Skip to main content

Segnali di pace in Ucraina. I pilastri della trattativa secondo l’amb. Castellaneta

Dopo anni di guerra in Ucraina, emergono segnali di pace grazie a negoziati internazionali. Si punta a una soluzione rispettosa del diritto internazionale, mentre l’Europa e l’Italia cercano un ruolo più centrale nella Nato e nella geopolitica globale. Il commento dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta

Una lunga stagione di tregua impone all'Italia la responsabilità della difesa

Nel contesto attuale, l’Italia deve diventare un vantaggio per gli Stati Uniti e i suoi alleati, non un peso. Per questo forse è necessario costruire un nuovo senso di unità nazionale. Il commento di Francesco Sisci

Sanzioni agli oligarchi di Putin, cosa cambia con Trump? Scrive il gen. Costantini

Di Paolo Costantini

L’amministrazione Trump pare avviata verso una totale revisione delle sanzioni, nei confronti sia dello Stato russo sia degli oligarchi. A poche ore dal rinnovo dell’elenco degli oligarchi sanzionati dall’Europa, il generale Paolo Costantini (ex Guardia di Finanza) spiega le conseguenze

Le spie di Usa e Russia tornano a parlarsi. Ecco di cosa

Dopo oltre due anni di silenzio, i vertici di Cia e Svr hanno ristabilito un contatto telefonico, concordando un dialogo regolare finalizzato a promuovere la stabilità internazionale e a ridurre le tensioni tra Washington e Mosca. L’invasione russa dell’Ucraina rimane al centro dell’agenda, mentre si lavora anche al rafforzamento delle presenze diplomatiche

Ritorsioni e spionaggio. Si infiamma di nuovo lo scontro Mosca-Londra

Il Regno Unito sta ostacolando i negoziati con gli Stati Uniti, accusa l’intelligence russa dopo l’espulsione di due funzionari dell’ambasciata britannica. Tensioni che risalgono al caso Skripal

Dalla pace alla difesa comune. Cosa ha detto von der Leyen (citando De Gasperi)

I singoli Stati membri potrebbero mobilitare fino a 650 miliardi di euro nei prossimi 4 anni, aggiungendo l’1,5% del Pil ai loro bilanci della difesa in 4 anni. Il Consiglio europeo ha aperto a un nuovo strumento finanziario, che sarà chiamato Safe (Security Action for Europe), e che darà agli Stati membri fino a 150 miliardi in prestiti, da investire seguendo alcuni principi di base

Stop alla propaganda russa sulla Rai. Picierno tuona e Soloviev salta

La vicepresidente del Parlamento europeo chiede all’emittente pubblica di bloccare l’ospitata del giornalista sanzionato dall’Ue. Alla fine la tv dice no. Per Giletti è “un’occasione persa”. Si riaccende la propaganda russa, con i gialloverdi di nuovo vicini e il Pd diviso

La propaganda russa mantiene le promesse. Inquinate le IA occidentali

Un’analisi di NewsGuard conferma che la rete Pravda sta inondando motori di ricerca e sistemi di intelligenza artificiale con narrazioni false, influenzando così le risposte dei chatbot. Questi sistemi ripetono in media il 33% delle false narrazioni, confermando la strategia ambiziosa del Cremlino volta a trasformare i dati e la tecnologia in un potente strumento di disinformazione globale

Russia e Cina. Come la minaccia ibrida si è abbattuta sull’Italia

L’anno scorso Mosca ha sfruttato media ufficiali, social network e influencer per diffondere narrazioni russofobiche e destabilizzare il dibattito politico occidentale. Pechino, invece, ha alimentato campagne di disinformazione volte a promuovere un allontanamento dall’Occidente. Entrambi hanno intensificato le loro operazioni, rivela la relazione dell’intelligence

Dall’Ucraina all’Indo-Pacifico, come cambia la geopolitica globale. Scrive Polillo

La guerra in Ucraina, l’influenza russa sull’Occidente e l’ascesa economica dell’Indo-Pacifico con la crescente potenza della Cina. Da qui, la necessità dell’Europa di agire autonomamente di fronte alle sfide globali. Il commento di Gianfranco Polillo

×

Iscriviti alla newsletter