Sarà Carrie Lam il capro espiatorio cinese per la crisi di Hong Kong?

Chi protesta considera la governatrice di Hong Kong, Carrie Lam, un fantoccio gestito dalla Cina; chi appoggia i cinesi la vede come debolissima e inadeguata. Risultato: i livelli di approvazione sono ai minimi storici. E Pechino pensa a sostituirla

Vi spiego il passo indietro di Pechino su Hong Kong. Parla Sisci

Con una mossa inaspettata, le autorità di Hong Kong hanno annunciato oggi il ritiro della controversa proposta di legge sull’estradizione, motivo scatenante delle ultime proteste sull’isola. Le ragioni della scelta e gli scenari futuri analizzati da Formiche.net in una conversazione col sinologo Francesco Sisci