Lunedì parlando da una sala dello Sheraton Hotel di Doha, in Qatar, il leader politico del gruppo combattente palestinese Hamas, ha aperto alla possibilità di uno Stato palestinese incluso nei confine del 1967 come "formula di consenso nazionale". Pur non riconoscendo l'esistenza di Israele, contro cui rimane la lotta armata, Khaled Meshaal ha cambiato la linea tenuta fin dalla fondazione (nel…
Israele
Tutti i dettagli sulla missione di Mattis in Egitto
Mercoledì 20 aprile il segretario alla Difesa americano James Mattis sarà in Egitto, in una tappa del suo tour con cui questa settimana farà visita ai principali alleati mediorientali degli Stati Uniti. Il presidente Donal Trump ha già incontrato l'omologo egiziano Abdel Fattah al-Sisi a inizio aprile, e tra i due c'è un certo feeling. La nota del Pentagono annuncia che…
Geopolitica dell'incertezza. Il nuovo libro di Giancarlo Elia Valori
Giancarlo Elia Valori, Honorable de l’Académie de Sciences de l’Institut de France, ha avuto incarichi nelle più grandi imprese di Stato, è sopravvissuto alla fine delle partecipazioni statali e ricopre attualmente la carica di presidente della Holding La Centrale Finanziaria Generale S.p.A. e di presidente onorario di Huawei Tecnologies Italia. Nel 1992 François Mitterrand lo insignì della Legion d’Onore per…
Raid di Trump in Siria? L'ok di Germania, Italia, Francia, Turchia, Israele e Arabia Saudita
La Cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese François Hollande hanno diffuso un comunicato congiunto in cui non citano l'attacco deciso da Donald Trump contro una base siriana da cui sarebbero partiti gli aerei per colpire con le bombe al sarin a Idlib martedì, però indicano Bashar el Assad come "interamente responsabile" di aver gassato il suo popolo e "per…
Cosa può insegnare Israele all'Europa nella lotta al terrorismo
La lotta di Israele contro il terrorismo dura da decenni e certamente può essere utile per fornire consigli all’Europa di fronte a un fenomeno dalle molteplici facce, non sempre coincidenti con quelle del terrorismo islamista. Fondamentale è la “morale dell’antiterrorismo”, cioè l’approccio della gente comune che in Israele si tramuta in un’allerta 24 ore al giorno e in una diffusa…
Trump aggredisce al Qaeda in Yemen con un obiettivo politico
Tra giovedì e venerdì gli Stati Uniti hanno lanciato due serie di raid in Yemen contro postazioni della filiale locale di al Qaeda (conosciuta con l'acronimo Aqap e che viene considerata la più pericolosa perché da lì vengono i terroristi che compiono attacchi all'estero, come quelli che colpirono Charlie Hebdo, per scelta strategica della guida Ayman al Zawahiri). Giovedì ci…
Che cosa teme davvero Israele
Quando si parla di terrorismo, sono tre le aree che maggiormente preoccupano Israele: il sud del Paese, il fronte interno e l’area nord con la minaccia di Hezbollah. Nell’area meridionale, il terrorismo che si alimenta nel Sinai è contrastato anche grazie alla collaborazione con l’Egitto; una collaborazione totale che vede, infatti, la sorveglianza di al-Arish, città nel nord del Sinai,…
Vi spiego l'amicizia tra Israele e Russia
L’Unione Sovietica, ancora sotto Stalin, aveva deciso di supportare la creazione dello Stato di Israele nel 1947, sperando che i leader socialisti si sarebbero dimostrati vicini all’Urss: così, per lo meno, aveva fatto credere la creazione dei kibbutz, le associazioni volontarie di lavoratori basate sull’egualitarismo. Israele, tuttavia, girò presto le spalle a Mosca, guardando con favore agli Usa e guadagnandosene…
I rapporti tra Israele e Usa tra passato, presente e futuro
Negli ultimi anni, i rapporti tra Israele e Stati Uniti hanno vissuto cambiamenti radicali dovuti alla natura dell’amministrazione Obama e alla coalizione governativa israeliana. Tali cambiamenti sono stati profondamente influenzati dall’instabilità in Medio Oriente, a partire dallo scoppio delle primavere arabe. I primi momenti della presidenza Obama si contraddistinsero per il desiderio di ravvivare il processo di Oslo, spentosi nel…
Israele, Stati Uniti e Onu. Cosa sta succedendo?
Israele è forte e sorride felice. In trent’anni, il piccolo Stato ebraico ha compiuto passi da gigante: il suo Pil è aumentato del 900%; la pressione fiscale è scesa dal 45% al 32%; gli aiuti americani sono passati dal 10% all’1% del Pil; le esportazioni sono aumentate dell’860%. Nonostante le guerre e il terrorismo, i tassi di mortalità in Israele…
















