l'Arabia Saudita chiede alla Russia di ridurre la produzione di petrolio
Sui volumi di produzione di petrolio tra i Paesi esportatori di greggio, che appartengano o meno all’Opec, è in corso uno scarica...barile. Ovvero, tutti sarebbero felici che sia posto un limite globale all’estrazione giornaliera dell’oro nero, purché siano gli altri ad attuarla. E questo perché, per un motivo o per l’altro, ciascun Paese produttore ha ottimi motivi per lasciare inalterati…
















